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Semafori sulla Paullese a San Donato: saranno gli introiti derivanti dalla Tem a permetterne la rimozione in favore di sovrappassi

traffico sulla Paullesetraffico sulla PaulleseGiovanni De Nicola, assessore provinciale alla Mobilità, ha recentemente annunciato un importante provvedimento viabilistico, volto a risolvere una delle più annose questioni legate alla provinciale Paullese.

I semafori situati all’altezza del nodo di San Donato, nei mesi scorsi protagonisti di un tentativo di spegnimento risultato poi fallimentare, verranno rimossi e rimpiazzati da due sovrappassi, che agevoleranno il traffico e permetteranno di evitare ingorghi. L’imponente opera, che dovrebbe avere un costo tra i 16 e i 20 mln di euro, sarà resa possibile grazie all’attualizzazione delle entrate che giungeranno dalla Tangenziale Est Esterna di Milano, quando questa verrà aperta.

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Inviato: 11/02/2014 19:30 da Giorgio Soave #1440
Avatar di Giorgio Soave
Campa caval...

E per le buche in via Monticello quali altri introiti bisogna aspettare ?
Inviato: 11/02/2014 11:21 da Bruno Pellegrinelli #1439
Avatar di Bruno Pellegrinelli
ritengo un'ottima soluzione il sopra passo al posto dei semafori.
La tangenziale est esterna???

Al via il cantiere per il Sesto Palazzo Eni

Al via il cantiere per il Sesto Palazzo Eni
Dopo la demolizione dei vecchi laboratori parte il cantiere nella zona De Gasperi Est

Il lungo iter burocratico si è concluso nelle scorse settimane e nei giorni scorsi, sotto la pioggia, le escavatrici sono arrivate nel comparto De Gasperi Est, che si prepara ad ospitare il nuovo centro direzionale di cui sul territorio si parla da oramai cinque anni.

Si apre così la parte più operativa, dopo lunghe trattative burocratiche, che una volta ultimata lascerà spazio ad un complesso, composto da più edifici disegnati da Morphosis Architects, un sodalizio di società statunitensi nato da un’idea di Thom Mayne, vincitore del concorso internazionale di architettura bandito dalla multinazionale petrolifera.

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Già dieci i tentativi di sgombero dei nomadi

dieci i tentativi di sgombero dei nomadi
In due anni effettuati dieci sgomberi, ma i nomadi di San Donato tornano puntualmente.

Svariati i tentativi già effettuati dalla polizia locale

Non sembra esservi soluzione all’invasione di nomadi lungo la tangenziale, accampati davanti all’area di rifornimento “Esso”, visto che negli ultimi due anni sono già stati eseguiti dieci sgomberi dalla polizia locale di Milano, con il supporto della polizia stradale, tutti senza successo visto che nel giro di poco tempo i nomadi tornano.

Nel 2012 gli agenti sono intervenuti ben sei volte, nel 2013 altre cinque allontanando gli abusivi dalla strada.

Una problematica che ha suscitato l’interesse da parte delle autorità, trattandosi di una problematica sia sanitaria che di sicurezza. Infatti ricordiamo che i nomadi attraversano a tutte le ore la tangenziale creando pericoli per se stessi e per gli automobilisti, senza contare i gruppi sempre più numerosi in cui si muovono facendo spola tra il centro abitato e i campi.

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Inviato: 14/02/2014 12:14 da Mirco Rainoldi #1466
Avatar di Mirco Rainoldi
Il regolamento approvato, già nel 2003, dal Comune di Parma è certamente uno sforzo più che meritorio per cercare di risolvere un tema sempre attuale relativo alla permanenza sul territorio di famiglie nomadi. Tuttavia ci sono alcuni passaggi significativi nel regolamento che limitano la fruizione dell'area attrezzata, termine che sicuramente in questo caso è corretto. Per un dettaglio complessivo di detti limiti ti rimando alla lettura degli art. 4, 5 e 9 del regolamento che hai allegato.
Cito solo alcuni vincoli tra i più significativi indicati:
  • devono essere in possesso di permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di regolare attività lavorativa;
  • per i richiedenti asilo politico che ne siano ugualmente in possesso devono essere inseriti in progetti di borsa lavoro al momento dell’ingresso nell’area di sosta.
  • devono sostenere un canone mensile stabilito per l’utilizzo della piazzola e dei servizi del campo, all’onere derivante dalle utenze per i consumi familiari, a quello derivante dall’importo della tassa rifiuti;
  • devono assolvere e a mantenere fede agli obblighi assunti per l’accesso all’area attrezzata;
Mi pare comunque che anche il Comune di Milano, ancor prima dell'era Pisapia, abbia tentato di intraprendere una strada più o meno simile. Tuttavia i nomadi che rientrano in questi limiti (che forse assomigliano di più a quelli di un campeggio classico) probabilmente sono solo una piccola minoranza rispetto a tutti quelli presenti sul territorio. In sostanza la soluzione del fenomeno non può essere ricondotta esclusivamente ad una messa a disposizione di "aree attrezzate".
Da ultimo che gli accampamenti in questione siano sul territorio del Comune di Milano o di quello di San Donato poco importa, il tema relativo alla loro sicurezza ed a quella degli automobilisti rimane.
Inviato: 14/02/2014 07:04 da Giorgio Soave #1461
Avatar di Giorgio Soave
C'è un dettaglio: quell'area di cui parli è nel comune di Milano.
E forse lo è anche l'altro insediamento abusivo vicino al McDonald's.
Se questo è vero, è un problema che deve risolvere l'amministrazione milanese.

