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Rimini: non soltanto bagni e piadina





Rimini: non soltanto bagni e piadina

L’estate è finita, ma a Rimini la vacanza non finisce mai perché le proposte vanno oltre i bagni e l’enogastronomia: cultura, benessere, sport e lifestyle sono al centro della nuova proposta inno vativa di VisitRimini tutto l’anno.

 

 

Rimini non è soltanto mare, perché sia la città, sia il suo entroterra hanno molto da offrire anche dopo l’estate. Innanzitutto una città aperta tutto l’anno, ben collegata, che garantisce servizi senza soluzione di continuità, dove c’è vita anche in pieno inverno e dove la proverbiale accoglienza romagnola non viene mai meno. Il paragone con Miami è sotto gli occhi di tutti, soprattutto in questa stagione, dove la vacanza si è trasferita dalla spiaggia alla città, due entità separate da un parco verde del mare dove la passeggiata è rialzata rispetto al piano stradale e alla spiaggia, che è ormai soltanto un ricordo”Ma è tutto pronto per accogliere i turisti anche in questa stagione, fino all’estate prossima, - ha detto Valeria Guarisco, destination manager di VisitRimini- alla conferenza stampa nel corso della Fiera del turismo (TTG) conclusasi nella città romagnola venerdì 16 ottobre. ‘VisitRimini lancia il progetto Rimini oltre l'estate - ha aggiunto Valeria Guarisco - perché ormai Rimini non è più solo destinazione balneare ed è il momento di comunicarlo in modo concreto, attraverso proposte di vacanze acquistabili direttamente online per rispondere alla domanda, frequente sui social media, che cosa si può fare a Rimini durante l'anno?”

 

Destinazione perfetta - Rimini è una destinazione perfetta per un break durante l’anno, dove arte, cultura, wellness, borghi antichi, tipicità enogastronomiche, divertimento, mare, sport, negozi di qualità e ampi spazi a contatto con la natura fanno da scenario alle esperienze più autentiche dentro e fuori dal centro storico riminese che, mai come quest’anno, è diventato il fulcro d’interesse per i turisti italiani e stranieri che hanno popolato Rimini anche in una situazione di emergenza sanitaria determinata dal coronavirus.  

 

L’offerta culturale - Rimini non è soltanto mare, perchè ci sono le novità che negli ultimi anni hanno rafforzato la qualità della proposta turistica riminese: il Museo d’Arte Contemporanea PART, inaugurato il 24 settembre scorso, la Piazza sull’acqua, ricavata dalla riqualificazione dell’area attorno al bimillenario Ponte di Tiberio, la realizzazione del Parco del Mare, il waterfront di 15 chilometri (ancora in parte in fase di realizzazione) che ricostruisce la duna, con la vegetazione tipica, i percorsi pedonali e ciclabili, i salotti e le isole wellness; il restauro filologico dell’ottocentesco Teatro Galli, l’estensione delle piste ciclabili fino a contare 120 chilometri che collegano la città all’entroterra, la tutela del mare con il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimale che è  stato inserito tra le best practise dell’agenda 2030 dell’ONU, la celebrazione della figura di Federico Fellini, in occasione del centenario della nascita, con il recupero del Cinema Fulgor, il Museo internazionale a lui dedicato che sarà inaugurato nei prossimi mesi nel medievale-rinascimentale Castel Sismondo e la Piazza dei Sogni in fase di realizzazione.

 

Insomma, una città dove è facile programmare una breve vacanza, per rilassarsi, divertirsi, praticare sport e… innamorarsi. Qualunque sia la motivazione di viaggio, Rimini ha una proposta adeguata a soddisfarla, perché offre il meglio dell’Italia in pochi chilometri, dagli Appennini al Mare Adriatico, in quella “Romagna solatia, dolce paese” cantata dal poeta (Giovanni Pascoli), che non ha mai perso il suo fascino. E la stagione appena conclusa ne è stata la riprova.

