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Il primo è stato Capannori, in provincia di Lucca. A breve ci proverà anche Milano, che ha annunciato un bando lo scorso ottobre. Cominciano a essere diversi i casi di Comuni italiani che provano l’esperienza del bilancio partecipativo, cioè la partecipazione diretta all’amministrazione della città da parte dei cittadini, ai quali è delegata la decisione di stabilire come allocare parte del bilancio.

 

Attualmente è in corso l’esperimento di Legnano, che era stato previsto nel programma politico con cui la Giunta si è presentata. L’amministrazione ha deciso di “abdicare” e di affidare ai cittadini la gestione di 500mila euro, che sono parte del bilancio complessivo (77,5 milioni nel 2013). Il progetto è partito l’anno scorso e precisamente il 29 novembre, quando si è svolto l’incontro con le associazioni. Poi è proseguito con le proposte, la candidatura dei progetti. Prossime e ultime tappe saranno la presentazione delle idee finaliste e il 12 aprile la giornata delle decisioni. I cittadini legnanesi con più di 16 anni saranno chiamati a votare.

 

Le proposte vincitrici saranno inserite nel programma comunale come obiettivi strategici da realizzare entro fine mandato. Il Comune si incaricherà della realizzazione dei progetti vincitori e si è impegnato a fare la rendicontazione periodica dello stato di avanzamento dei lavori e a pubblicare un report conclusivo sulla realizzazione delle iniziative.

Fonte: Lifegate , distribuito con licenza creative commons 3.0

 

 

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