Se sei un utente della vecchia RecSando il tuo nome utente è nomecognome in minuscolo senza spazi (es. se ti chiami Mario Rossi il tuo nome utente è mariorossi). La password è la medesima di prima.

Accedi come Utente

Mini Imu: elenco comuni in cui si paga

Mini Imu: elenco comuni in cui si paga
Pagheranno tutti i possessori di prime case nei comuni che hanno imposto una aliquota superiore allo 0,4%. Se la somma da versare è inferiore a 12 euro non si paga.

Mini Imu: elenco comuni in cui si paga

Il termine per pagare senza sanzioni l’imposta incombe, mancano solo 9 giorni, e molti cittadini non hanno capito se dovranno versare l’importo. Cerchiamo di fare chiarezza: la nuova tassa non riguarda tutti. Devono pagare solo i proprietari di immobili classificati come “prima casa” nei comuni che, imponendo una aliquota superiore a quella statale (0,4%, ndr), hanno generato uno scarto d’imposta. 

 

È caos Mini Imu. Per determinare l’importo da versare bisogna partire calcolando l’Imu con l’aliquota e le detrazioni comunali. Alla cifra ottenuta bisognerà sottrarre l’Imu calcolata con l’aliquota statale (fissata allo 0,40%), tenendo sempre conto delle detrazioni comunali. Ottenuto il risultato della sottrazione basterà calcolare il 40% e, se supera i 12 euro, versarla alle casse comunali. Se la cifra è inferiore non bisognerà pagare.

 Un esempio. Ipotizziamo di calcolare la “Mini Imu” di un single che possiede una abitazione con rendita di 795,34 euro a Rho, dove l’aliquota Imu è stata fissata allo 0,43%. Si inizia calcolando l’Imu con l’aliquota e le detrazioni comunali. Otteniamo 374 euro. Ora calcoliamo l’Imu con l’aliquota statale (sempre tenendo conto delle detrazioni comunali). Otteniamo 334 euro. Sottraendo il secondo risultato dal primo otteniamo 40 euro. Di questi basta calcolare il 40%: 16 euro. Questo è quanto dovremo versare alle casse comunali. 

La tassa si potrà pagare tramite F24 o bollettino postale utilizzando il codici tributo comunale. Non solo. Si potrà saldare il conto presso tutti gli uffici postali e bancari. Abilitato anche il pagamento telematico tramite il modulo F24Web.

Di seguito riportiamo i comuni e le aliquote dei comuni milanesi in cui dovrà essere versata la “Mini Imu”.


Arese 4,50, Baranzate 5,00 Besate 4,60 Binasco 5,00 Boffalora sopra Ticino 4,50 Bollate 5,50 Bresso 4,50 Calvignasco 4,50 Canegrate 5,00 Casarile 4,20 Cassina de' Pecchi 5,00 CastanoPrimo 5,50 Cernusco sul Naviglio 4,90 Cerro al Lambro 5,00 Cerro Maggiore4,50 Cesano Boscone 4,50 Cesate 4,50 Cisliano 5,50 Cologno Monzese 5,10 Colturano 5,00 Corbetta 5,00 Corsico 5,00 Cuggiono 4,90 Cusano Milanino 5,50 Gaggiano 4,80 Garbagnate Milanese 4,80 Gudo Visconti 5,00 Inzago 4,50 Lacchiarella 5,50 Lainate 5,00 Legnano  Locate di Triulzi 4,80 Masate 4,50 Mediglia 4,80 Melegnano 6,00 Milano 6,00 Motta Visconti 5,80 Novate Milanese 5,50 Noviglio 4,50 Ossona 5,00 Ozzero 5,50 Paullo 5,50 Pieve Emanuele 5,50 Pogliano Milanese 4,50 Pozzo d'Adda 6,00 Pregnana Milanese 4,30 Rho 4,30 Rosate 4,50 Rozzano 5,00 San Colombano al Lambro 4,80 Santo Stefano Ticino 5,00 Senago 4,90 Settimo Milanese 4,70 Vanzago 5,00 Villa Cortese 5,00ZeloSurrigone 5,00.