 

La campagna promozionale è stata anticipata da un’iniziativa speciale che è il Foto contest online #Riminilifestyle, aperto da agosto a fine ottobre, nel quale i partecipanti (oltre 600 per ora) stanno ritraendo Rimini con le luci dell’autunno, per restituire le immagini fresche e spontanee che potranno essere riproposte nel corso della campagna. La prima azione promozionale di Rimini oltre l’estate è stata avviata a metà settembre, con la campagna stampa e social media sullo smart working, che è una modalità inedita di vivere Rimini tutto l’anno, per la quale molte strutture si stanno attrezzando. Le card - Altri progetti speciali saranno lanciati nelle prossime settimane: le visit card, volte a valorizzare altrettante eccellenze: l’arte, l’entroterra e la tipicità dello stile riminese. Rispettivamente Art card con i percorsi museali e le esperienze culturali, la Country card con le visite alle rocche e grotte dell’entroterra, la Style card (di cui oggi offriamo un’anteprima), con un circuito di sconti presso negozi di abbigliamento e oggettistica, ristoranti, bar, pasticcerie, librerie, profumerie e le terme cittadine selezionati tutti per la loro tipicità.

 

Particolarmente innovativo poi è Tu che Rimini Sei? Un format di promozione turistica costruito su una strategia di matching tra i viaggiatori e la destinazione che si basa sulle leve motivazionali del gioco a quiz e della condivisione del risultato sui social, che sarà lanciato attraverso una strategia di influencer marketing che durerà un anno.

 

Il progetto Rimini oltre l’estate, si protrarrà fino alla prossima primavera e incrocerà la realizzazione del nuovo portale visitrimini.com. L’innovazione turistica è nel DNA di Rimini… a partire dal lontano 1843, con l’apertura del primo stabilimento balneare. Lo ha confermato l’Assessore del Comune di Rimini, Gianluca Brasini con deleghe al bilancio, patrimonio, sport, fundraising e rapporti con le società partecipate, dicendo: ‘Oggi abbiamo tutti gli elementi per lavorare sulla destinazione perché abbiamo ampliato la gamma di prodotti: i nuovi contenitori culturali, gli impianti sportivi, il quartiere fieristico e il Palacongressi. Siamo pronti a fare quello che avevamo in animo da tanti anni, ovvero destagionalizzare. Non è solo un tema di competitività, è una questione di diluire nel tempo e nello spazio le presenze per rendere più strutturale l'offerta, creando valore anche per i lavoratori del settore. Il dato da cui partiamo è che il sistema per ora ci ha creduto e ha reagito.’

Questo progetto, anzi questa innovazione- ha detto Chiara Astolfi, direttore della Destinazione turistica della Romagna – sarà un invito a innovarsi per tutta la costiera. ‘Rimini ha dimostrato capacità di reagire e di innovare e questo progetto va in quella direzione: migliorare la fruizione del territorio attraverso l'innovazione di prodotto. Noi abbiamo il compito di mettere assieme servizi, territorio e programmi, promuovendo una proposta nuova’

Edoardo Stucchi

 


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Carpiano: PEC gratis per tutti i cittadini



Il Comune di Carpiano promuove e implementa i servizi digitali per semplificare le procedure amministrative e migliorare il rapporto tra Cittadini e Pubblica Amministrazione.


In quest’ottica, l’Amministrazione Comunale promuove l’uso della PEC - Posta Elettronica Certificata come strumento per rendere più agevoli le comunicazioni formali tra Cittadini e Uffici, quali per esempio l’invio di documenti da protocollare e la trasmissione di modelli di pagamento dei tributi. L’utilizzo della PEC in alternativa alle comunicazioni postali via raccomandata e al tradizionale protocollo di documenti cartacei consente un ulteriore passo avanti verso la semplificazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, oltre a ridurre il consumo di carta e i costi di gestione legati alle spedizioni, con un risparmio di tempo e risorse a vantaggio della collettività.

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In ricordo di Norma Cossetto - Un ricordo lungo un secolo



Domenica 4 ottobre 2020 sarà ricordato il sacrificio di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana stuprata e gettata ancora viva in una Foiba dai partigiani di Tito.