Comunque sia,il problema degli attraversamenti si potrebbe risolvere recintando quei tratti di strada con reti (destinate, immagino, a venire subito tagliate per creare dei varchi, perchè gli uomini a differenza degli animali non si rassegnano a venire rinchiusi).

Ma perchè metti tra virgolette l'espressione "aree attrezzate" ? E' proprio così che si chiamano, o più per esteso "aree di sosta attrezzate per nomadi". Ti sembra strano che esistono aree di sosta per nomadi e che, ovviamente, vengano attrezzate di servizi elementari come qualunque area per il campeggio ?
Nel regolamento dell'area attrezzata di Parma, per fare un esempio, sta scritto:
www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&s...vm=bv.61190604,d.Yms

"ART. 2 – Strutturazione dell’area
1. L’area attrezzata è strutturata in un numero massimo di dodici piazzole di sosta, ciascuna delle quali destinata ad un nucleo familiare con almeno un componente maggiorenne, autorizzato ai sensi dell’art. 3 del presente regolamento.
2. All’interno della stessa i nuclei familiari accolti possono essere separati per nazione di appartenenza.
3. In ogni piazzola, fornita di allaccio acqua ed energia elettrica indipendente, trova sistemazione una roulotte. Ogni nucleo familiare ha l’accesso ad un proprio servizio igienico dotato di doccia, lavabo, water, di un lavatoio per la biancheria ed un adeguato spazio per la lavatrice. Per famiglie molto numerose potranno essere assegnate fino a n.2 piazzole.
4. All’interno dell’area sono previsti spazi comuni e strutture destinate all’attività socio-educative e comunitarie."

Ecco, questa è un'area attrezzata da un Comune che si occupa in modo serio dei problemi pratici legati allo spostamento dei nomadi. Non come il comune di Milano che concede degli spazi privi di attrezzature, non come il ricco e civile Comune di San Donato che cerca solo di tenerli lontani vietando il libero accampamento e tanto meno prevedendo aree attrezzate.
Inviato: 13/02/2014 19:03 da Mirco Rainoldi #1457
Avatar di Mirco Rainoldi
Giorgio Soave ha scritto:
Sono state emesse ordinanze di divieto di accampamento libero, che permettono di allontanare legalmente i nomadi. Ma visto che da qualche parte devono stare, si accampano dove possono e ci restano finché vengono cacciati. Non mi pare una soluzione efficace né umana.
Naturalmente a nessuno viene in mente di predisporre delle aree attrezzate, abbastanza distanti dall'autostrada...

Giorgio, mi pare che le "aree attrezzate", come dici tu, ci sono. Vicino al ristorante 2 Orsi a San Martino sulla Via Rogoredo ad esempio è da molto tempo che c'è un insediamento autorizzato con tanto di galline che razzolano nel prato antistante. Forse il problema è più legato alla difficile gestione della convivenza tra nomadi che provengono da paesi diversi. Giusto ieri sono passato in auto in tangenziale e ho notato che all'interno dello spartitraffico centrale tra il Mc Donald ed il distributore di benzina ci sono ancora diverse tende "abitate" e tanta immondizia. Gli attraversamenti pedonali della tangenziale, come ormai da diversi anni a questa parte, continuano quotidianamente. Chi di dovere non dovrebbe aspettare un incidente per trovare soluzione a questa situazione pericolosissima non solo per i nomadi, ma anche per gli automobilisti.
Inviato: 12/02/2014 18:32 da Giorgio Soave #1443
Avatar di Giorgio Soave
Sono state emesse ordinanze di divieto di accampamento libero, che permettono di allontanare legalmente i nomadi. Ma visto che da qualche parte devono stare, si accampano dove possono e ci restano finché vengono cacciati. Non mi pare una soluzione efficace né umana.
Naturalmente a nessuno viene in mente di predisporre delle aree attrezzate, abbastanza distanti dall'autostrada...