 



Log in to comment

Furti d’auto e rapine in villa: l’intervento dei residenti sventa due colpi a Melegnano e a Tribiano

CarabinieriIl provvidenziale intervento dei residenti ha messo in fuga due bande di ladri, che hanno tentato un colpo in villa e il furto di un’auto rispettivamente a Tribiano e Melegnano.

Nel primo caso, risalente alla serata del 10 gennaio, i malviventi sono entrati in azione presso una villetta della zona residenziale di via Volta, forzando la porta finestra del secondo piano. L’entrata in funzione dell’allarme ha tuttavia attirato l’attenzione di alcuni vicini di casa che, intuendo quanto si stava verificando, hanno chiamato i carabinieri. Vistisi scoperti, i ladri hanno abbandonato la casa in fretta e furia, portando con sé solo pochi gioielli, riuscendo tuttavia a dileguarsi prima del sopraggiungere delle volanti. Si tratta del secondo furto in abitazione a Tribiano nell'arco di pochi giorni, dopo quello del 7 gennaio scorso, anche in quel caso sventato da un vicino di casa. A Melegnano, invece, nella serata dell'11 gennaio, i residenti di via Manzoni hanno colto sul fatto alcuni sconosciuti che stavano armeggiando con un’auto parcheggiata, provvedendo a lanciare l’allarme. Anche in questo caso, i malviventi hanno dovuto rinunciare al loro intento criminoso, fuggendo  a bocca asciutta per sottrarsi all’arresto.

 

Log in to comment

Tangenziale Est Esterna di Milano: la denominazione sarà A58, mentre il Ministero dell’Ambiente dà il via libera ai nove Progetti Speciali Ambientali

Tracciato TemTracciato TemIl Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato alla Concessionaria Tangenziale Esterna (TE) SpA l’assegnazione a TEM della denominazione alfanumerica A58.

Il codice attribuito alla nuova arteria, che collegherà Melegnano ad Agrate Brianza, è da considerarsi come un proseguimento delle dizioni conferite in progressione, tra gli anni '70 e '90, alle tangenziali Ovest (A50), Est (A51) e Nord (A52). Nel corso degli ultimi vent’anni (la tangenziale Ovest divenne operativa nel 1994), le denominazioni da A53 ad A57 sono state attribuite rispettivamente al raccordo Bereguardo-Pavia e alle tangenziali di Pavia, Torino, Napoli e Mestre. Intanto, il Ministero dell’Ambiente ha dato semaforo verde ai nove Progetti Speciali Ambientali connessi alla realizzazione di TEM. (http://www.7giorni.info/cronaca/dal-territorio/10531-da-molgora-villoresi-a-1000-querce-ecco-i-nove-progetti-speciali-ambientali-di-tem.html). I PSA riguarderanno siti a vocazione naturalistica e agricola che, grazie ai 30km di nuovi percorsi ciclopedonali, verranno messi in rete con l’obiettivo di rendere fruibili itinerari nella natura all’insegna della mobilità dolce. L’apertura dei cantieri è prevista entro 60 giorni dalla concertazione con i Comuni degli interventi particolareggiati.

Log in to comment

Inviato: 08/01/2014 09:17 da Giorgio Soave #1008
Avatar di Giorgio Soave
Purtroppo la TEM servirà poco ai sandonatesi perchè passa troppo all'esterno. A noi non converrà andare sulla paullese fino a Pantigliate a prendere la TEM, in alternativa alla tangenziale Est. Peccato.

Per me sarebbe stato più logico evitare l'ingorgo di Agrate all'incrocio della A4 con la Tg.Est e prolungare la TEM fino a Cavenago.

Comunque ecco un'altra divisione del territorio che creerà problemi di spostamento ai residenti dell'est milanese. Anchese saranno costruiti valichi sulla cassanese e la rivoltana e la padana inferiore, le strade dirette all'esterno da Milano, chi vive lì dovrà usare solo quelle vie per spostarsi nel territorio. E' il solito inconveniente delle autostrade.

Aprono i cantieri per la realizzazione della rotatoria antistante l’ospedale Predabissi

L'ospedale Predabissi di VizzoloL'ospedale Predabissi di VizzoloPare finalmente giunta a positiva conclusione una problematica viabilistica da tempo oggetto di discussione e, fino ad ora, rimasta solo sul piano teorico.