Si svolgerà domenica 4 ottobre 2020, alle ore 11.00 , in via Einstein 6, nella città di Milano, “Una rosa per Norma Cossetto”, la manifestazione promossa in tutta Italia dal Comitato 10 Febbraio e giunta alla seconda edizione, che intende onorare la memoria della giovane studentessa istriana, seviziata e uccisa nel 1943 dai partigiani di Tito.
Per l’evento è stato invitato a presenziare il Sindaco, l’Assessore alla Cultura, i Consiglieri Comunali, le associazioni locali, e l’intera cittadinanza.

«Invitiamo tutti a partecipare alla cerimonia – dichiarano gli organizzatori del Comitato 10 Febbraio – con la quale vogliamo ricordare il sacrificio di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana che nel 1943 venne sequestrata, seviziata, violentata e gettata ancora viva in una foiba dai partigiani di Tito.
Deporremo un fiore e racconteremo ai partecipanti la vita e l’eroica fine di questa “Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”. Abbiamo invitato il Sindaco e l’intera Amministrazione Comunale a presenziare a una manifestazione che auspichiamo sia condivisa da tutti, andando oltre gli schieramenti partitici».

La manifestazione, che l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 130 città italiane e straniere, quest’anno assume una maggiore rilevanza in quando si celebra il Centenario della nascita di Norma Cossetto.

Comitato 10 Febbraio di Milano
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Inviato: 12/10/2020 13:14 da Diego Di Monte #4682
Avatar di Diego Di Monte
Come non essere d'accordo con le parole del Presidente Mattarella?

Quei nostri territori orientali, bellissimi e sfortunati, già duramente colpiti dalle tragedie della Prima Guerra Mondiale, conobbero dapprima il giogo e la brutalità del fascismo, poi l'occupazione nazista e infine le rappresaglie e le uccisioni comuniste.

Le parole di Mattarella, complete delle parti non citate, condannano con fermezza tutte quelle violenze:
"La zona al confine orientale dell’Italia, già martoriata dai durissimi combattimenti della Prima Guerra mondiale, assoggettata alla brutalità del fascismo contro le minoranze slave e alla feroce occupazione tedesca, divenne, su iniziativa dei comunisti jugoslavi, un nuovo teatro di violenze, uccisioni, rappresaglie, vendette contro gli italiani, lì da sempre residenti."

Invito anzi a leggere il discorso nella sua interezza, completo delle parti omesse sul fascismo:
www.quirinale.it/elementi/22297

