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BENTORNATO BRANDO!

 

 

Brando è un cucciolo (si fa per dire, vista la mole) di Labrador, di colore nero. Ora ha 22 mesi. Quando Tommaso di Pilato lo ha avuto la prima volta, di mesi ne aveva sette.

La storia che vi sto per raccontare, non è di tutti i giorni. Tommaso di Pilato, sangiulianese di origini baresi, è un non vedente. Ed è famoso. E’ stato per più volte, campione mondiale di sci nautico della categoria disabili. In casa sua, molte cose parlano delle sue imprese sportive. Specialmente una vetrina, dove sono racchiuse coppe e medaglie, (l’ultima, d’argento ai mondiali dell’Idroscalo a fine agosto) vinte con caparbietà, forse con voglia di riscatto per la sua situazione fisica, che però non gli ha tolto i sogni nel cassetto. Tommaso parla di sé con ironia, non è proprio il tipo che chiede di essere commiserato. In casa ha tutti gli strumenti per poter vivere come tanti altri. Compresi gli strumenti tecnologici che gli permettono di tenersi in contatto con la realtà esterna, come una tastiera con i tasti in Braille.

 

 

Torniamo a Brando…E’ un regalo della scuola per cani guida dell’Associazione Lions di Limbiate. In teoria dovevano darglielo quando aveva tre mesi, ma i soliti problemi burocratici hanno fatto slittare la consegna di quattro mesi. Alla consegna questa crescita si è rivelata un problema. Non era più così facile farlo ambientare con un non vedente, così da diventare naturalmente una guida. Hanno dunque dovuto riconsegnarlo per educarlo e ammaestrarlo ad essere “gli occhi” di Tommaso. Ci racconta il campione, di aver incontrato ottime persone nella scuola per addestramento. Un ringraziamento particolare lo dedica all’addestratore di Brando, Marco Daviddi. Li hanno dovuto insegnargli a essere quasi come una persona. Essere cane guida di un non vedente è una responsabilità enorme. Devono essere impeccabili. Il cane guida deve avere una sensibilità superiore, per salvaguardare il suo “protetto”. Ci sono anche dei casi dove cani non superano le prove, per cui vengono scartati. Si potrebbe dire che ora gli stanno facendo passare le vacanze di Natale con l’amico. Perché poi torneranno tutti e due a scuola. Infatti devono imparare a convivere in simbiosi, guidati da esperti.

Una curiosità di questo ritorno, è che malgrado fosse passato più di un anno da quando lo hanno avuto per la prima volta, Brando una volta arrivato al cancello, ha ricordato il tragitto per arrivare in casa!

Per ora si godono le passeggiate col guinzaglio, (poi sarà Brando a guidarlo per la strada.. ) e in attesa di poterlo portare con se in primavera agli allenamenti, compreso portarlo in barca.

Le note dolenti sono sempre quelle economiche. Essere campioni del mondo, ci dice Tommaso, non è sinonimo di essere ricchi. E tutti i costi del “cucciolone” sono a mio carico, comprese le visite mediche. Di buono c’è come contributo statale, un rimborso annuale di 500,00€.

La proprietaria del cane è per sempre l’Associazione. (Ovvero, in casi di problemi che dovessero sorgere, se lo riprendono).

Ma questi giorni son di Festa, e Tommy insieme alla compagna Teresa e a Brando, è felice!

Buon 2014, Tommy

Redazione RecSando Angela Vitanza – Foto Luigi Sarzi Amadè

 

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