Nella giornata di oggi, martedì 17 dicembre, dovrebbero finalmente aprirsi i cantieri che porteranno alla realizzazione della rotatoria antistante l’ospedale Predabissi di Vizzolo, lungo la provinciale 138 Pandina. Ad annunciarlo agli automobilisti in transito è stata la comparsa dei cartelli di rimozione forzata ai lati della carreggiata stradale che, nei prossimi giorni, impediranno il parcheggio delle vetture nel lembo di campagna che costeggia la provinciale. Il divieto di sosta, con tanto di rimozione forzata, resterà in vigore per consentire l’installazione del cantiere e l’istituzione della viabilità provvisoria per accedere al nosocomio. La rotatoria, per la quale è stato preventivato un investimento da circa 300mila euro, permetterà quindi un accesso più agevole all’ospedale, così come auspicato da anni dagli utenti della struttura. L’appalto per le opere era già stato assegnato in estate, ma alcuni intoppi burocratici ne avevano rallentato ulteriormente l’iter.

Log in to comment

Partiranno a giugno 2014 i cantieri per il secondo lotto della Paullese

 

Traffico lungo la PaulleseTraffico lungo la PaulleseLa notizia giunge direttamente da Giovanni De Nicola, assessore provinciale alla Mobilità, che ha annunciato novità particolarmente gradite agli automobilisti che, quotidianamente, viaggiano sulla ex S.S. 415.

Entro la fine di questa settimana, la progettazione definitiva del secondo lotto della Paullese giungerà finalmente a palazzo Isimbardi. Se il documento riceverà il benestare del Consiglio provinciale, già da gennaio 2014 si potrà procedere con il bando di gara per l’assegnazione dell’appalto. Se tutto procederà senza intoppi, quindi, entro la prossima estate potrebbero esordire ufficialmente i lavori. Al termine della tanto sospirata riqualificazione, quindi, vedrà finalmente la luce il raddoppio della provinciale nel tratto compreso tre il ponte sulla Cerca, cioè l’allacciamento con il tratto già rimesso a nuovo, e l’intersezione con la futura Tem. A garantire la copertura economica per l’opera, che ha di fatto costituito il maggior ostacolo all’approvazione del progetto, saranno un privato e la stessa TE Spa, anche grazie closing finanziario recentemente raggiunto.

 

Log in to comment

Melegnano: banda di ignoti fa esplodere un bancomat e si porta via il contenuto

CarabinieriCarabinieriUna banda di tre uomini ancora senza volto ha razziato lo sportello bancomat della filiale melegnanese della Banca popolare di Milano, sita all’angolo tra viale Lombardia e via Vittorio Veneto.

Per colpire, il gruppo non ha certo agito di soppiatto, ma ha fatto letteralmente esplodere il bancomat servendosi dell’acetilene, un gas esplosivo spesso impiegato inei colpi di questo tipo. Il blitz è scattato nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 dicembre, quando i residenti della zona sono stati svegliati di soprassalto da un boato terrificante. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, i malvivienti si erano già dileguati con un cospicuo bottino, sebbene non ancora quantificato. Il sospetto è che ad agire sia stata una banda di professionisti, considerati soprattutto il luogo e il momento prescelti. Il colpo, infatti, è stato consumato a ridosso di un fine settimana pre-natalizio, quando lo sportello era stato cioè appena rifornito di contanti in previsione degli acquisti festivi. Oltre a ciò, il bancomat si trova a due passi da via Emilia e Binasca, che offrono innumerevoli vie di fuga.

Log in to comment

Protesta dei Forconi nel sud Milano

Protesta dei Forconi nel sud Milano
I Forconi bloccano il casello di Melegnano.

Ieri dieci chilometri di coda sulla Binasca e oggi nel mirino del movimento dei Forconi il casello autostradale di Melegnano.

Ancora disagi nel sud Milano per la protesta, che sta coinvolgendo diverse zone d'Italia, con lunghe code sia in uscita sia per chi proviene da Milano che per gli automobilisti che arrivano da sud.