La nostra solidarietà deve giustamente andare ai popoli, come quello cinese, che ancora sperimentano l'oppressione di una ideologia totalitaria: il comunismo. La nostra memoria ci deve spingere a contrastare, sul nostro territorio, il riemergere dell'ideologia totalitaria sperimentata dai nostri genitori: il fascismo.
Inviato: 10/10/2020 13:45 da Pietro Balboni #4681
Avatar di Pietro Balboni
Ancora oggi vi sono persone che negano la tragedia delle foibe o danno la colpa al fascismo : una sintesi della storia è stata fatta dal nostro Presidente Mattarella in occasione della Giornata del Ricordo, vi sono parole chiare sulla responsabilità dei comunisti e dei partigiani. Riporto alcuni spunti " ...... Un destino crudele per gli italiani dell’Istria, della Dalmazia, della Venezia Giulia, attestato dalla presenza, contemporanea, nello stesso territorio, di due simboli dell’orrore: la Risiera di San Sabba e le Foibe.
La zona al confine orientale dell’Italia divenne, ......su iniziativa dei comunisti jugoslavi, un nuovo teatro di violenze, uccisioni, rappresaglie, vendette contro gli italiani, lì da sempre residenti. Non si trattò – come qualche storico negazionista o riduzionista ha voluto insinuare – di una ritorsione contro i torti del fascismo. Perché tra le vittime italiane di un odio, comunque intollerabile, che era insieme ideologico, etnico e sociale, vi furono molte persone che nulla avevano a che fare con i fascisti e le loro persecuzioni.
Tanti innocenti, colpevoli solo di essere italiani e di essere visti come un ostacolo al disegno di conquista territoriale e di egemonia rivoluzionaria del comunismo titoista. Impiegati, militari, sacerdoti, donne, insegnanti, partigiani, antifascisti, persino militanti comunisti conclusero tragicamente la loro esistenza nei durissimi campi di detenzione, uccisi in esecuzioni sommarie o addirittura gettati, vivi o morti, nelle profondità delle foibe. Il catalogo degli orrori del ‘900 si arricchiva così del termine, spaventoso, di “infoibato”.
La tragedia delle popolazioni italiane non si esaurì in quei barbari eccidi, concentratisi, con eccezionale virulenza, nell’autunno del 1943 e nella primavera del 1945.
....Mentre il Nord Italia era governato dalla Repubblica di Salò, i territori a est di Trieste erano stati formalmente annessi al Reich tedesco e, successivamente, vennero direttamente occupati dai partigiani delle formazioni comuniste jugoslave.
Ma le mire territoriali di queste si estendevano anche su Trieste e Gorizia. Un progetto di annessione rispetto al quale gli Alleati mostravano una certa condiscendenza e che, per fortuna, venne sventato dall’impegno dei governi italiani. .......Certo, non tutto andò secondo gli auspici e quanto richiesto e desiderato. Molti italiani rimasero oltre la cortina di ferro. L’aggressività del nuovo regime comunista li costrinse, con il terrore e la persecuzione, ad abbandonare le proprie case, le proprie aziende, le proprie terre. Chi resisteva, chi si opponeva, chi non si integrava nel nuovo ordine totalitario spariva, inghiottito nel nulla. Essere italiano, difendere le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria religione, la propria lingua era motivo di sospetto e di persecuzione.......Paesi e città si spopolavano dalla secolare presenza italiana, sparivano lingua, dialetti e cultura millenaria, venivano smantellate reti familiari, sociali ed economiche. Il braccio violento del regime comunista si abbatteva furiosamente cancellando storia, diversità, pluralismo,
convivenza, sotto una cupa cappa di omologazione e di terrore...."
Ancor oggi come ieri il comunismo continua a mietere vittime e distruggere le libertà ovunque regni : La Cina è oggi l'esempio vivente e più importante. Comunismo e nazismo sono la stessa cosa cambia il nome ma il contenuto non cambia . il mio ricordo commosso e sincero a Norma martire della violenza partigiana . A chi cerca scuse dico con forza non assassinatela una seconda volta !
Inviato: 30/09/2020 17:40 da Diego Di Monte #4679
Avatar di Diego Di Monte
La tragedia di questa giovane donna continua ai nostri giorni.
Uccisa durante la seconda guerra mondiale in circostanze mai del tutto chiarite, dopo la sua morte questa ragazza viene sequestrata politicamente e rimane prigioniera di chi, evidentemente a corto di proprie vittime innocenti da esporre in risposta alle molte causate agli altri, tenta di utilizzarne la memoria - anche a costo di correggerne la storia personale - per cercare di contrabbandare una propria visione ricostruita della Storia con la S maiuscola.
Nella locandina dell'evento si dice che Norma Cossetto è stata uccisa perché amava troppo l'Italia, trascurando però di sottolineare che Norma Cossetto ha trovato la morte, come innumerevoli altre persone, a seguito della sciagurata decisione della dittatura fascista di esporre tutta la popolazione italiana ai rischi e alle tragedie di una guerra di aggressione verso altri Paesi. Se si fosse rimasti in pace, forse Norma Cossetto non sarebbe morta. Ma il fascismo è la negazione della pace.
Penso quindi che il modo migliore di onorare e dar pace alla memoria di Norma Cossetto sia quello di continuare a contrastare il fascismo e ogni tipo di ideologia che ritenga che le controversie tra gli individui e tra i popoli possano essere risolte con la violenza.