"WSTAWAC"

"WSTAWAC":

GIORNATE DELLA MEMORIA (27 gennaio) E DEL RICORDO (10 febbraio)

giornata-memoria2014 

Sta per concludersi la mini-rassegna cinematografica organizzata dal Comune di San Donato al cinema-teatro Troisi per celebrare le Giornate della Memoria (27 gennaio) e del Ricordo (10 febbraio), dedicata alle minoranze perseguitate.    

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È crisi per le farmacie di San Donato

È crisi per le farmacie di San Donato
Il fatturato delle farmacie sandonatesi in calo del 5%

 In crisi le farmacie sandonatesi

Aria di crisi anche per le quattro farmacie comunali di San Donato; in attesa dei dati definitivi infatti l’anno 2013 si è chiuso con un calo del 5% , pari a 290mila euro con un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 5 milioni e 600mila euro.

Una situazione dettata sicuramente dalla situazione generale che vede anche nei dati nazionali una flessione legata alla recessione economica, ma anche dalla fase di liquidazione in atto dell’azienda comunale servizi (ACS), che per i quattro punti vendita ha segnato una fase di transizione.

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Stop all'alta velocità in viale De Gasperi

Stop all'alta velocità in viale De Gasperi
Lungo la strada dove si sono verificati numerosi incidenti, presto verrà installato un dispositivo per "fotografare" chi non rispetta i limiti di velocità

La conformazione dell’arteria a due corsie invita decisamente gli automobilisti a schiacciare il pedale senza preoccuparsi molto di semafori e stop. La giunta ha quindi mosso i primi passi per dare seguito all’intenzione di garantire maggiore sicurezza lungo il collegamento tra via Maritano e la via Emilia attraverso l’introduzione di un sistema di controllo elettronico della velocità.

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Inviato: 27/02/2014 06:17 da Giorgio Soave #1578
Avatar di Giorgio Soave
Nei giorni scorsi il marciapiede all'arrivo di viale De Gasperi su via Maritano era transennato, con un cartello di cantiere. Ho pensato che sicuramente stavano riparando la curva sgretolata dalle auto che ci passano sopra a causa della strozzatura. E invece no; l'hanno rifatta com'era. Si è voluta salvare la corsia ciclabile àlà dove permette di attraversare la strada (cosa che nessun ciclista sano di mente farebbe, per non venire investito dalle auto che svoltano a destra alla cieca su via DeGasperi. Una buona occasione persa.
Le buone regole dicono che gli attraversamenti non si devono mettere vicino alle rotatorie,proprio per il rischio di incidenti. Se quell'attraversamento ciclabile venisse spostato più giù in via DeGasperi si aumenterebbe la sicureza dei ciclisti e si farebbe posto per allargare le corsie vicino alla rotatoria. Speriamo che il buon senso prevalga.
Inviato: 14/02/2014 18:03 da Giuseppe Cartegni #1472
Avatar di Giuseppe Cartegni
Giorgio Soave ha scritto
“La riga di divisione delle corsie manca perchè semplicemente non c'è lo spazio per due corsie; che avrebbe dovuto essere previsto, perchè ci sono due correnti di traffico, una che deve svoltare a sinistra verso la Paullese, l'altra su via Maritano. Gli utenti abituali lo sanno bene e già da prima si incolonnano correttamente. Ma resta il fatto che la carreggiata è troppo stretta.”

E’ vero, bisogna però aggiungere che le strozzature sono state volute da chi ha disegnato le rotonde, Ricordavo vagamente un mio brontolio mentale, quando le rotonde furono realizzate, stamane ci sono passato due volte ed ho riguardato il tutto; lo spazio per le due corsie c’era, ma sono state aggiunte delle protuberanze ai marciapiedi/piste ciclabili, forse per ridurre le velocità, senza pensare che le rotonde, di per se le riducono naturalmente.
Parlo di rotonde perche lo stesso identico problema c’è anche per quella tra Maritano e via per Monticello. Questa mattina stavano riempiendo di catrame alcune buche ed era un bel delirio.
E’ anche vero che tutta la viabilità del viale De Gasperi andrebbe ripensata, ripristinando le ciclabili, installando dei segnalatori di velocità tra l’incrocio con via Maritano e via Martiri di Cefalonia, un asservimento velocità/ semafori tra Martiri di Cefalonia e rotonda di via Triulzio e, dulcis in fundo, una rotonda tra Martiri di Cefalonia e De Gasperi. Questa richiesta di una rotonda non avrei mai pensato di poterla fare, visto il mio totale disamore per le rotonde, però forse il quell’incrocio è l’unica soluzione.
Ciao,
Peppo
Inviato: 14/02/2014 09:04 da Luca Mirotti #1465
Avatar di Luca Mirotti
Non è questione di essere capziosi ... è mera osservanza del codice della strada.
Se non c'è la segnaletica che indichi diversamente la corsia è una sola.