Log in to comment

In arrivo entro il 2015 la nuova linea suburbana Melegnano-Cormano, per migliorare l’accessibilità ad Expo degli abitanti del Sud Milano

 

Linea suburbanaLinea suburbanaEntro Expo 2015, una nuova linea ferroviaria suburbana farà la sua comparsa nel Sud Milano, per facilitare i collegamenti tra il territorio e il Capoluogo.

Si tratta della linea S12 Melegnano-Cormano, pensata per permettere ai pendolari sudmilanesi di muoversi agilmente verso l’Esposizione Universale, che transiterà anche attraverso i Comuni di San Giuliano e San Donato. L’arrivo della S12, che sarà introdotta nell’ambito del potenziamento dei mezzi pubblici messo in cantiere da Regione Lombardia in vista di Expo, è stato ufficializzato nei giorni scorsi dal sindaco di Melegnano, Vito Bellomo. Nel corso di una assemblea pubblica relativa alla viabilità cittadina, Bellomo ha precisato che gli orari della nuova linea si integreranno con quelli della S1 Saronno-Lodi, i cui treni attualmente si fermano a Melegnano ogni 30 minuti. Con l’arrivo della S12, quindi, i melegnanesi potranno recarsi a Milano con frequenze di un convoglio ogni 15 minuti. Contestualmente alla linea S12, inoltre, verranno attivate anche le linee S15 Rogoredo-Rho e S14 Rogoredo-Certosa-Rho.

 

Log in to comment

Babbo Natale ha casa nel sud Milano

 Da anni la casa dei record si trova a Melegnano. Più di 400mila le luci che l'avvolgeranno.

E ci saranno anche le telecamere della Rai a riprendere l’accensione delle luci nella casa dei sogni di ogni bambino al numero civico 31 di via Platani in zona Giardino.

Tra le 16 e le 17 di venerdì la casa delle meraviglie andrà in diretta sulla rete ammiraglia Rai durante «La vita in diretta», la trasmissione condotta da Paola Perego. La casa famosa nel mondo per le centinaia di luci che l’avvolgono resterà illuminata tutti i giorni dalle 17 alle 22 dal sabato di Sant’Ambrogio al giorno della Befana.

Quest’anno le luci saranno più di 400mila, oltre 30mila in più rispetto all’edizione 2012, tutte rigorosamente a led e ancora 200 stelle, 90 abeti e la slitta trainata dalle 8 renne.

Log in to comment

Moschea a Melegnano, colpo di scena: parlano i fondatori, «I nostri figli conoscano la loro storia»

 

IslamIslamRumours, spauracchi, disinformazione, fatti in mano a pochi: e i giornali tentano di addentare in ogni verso la notizia. Ricostruiamo con obiettività. Fonti vicine ai fondatori della moschea, che hanno fatto istanza di legale autorizzazione ad aprire un centro culturale arabo in città, precisano: «Troppa polemica. Vuole essere un centro di cultura araba e di assistenza, dove insegnare ai nostri figli la loro storia».

Gli uni
Abdul Abd El Azim, panettiere a San Giuliano Milanese, è in Italia da 33 anni, è cittadino italiano. Si definisce musulmano moderno. È lui che, assieme a una decina di famiglie, ha affittato un locale privato a Melegnano, zona Ovest, per fare incontri di preghiera sul Corano. Presiede le attività. «Abbiamo il grosso problema dei nostri figli - racconta, motivando la ragion d’essere della moschea -. Quando li portiamo in Egitto da nonni e parenti, non sanno una parola di arabo». Qual è il progetto? «Un centro di cultura. E com’è fatto, secondo lei, un centro di cultura? Corsi di lingua, di Corano, aiuti per poveri e affamati. La religione ce lo chiede». La procedura è iniziata: «Vogliamo aprire a tutti. Il 24 ottobre è venuto l’ingegnere del Comune, Ufficio Tecnico, per i documenti. Aspettiamo entro 90 giorni la risposta». Non vuole alimentare polemiche. «Ho letto i giornali. L’Associazione Artigiani è venuta a scusarsi, dopo la polemica. Ma non abbiamo paura, abbiamo già vinto una causa su un fatto come questo. Non ci serve il Taj Mahal. Per noi è moschea il pezzo di terra dove ci mettiamo a pregare. Siamo in regola con il proprietario, il presidente Sabbatini, della Fondazione Castellini. E non abbiamo paura del terrorismo: con noi se ne stanno lontani».

