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Le iniziative della ‘Fondazione Diabete Ricerca’
 e il concerto di Andrea Griminelli il 12 gennaio a Mantova

 

Diabete: una partita per il singolo da giocare con la società, per dare più certezza al malato ma anche ai sani

La scarsa consapevolezza sul diabete lo fa sottovalutare e trascurare a tutti i livelli: il malato non partecipa come dovrebbe alla cura, il medico non applica sempre tutta la determinazione necessaria ed a volte è quasi rassegnato. Il diabete nel frattempo dilaga e fa danni a moltissimi cittadini.
Il diabete è sempre più diffuso: circa 4 milioni di italiani malati, 1 milione con la malattia senza esserne consapevoli, 5 milioni ad altissimo rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni in quanto portatori inconsapevoli di una condizione definibile pre-diabete. Leggi nazionali e regionali, il Piano Nazionale del Diabete e molti documenti nazionali e regionali prevedono che tutte le persone con la malattia siano assistite fin dal momento della diagnosi anche da un team (medico, infermiere, dietista) della rete dei centri specialistici diabetologici. Una rete che tutto il mondo ci invidia, che ha dato risultati clinici migliori che in tutti gli altri paesi del mondo e che in tre distinte ricerche scientifiche condotte in Veneto, Piemonte e in Lombardia, ha mostrato di incidere così tanto sull’andamento della malattia da ridurre del 30% la mortalità di chi ne è assistito.
Purtroppo, e per vari motivi, le persone assistite nei centri diabetologici in Italia ormai sono meno del 50% perché se in 30 anni le persone con diabete che vivono nel Paese sono raddoppiate, la rete dei centri diabetologici non è stata arricchita di professionisti, anzi in alcune realtà regionali è stata depotenziata.
“Il diabete quando bene curato – dice il professor Enzo Bonora, presidente della Fondazione diabete ricerca onlus, permette una vita lunga e senza grandi ostacoli al raggiungimento di qualsiasi successo. Quando però è trascurato il diabete determina danni in tutto l’organismo: occhi, reni, nervi, vasi sanguigni, cuore, cervello ma anche polmoni, ossa, articolazioni, cute, ecc. Le persone con diabete hanno anche più infezioni di quelle senza la malattia e un maggiore rischio di sviluppare tumori. I dati epidemiologici sono un campanello d’allarme che non deve suonare invano”. Ogni anno, infatti, fra le persone con diabete che vivono in Italia si osservano 75.000 infarti (uno ogni 7 minuti), 50.000 ictus (uno ogni 10 minuti) e 10.000 amputazioni (una ogni 52 minuti). Ogni 4 ore una persona con diabete inizia la terapia dialitica (circa 2000 all’anno). Ogni anno circa 50.000 persone con diabete sviluppano un problema importante alla vista. Ecco perché proprio in questi giorni di feste è bene tenere conto dell’alimentazione che per le occasioni è troppo ricca di zuccheri, sia quelli dei dolci, sia quelli dei carboidrati (pasta, pane, focacce). L’importante è agire con consapevolezza.

Le istituzioni pubbliche (Ministeri, Regioni, Università) destinano alla ricerca sul diabete fondi modesti: in media circa 2,5 milioni di euro all’anno, pari a circa 5.000 euro all’anno per ognuno dei circa 500 ricercatori attivi nell’area del diabete in Italia (moltissimi dei quali in posizioni precarie). Le donazioni dei cittadini e quanto destinato con il 5xmille ammontano a poco più di 100 mila euro all’anno, con una media di circa 200 euro per ricercatore. Nulla rispetto agli oltre 100 milioni di euro che, lodevolmente, i cittadini donano alla ricerca sul cancro e ai molti milioni di euro donati ogni anno alla ricerca sulle rare malattie genetiche. La ricerca sul diabete in Italia si può legittimamente definire “orfana” del contributo volontario dei cittadini e poco sostenuta anche dalle istituzioni pubbliche. Questo è comprensibile per il fatto che esiste una mancata percezione di cosa sia il diabete e del fatto che il diabete, purtroppo, può uccidere le persone come il cancro o renderle disabili.

La Fondazione e l’Associazione Diabete Ricerca (Roma, via Pisa 21, tel.06.44240967.www.diabetericerda.org) espressione della Società Italiana di Diabetologia (SID), hanno avviato una serie di iniziative per aumentare la consapevolezza sulla malattia non solo per ridurne le gravi complicanze ma anche per aumentare la raccolta di fondi per sostenere la ricerca sul diabete in Italia.
Il concerto di beneficenza, che avrà come maestro il flautista Andrea Griminelli, organizzato a Mantova il 12 Gennaio al Teatro Bibiena, è la prima iniziativa del 2017, un anno speciale per le persone con diabete perché ricorre il trentesimo anniversario della legge 115/1987. E’ la legge che sancisce i diritti delle persone con diabete ed è stata la prima nel mondo specificamente dedicata alla malattia.


Edoardo Stucchi


BOX
Scopri il test del diabete.
Per una corretta e sicura diagnosi di diabete basta che si rilevi una sola delle seguenti condizioni, in almeno due occasioni:
Sintomi di diabete (aumentate urine, sete, perdita di peso inspiegabile) in presenza di un valore di glicemia misurata in un momento qualunque della giornata superiore a 200 mg/dl.
Glicemia a digiuno superiore a 126 mg/dl, per digiuno s’intende la assoluta mancata assunzione di cibo da almeno 8 ore.
Glicemia maggiore o uguale a 200 mg/dl durante una curva da carico; questo test lo si effettua di norma in ospedale, somministrando una quantità nota e definita di zuccheri e rilevando in seguito come cambia il valore misurato.
Emoglobina glicata uguale o superiore a 6.5%
Esistono infine alcune situazioni in cui, pur non superando i valori indicati di glicemia, si parla di intolleranza glucidica:
Glicemia a digiuno tra 100 e 125 mg/dl
Glicemia durante una curva di carico tra 140 e 200 mg/dl
Emoglobina glicata compresa tra 6.0 e 6.4.
Molto spesso queste condizioni si registrano in presenza di altre condizioni patologiche come sovrappeso, dislipidemia (semplificando, colesterolo e/o grassi in eccesso nel sangue), ipertensione (ossia pressione alta).

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