Saluti
Luca Mirotti
Inviato: 14/02/2014 07:14 da Giorgio Soave #1462
Avatar di Giorgio Soave
La riga di divisione delle corsie manca perchè semplicemente non c'è lo spazio per due corsie; che avrebbe dovuto essere previsto, perchè ci sono due correnti di traffico, una che deve svoltare a sinistra verso la Paullese, l'altra su via Maritano. Gli utenti abituali lo sanno bene e già da prima si incolonnano correttamente. Ma resta il fatto che la carreggiata è troppo stretta.
Mi pare capzioso aggrapparsi all'assenza di una riga di divisione. Quando le auto arrivano lì su due colonne, non hanno il tempo necessario per incolonnarsi su un'unica fila e si adattano a stare allineate creando situazioni di pericolo, montando sulla pista ciclabile che infatti è rovinata..
Invece di parlare di segnaletica, si potrebbe più efficacemente allargare la carreggiata spostando la pista ciclabile.
Inviato: 13/02/2014 10:16 da Luca Mirotti #1450
Avatar di Luca Mirotti
Di Autovelox ce ne vogliono 4 per ogni senso di marcia nei tratti più lunghi..... o finisce come dice Tarzia. Comunque preferibili gli autovelox, se fanno dei dossi come in Via Gianni Rodari ... appena fatti e già con manto stradale che se ne viene via, con rischio di danneggiare l'auto anche a bassissima velocità.

Per il restringimento della carreggiata alla rotonda è molto probabile che lo scopo fosse di non far entrare le auto appaiate.... se non ricordo male non è presente la segnaletica orizzontale che divide le corsie e qualcosa vorrà pur dire.

Ciao
Luca
Inviato: 11/02/2014 06:59 da Giorgio Soave #1435
Avatar di Giorgio Soave
D'accordo sul Velox, ma ci vorrebbe qualcosa a segnalare che lì non sta bene correre troppo, perchè ci sono degli incroci poco visibili. Lì dei rallentatori e un semaforo lampeggiante, all'altezza degli attraversamenti pedonali e in particolare di quello vicino alla rotonda di via Maritano, servirebbero proprio.

Aggiungo il fatto che nessuno ha notato che quando si arriva da viale DeGasperi alla rotonda di via Maritano la carreggiata si stringe per la presenza di una rotonda troppo grande, così che due auto affiancate ci stanno strette e si rischia l'incidente. Chi deve svoltare a destra su via Maritano è costretto a salire sulla pista ciclabile, che non è fatta per quello e infatti è sempre rovinata. Già è stata riparata e rifatta com'era, ma lì la carreggiata andrebbe allargata (o la rotonda ristretta).
Inviato: 10/02/2014 21:40 da Luca Isabella #1434
Avatar di Luca Isabella
Vivaddio! Ci volevano così tanti anni?

Comunque, che questo apparecchio non sia un modo di mettere pace alle inefficienze di vigilanza reale. Basta una pattuglia dei vigili presente nelle ore di punta in giornate a campione per fare molto di più. Ma sembra impossibile per ragioni misteriose, tanto misteriose da rendere il terzo segreto di Fatima un pettegolezzo.
Inviato: 10/02/2014 17:11 da Roberto Tarzia #1432
Avatar di Roberto Tarzia
Ben venga l'autovelox, ma credo non sia sufficiente. Dopo averne capito il posizionamento, inevitabilmente, gli automobilisti rallenteranno solo in quel punto. Viale De Gasperi è molto lunga e temo ci vorranno ulteriori interventi per renderlo davvero sicuro come una normale strada comunale. Anche se molto impopolari, io auspico l'introduzione dei dossi.
Inviato: 10/02/2014 12:58 da Luciano Monti #1431
Avatar di Luciano Monti
Mirco Rainoldi ha scritto:
Bruno Pellegrinelli ha scritto:
come dice un vecchio proverbio, "meglio tardi che mai "
finalmente ci si è accorti che altre che a strada normale, era anche una specie di autodromo per sconsiderati autisti. Lodevole decisione!!!!

