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Dopo il bando del 22 gennaio scorso andato deserto, complice anche il periodo di pandemia, il 13 agosto la liquidatrice della Società Rocca Brivio Sforza S.r.l., costituita dalla consorziata Cap Holding, i Comuni di San Donato Milanese e San Giuliano Milanese, Melegnano e l’Associazione Rocca Brivio,  ci riprova, sperando questa volta che ci siano operatori e partner interessati a partecipare alla costituzione di una fondazione ad hoc o che richiedano la concessione per poter gestire Rocca Brivio, il palazzo seicentesco realizzato in questa zona del Basso Milanese, proprio alle porte della città, alla confluenza del Lambro con la Vettabbia.


L’invito a presentare manifestazioni di interesse è stato pubblicato sul sito della società  http://www.roccabriviosforza. Nel bando viene chiarito che con questa operazione ci si prefigge di raggiungere l’obiettivo di valorizzare la Rocca, attraverso l’esercizio di attività culturali, formative, socioassistenziali e sviluppo di comunità, turistiche, didattiche, ricreative, sportive, di ristorazione e altre che siano compatibili con le caratteristiche artistiche, monumentali e ambientali del luogo.

Una gamma molto ampia di attività, aperte ai soggetti che abbiano una seria e comprovata esperienza come imprenditori e operatori del settore. La Rocca è gravata dal vincolo e inserita fra i beni da tutelare previsti dalla Legge 1° giugno 1939, n. 1089. La sua struttura e le pertinenze sono davvero imponenti, costituite dal palazzo monumentale, dall’esedra, dai mulini della Valle e Ippolito, dall’opificio ex fustameria, e dal parco storico cintato, oltre a boschi, prati e seminativi.



Un patrimonio significativo che richiede una organizzazione solida per la sua gestione attraverso la costituzione di una “fondazione di partecipazione” e un partenariato misto pubblico privato. E’ previsto inoltre un fondo di dotazione per costituire la fondazione, rappresentato dal complesso monumentale e dall’apporto di mezzi finanziari forniti dal partner interessato in modo da garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria del bene e la copertura delle spese di gestione.

I termini di presentazione della manifestazione di interesse scadranno il 9 novembre 2020.

Successivamente verrà nominata una Commissione di esperti dall’assemblea dei soci per valutare e ammettere le proposte giunte, che devono garantire la sua valorizzazione “in coerenza con i principi di minimo intervento, compatibilità, reversibilità ed eco-sostenibilità, nel rispetto della tutela dei caratteri storico-artistici, morfologici, tipologici, strutturali, distributivi e prospettici del bene”, nonché della salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente in cui è inserito.

Il progetto con il quale si concorre dovrà prevedere una gestione privatistica che garantisca anche l’accessibilità e fruibilità pubblica della Rocca.

Per dare maggiore informazione all’invito di partecipazione sono previste forme di pubblicità attraverso il sito della società e la pubblicazione, per estratto, su due quotidiani di rilevanza nazionale.



Come responsabile del procedimento, a cui potranno essere richiesti ulteriori informazioni e chiarimenti, è stato designato Alessandro Castioni, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Modelli e informazioni sono forniti sul sito http://www.roccabriviosforza e al link http://www.roccabriviosforza.it/manifestazioni-di-interesse/. Con questa operazione la società mira a dare soluzione al problema annoso della gestione di Rocca Brivio.

Nello stesso tempo è attivo il Comitato Salviamo Rocca Brivio, costituito dalle realtà associative locali, che con il convegno dal titolo “Rocca Brivio: un bene pubblico da tutelare e valorizzare” mira a coinvolgere Enti Pubblici, Fondazioni e realtà sociali, che gestiscono ville storiche, castelli o fabbriche recuperate in un confronto che produca indicazioni utili per una gestione del bene rispettosa delle sue peculiarità,  in stretta relazione con il passato e il futuro del territorio. Appuntamento alla Rocca il 26 settembre prossimo.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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