Se sei un utente della vecchia RecSando il tuo nome utente è nomecognome in minuscolo senza spazi (es. se ti chiami Mario Rossi il tuo nome utente è mariorossi). La password è la medesima di prima.

Accedi come Utente

SOLIDARIETA’ E DIVERTIMENTO

Successo di pubblico per “Le Beatrici”, andato in scena mercoledì 6 novembre presso il cinema Ariston di San Giuliano Milanese: oltre un centinaio di persone hanno assistito allo spettacolo, nonostante la concomitanza di altre iniziative in programma durante la stessa serata, (incontri di coppe europee compresi).
Il ricavato dell'iniziativa era a favore dell’A.i.o.s.s. di San Giuliano, che ne ha organizzato lo spettacolo.

L'atto unico, scritto da Stefano Benni, è stato interpretato dalla compagnia teatrale “Retropalco”: otto monologhi, ispirati ad altrettante storie di donne, che hanno riscosso il plauso del pubblico presente.

 

 

La donna non è raccontabile in un’unica versione, è sempre più frastagliata, vuole raccontarci Benni, e le otto figure presentate potrebbero essere l’espressione di una sola figura femminile, di una sola Beatrice. Gli otto monologhi sono metafora di otto donne, ma prima di tutto della società che viviamo, intrisa di individualismo e di solitudine. Con un’ironia amara e dolce allo stesso tempo, “Le Beatrici” ci racconta l’oggi e l’io che si frappone all’universo, di cui la donna è in un certo senso assoluta creatrice. .>

 

 

“Io sono Beatrice che il futuro predice”

 

Ecco come si presenta la prima, famosissima, eroina descritta da Stefano Benni in questo suo viaggio tragicomico attraverso il mondo femminile. La celeberrima donna-angelo cantata da Dante, però, mostra qui un viso moderno e scanzonato, che con i suoi commenti sarcastici e taglienti sa parlare del suo come del nostro tempo, introducendo con il sorriso sulle labbra quei temi che saranno poi approfonditi dalle altre protagoniste di questo spettacolo. E non ci mette molto a tirare fuori quella forza che è il denominatore comune delle donne di Benni, ribellandosi alla società maschilista che la circonda, e perfino al poeta stesso che l’ha resa celebre:

 

“E chi l’ha detto che devono scegliere loro? Basta col poeta che si sceglie la donna ispiratrice, d’ora in avanti i poeti ce li scegliamo noi. Tu a me non mi canti. Mi faccio cantare dal De Andrè. Va bene? [...] Fior di prugnola Le mie poesie me le scrivo da sola…”

 

Stefano Benni dipinge l’universo femminile attraverso una serie di ritratti ironici e irriverenti, ma che sanno raccontare argomenti profondi e non sempre facili. Per le donne la bellezza che svanisce, la lotta per raggiungere l’uguaglianza di diritti e doveri con l’uomo e le imposizioni della società sono spine dolorose con cui esse devono convivere. Tuttavia esse affrontano le sfide di ogni giorno riuscendo ad uscirne, distrutte o vincitrici, ma comunque a testa alta.

Il loro essere mogli, madri, amanti, viene qui raccontato da una serie di monologhi, che si intrecciano fra loro a creare un unico essere dalle mille sfumate sfaccettature, che racchiude la bellezza della creazione della vita e la forza di essere fiere della propria natura di donna, anche contro i pregiudizi di un mondo troppo spesso maschilista.

Questi racconti vengono incorniciati dalle originali e melodiche note del violino che accompagnano gli intermezzi poetici e a volte beffardi ideati dal genio di Benni.

 Eliana Cardella, titolare dell’Assessorato ai Servizi Sociali che ne ha patrocinato l’evento, ha commentato:

“ringraziamo l'A.i.o.s.s. per questo omaggio ironico alla Donna. L'iniziativa, che si è ispirata alla elegante figura dantesca di Beatrice, è stata molto valida e apprezzata: la compagnia teatrale si è dimostrata molto capace, riuscendo a trasporre diverse personalità femminili in una raffigurazione moderna della Donna.
L'A.i.o.s.s. (acronimo di Associazione per l’Integrazione e l’Orientamento dei Soggetti Svantaggiati) ha avuto la grande capacità di trovare un connubio vincente, coniugando al meglio la solidarietà e il divertimento.
Il folto pubblico conferma che i sangiulianesi rispondono sempre positivamente in favore del prossimo”.

 

 

 

Redazione Recsando A.V. –

Foto R.T.

Log in to comment

Redazione RecSando

Dall’11 Ottobre 2019 – L’associazione N>O>I Network >Organizzazione >Innovazione è il nuovo editore del giornale online iscritto presso il Tribunale di Milano n. 146 del 16.04.2014
Tutti i dipartimenti di N>O>I hanno una loro Redazione indipendente al fine di garantire in base alle loro specifiche competenze il coordinamento delle informazioni, la promozione di ricerche e approfondimenti su temi di interesse locale e nazionale.
Dipartimento REDAZIONE RECSANDO
Direttore Responsabile Edoardo Stucchi