Accoglienza: modelli e metodi per ripartire

L’alfabeto dell’accoglienza in tempi di distanziamento sociale:
millecinquecento docenti coinvolti nella formazione progettata dalla cooperativa Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali

In un panorama di scenari mutevoli, dove la ripartenza scolastica sembra ancora ricca di sfumature e variabili poco definite, la Libera Compagnia di Arti & Mestieri sociali , in collaborazione con diversi Comuni del Sud Est Milanese, l’Azienda speciale ASSEMI, la fondazione Con i Bambini e alcuni partner del terzo settore, sta promuovendo, nei servizi scolastici, una iniziativa di formazione per i docenti sul tema dell’accoglienza nel nuovo anno scolastico.

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Alexander Langer: Un personaggio da non dimenticare mai



Alexander Langer - 25 Anni - Partiamo dalle sue visioni per costruire buone pratiche di futuro


 

Il 3 luglio del 1995 era un lunedì. Se andassimo a chiedere anche a chi gode di buona memoria cosa accadde quel giorno, riteniamo vi siano poche possibilità di vedersi rispondere con esattezza quel tragico e sconvolgente avvenimento che invece spinge NOI a essere qui a ricordare una mancanza che ormai da ben 25 anni ( un quarto di secolo ! ) lacera i nostri cuori e le nostre menti.

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Veronica Proserpio: Quando in una democrazia relativa si paga per la propria libertà di pensiero

INTERVISTA ALLA DOTT.SSA VERONICA PROSERPIO , EX VICESINDACO DEL COMUNE COMASCO DI PROSERPIO : QUANDO IN UNA DEMOCRAZIA RELATIVA SI PAGA PER LA PROPRIA LIBERTÀ DI PENSIERO E SOPRATTUTTO DI PAROLA



Nomen omen, così dicevano i latini. E se di cognome fai Proserpio, magari ti succede di diventare per 2 mandati consecutivi vicesindaco del tuo comune di residenza, che guarda caso reca la stessa dicitura del tuo cognome, Proserpio appunto.

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Esperienze “libere” e avventurose a Livigno, il piccolo Tibet

Per rendere l’hiking ancora più incredibile e provare emozioni uniche, Livigno propone 5 esperienze che lo uniscono ad attività adrenaliniche come l’e-bike, lo yoga, l’arrampicata e il kayak.

 

Per gli amanti della montagna, dell’altura e del clima fresco ma anche per chi desidera passare del tempo in famiglia o con gli amici immerso nelle bellezze della natura, l’estate diventa sinonimo di passeggiate e di escursioni.

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Vacanze con i bimbi - i consigli del Pediatra

VACANZE CON I BIMBI - I CONSIGLI DEL PEDIATRA 


Vacanze per tutti ma non per le mamme smemorate. Perché quando ci si muove con i figli i problemi di salute si moltiplicano. Non solo per Covid 19. Lo conferma il primario di Pediatria dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como), Gaetano Mariani: «Le mamme ci rivolgono tante domande: farmaci da portare in vacanza, la prevenzione del  mal d’auto o di mare, la corretta esposizione al sole o la prevenzione dei colpi di calore o come affrontare viaggi in aereo fino ad arrivare alle allergie, le punture e le vaccinazioni da eseguire per chi va all’estero).

Ecco ivademecum che il dottor Mariani suggerisce  per vacanze serene con i figli piccoli:

I farmaci da portare in viaggio:

  • un antipiretico-analgesico come il paracetamolo o l’ibuprofene. Preferire quelli somministrabili per via orale, facendo attenzione alle supposte perché soggette a cattiva conservazione.
  • i sali reidratanti sono utili in caso di vomito e/o diarrea, per evitare la disidratazione. Meglio scegliere le formulazioni in bustine rispetto a quelle liquide: occupano meno spazio e sono più leggeri in valigia.