Gli altri
Intervistiamo don Renato, parroco della basilica di San Giovanni, per un parere pastorale. «Per noi non ci sono problemi. C’è anche un ufficio aperto in Diocesi. Se c'è libertà di culto e di pensiero per tutti». Don Paolo, al Giardino: «Ogni gruppo religioso è libero di pagarsi in affitto un luogo di preghiera. Ho parlato con loro, aiutano associazioni di beneficienza. Unici vincoli, il rispetto della Costituzione e delle tradizioni culturali. E la predicazione, se avverrà in italiano o in arabo». Don Luigi, del Carmine. «È la linea della Diocesi fin dagli anni ’90. Andiamo verso una società multireligiosa. In questi giorni il cardinal Scola ha dichiarato che la libertà religiosa è per tutti. Certo, occorrerà fare tutti i passi amministrativi».

Per ultimi
La politica fa la voce grossa. La Giunta melegnanese di Centrodestra, abbondantemente dichiarativa sulla faccenda, vaglia mille capillari possibilità. Meno sul pezzo il Coordinamento del PD, che la butta sul politico accusando il Sindaco: «Dalla stampa veniamo a conoscenza di una presunta moschea; che tutto avvenga nel rispetto delle leggi e delle regole. Chiediamo chiarezza». Richiama al punto la lista civica Insieme Cambiamo, tramite il consigliere Lucia Rossi: «La Costituzione sancisce un diritto religioso inequivocabile. Anzi, se tutte le carte sono a posto, ben venga regolamentare l’ambiente e farlo diventare più controllato».

Marco Maccari

 

Log in to comment

Tem avanti tutta: sottoscritto l’aumento del capitale sociale e raggiunto il closing finanziario grazie a Banca Depositi e Prestiti

Il tracciato TemIl tracciato TemIl progetto per la realizzazione della Tangenziale est esterna di Milano procede a vele spiegate, grazie ad alcuni fondamentali passaggi sanciti nei giorni scorsi.

Anzitutto, Gruppo Gavio e Intesa San Paolo hanno sottoscritto le quote azionarie che risultavano ancora non opzionate, portando così a termine l’aumento del capitale sociale da 220 a 465 milioni di euro. A questo traguardo se n’è poi aggiunto un altro, che ha di fatto comportato il raggiungimento del cosiddetto closing finanziario dell’impresa, cioè l’intera copertura economica necessaria al completamento dell’infrastruttura. Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Banca Europea degli Investimenti (BEI) hanno infatti deliberato la concessione di investimenti pari a 975mln di euro complessivi, unitamente a circa 275mln garantiti da un pool di istituti di credito italiani e stranieri. A seguito di tutto ciò, quindi, il quadro del closing finanziario a beneficio di Tem si configura nei seguenti termini: 975mln di euro da CDP e BEI; 465mln di capitale sociale (+ eventuali ulteriori 115 di prestito); 275mln da istituti di credito; 330mln di finanziamento pubblico.

Log in to comment

Mozzicone di sigaretta dà origine a un piccolo incendio: ponte sul Lambro a Melegnano avvolto dal fumo

 

Vigili del fuocoVigili del fuocoIl gesto avventato di un passante ha fatto scattare un allarme incendio in via Frisi a Melegnano, lungo il ponte sul fiume Lambro.

Nel pomeriggio di giovedì 28 novembre, dense colonne di fumo hanno avvolto la struttura, facendo accorrere sul posto la polizia locale, un autopompa dei vigili del fuoco e numerosi cittadini allarmati. Nel volgere di poco tempo, i soccorritori hanno compreso come il fumo si originasse da una zona verde sottostante il ponte e parallela al corso d’acqua, dove è stato individuato un principio di incendio. Con ogni probabilità, a dare origine a tutto è stato un mozzicone di sigaretta lanciato da qualcuno che, anziché finire nel fiume, ha raggiunto lo spiazzo verde limitrofo. Ad ogni modo, l’allarme è rientrato senza conseguenze dopo l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno spento il principio di incendio.

 

Log in to comment