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Bagni sicuri anche con il Covid




La Società nazionale di salvamento (SNS), che si appresta a festeggiare i 150 anni di attività, segnala il rischio di annegamenti a causa della impreparazione dei bagnanti che trascurano le norme di sicurezza.  Bagnini come lifeguard e baywatch abilitati dalla Società per garantire più sicurezza in mare. Eppure la gente continua a morire.

Le cronache cittadine raccontano di giorno in giorno di salvataggi in mare da parte di sconosciuti, ma anche di annegamenti del soccorritore e di tanti annegamenti che avvengono tra onde turbolente o nelle acque di laghi e fiumi.

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Tra laghi e monti, il Ceresio propone una pista ciclabile da Porlezza e Menaggio

Pista Ciclabile Porlezza - Menaggio

Con il suo lago color smeraldo, i chilometri di piste ciclabili, le montagne rocciose, gli itinerari in quota, le sue spiagge con le acque cristalline, i percorsi sacri, il Lago Ceresio offre un magnifico paesaggio per trascorrere una vacanza en plein air. Un piccolo mondo antico, come raccontò Antonio Fogazzaro nel suo romanzo, un mondo slow, immerso nel verde, dove scoprire nuovi itinerari.

Per l’estate, tra i vari sentieri e itinerari di trekking, a catturare l’attenzione degli sportivi è indubbiamente la pista ciclabile che, con il tracciato che unisce Porlezza a Menaggio, lungo la vecchia ferrovia, appassiona e crea nuove esperienze di turismo

 

La ricerca – Secondo una ricerca realizzata dall’Università dell’Insubria in collaborazione con la FIAB – Federazione italiana ambiente e bicicletta, il cicloturismo in Italia è ai primi posti della vacanza tipo. La bicicletta inoltre non viene utilizzata solo per gli spostamenti quotidiani, ma anche per trascorrere le proprie ferie fuori dai canoni tradizionali e alla ricerca di quello che si vuole. Indagando nel campione degli intervistati è infatti emerso che queste esperienze sono vissute soprattutto dalle coppie (28%) o con gli amici (23%), le tappe giornaliere sono, per il 70% tra i 50 e 70 chilometri e, la durata media della vacanza sulle due ruote, è di cinque notti con sistemazione in strutture extra alberghiere (B&B).

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Appello ai Sindaci del Sud Est Milano: Gestione e Smaltimento Dispositivi di Sicurezza


Egr. sigg.
Sindaci
Assessori
Consiglieri comunali
Comuni dell’area omogenea Sud Est Milano



Vi segnaliamo un tema che oggi è problematico e che potrebbe acuirsi con l’apertura delle scuole: lo smaltimento dei dispositivi di protezione individuale.
I nostri concittadini si sono distinti per la responsabilità con cui hanno seguito le indicazioni per contenere il contagio, non altrettanto responsabili, sono stati alcuni di loro nella gestione dei dispostivi di protezione individuale: mascherine e guanti buttati in ogni luogo. Non si tratta solo di un problema di decoro delle nostre città, peraltro importante; questi dispositivi, una volta diventati rifiuti, hanno un impatto devastante negli ambienti naturali terrestri e marini, con gravi conseguenze sulla fauna e sulla nostra salute.
La plastica e le microplastiche ci hanno invaso, bisogna evitare che la situazione si aggravi.
Il momento di agire è ora

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Basta Consumo di Suolo nel SUD MILANO: Greensando sollecita intervento del Parlamento Europeo





L'associazione N>O>I - Network Organizzazione Innovazione
, promotrice dell' Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili, che ha come obiettivo la valorizzazione, la messa in rete, la tutela del territorio e del patrimonio, vi invita a sostenere, firmare, diffondere nei vostri canali social la petizione europea che l' Associazione GreenSando ha realizzato, richiedendo di porre fine all'eccessivo uso del suolo nella parte sud di Milano.

FIRMA LA PETIZIONE

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Redazione RecSando

Dall’11 Ottobre 2019 – L’associazione N>O>I Network >Organizzazione >Innovazione è il nuovo editore del giornale online iscritto presso il Tribunale di Milano n. 146 del 16.04.2014
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