Bruno innanzitutto benvenuto tra i partecipanti ai forum di RecSando. Sono convinto anch'io che il De Gasperi era diventato da tempo un circuito veloce da competizione, tra l'altro alternativo al tratto finale della Paullese sempre più trafficata. Per cui ben vengano i controlli e le attività di prevenzione. In effetti già ora il limite dovrebbe essere di 50 Km orari (addirittura 30 Km in prossimità di alcuni passaggi pedonali), ma praticamente nessuno rispetta detti limiti e sicuramente ai pedoni che devono attraversare la strada non basta avere mille occhi anche sulle strisce ai semafori.

Anch'io do a Bruno il mio benvenuto nelle discussioni dei forum.
Per quanto riguarda l'argomento del viale De Gasperi, io più che un viale l'ho sempre definito una "autostrada cittadina" per sottolineare l'assurdità di tenere questo lungo rettilineo a doppia corsia che invita alle alte velocità.
La cosa più assurda, secondo me, fu poi quella modifica fatta alcuni anni fa dalla precedente amministrazione di togliere la pista cicabile e portare a tre le corsie in prossimità del semaforo.
Anche questi sono incentivi psicologici che portano ad aumentare la velocità, come è dimostrato da tante esperienze fatte in diverse città del nord europa.
Vedremo se la presenza di telecamere sarà sufficente ad impedire che chi va a 50 km/ora si senta suonare o sgommare di dietro, oppure sorpassare a destra da chi pensa di essere su una "autostrada o autodromo".
Ciao
Inviato: 10/02/2014 12:17 da Mirco Rainoldi #1430
Avatar di Mirco Rainoldi
Bruno Pellegrinelli ha scritto:
come dice un vecchio proverbio, "meglio tardi che mai "
finalmente ci si è accorti che altre che a strada normale, era anche una specie di autodromo per sconsiderati autisti. Lodevole decisione!!!!

Bruno innanzitutto benvenuto tra i partecipanti ai forum di RecSando. Sono convinto anch'io che il De Gasperi era diventato da tempo un circuito veloce da competizione, tra l'altro alternativo al tratto finale della Paullese sempre più trafficata. Per cui ben vengano i controlli e le attività di prevenzione. In effetti già ora il limite dovrebbe essere di 50 Km orari (addirittura 30 Km in prossimità di alcuni passaggi pedonali), ma praticamente nessuno rispetta detti limiti e sicuramente ai pedoni che devono attraversare la strada non basta avere mille occhi anche sulle strisce ai semafori.
Inviato: 10/02/2014 10:32 da Bruno Pellegrinelli #1429
Avatar di Bruno Pellegrinelli
come dice un vecchio proverbio, "meglio tardi che mai "
finalmente ci si è accorti che altre che a strada normale, era anche una specie di autodromo per sconsiderati autisti. Lodevole decisione!!!!

“SALTA” LA PAVIMENTAZIONE IN VIA DI VITTORIO

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La ristrutturazione di via Di Vittorio, avviata sotto la giunta Taverniti, come sappiamo non ha mai riscontrato i favori degli abitanti della via. I “paletti storti”, cioè i dissuasori della sosta usati al posto dei soliti archetti, sono sempre stati giudicati pericolosi, sia per gli spigoli appuntiti, sia per la loro collocazione. La mancanza di ortogonalità, poi, non è mai stata digerita, così come quella dei lampioni, e viene considerata una bizzarria inutile. Ma ciò che più infastidisce è forse la pavimentazione dell’area di largo Impastato e della zona prospiciente la posta. Bella come materiale ma posata male, tanto che il Sindaco seguente, Mario Dompè, dovette intervenire per rifarne diversi tratti.

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Cantieri Tem e Paullese nel mirino

Cantieri Tem e Paullese nel mirino
Intensificati i controlli sui mezzi di trasporto per scongiurare depositi illeciti di inquinanti.

 Inquinanti sotto il terreno della Brebemi 

Nel corso del 2013 sono stati intensificati i controlli sui veicoli commerciali, da 1800 a 2300, un’opera di prevenzione al fine di scongiurare la possibilità di discariche abusive. A fronte di maggiori controlli sono solo due le contestazioni relative alla mancata compilazione dei formulari necessari per il trasporto di rifiuti speciali. Molto meno rispetto al 2012 quanto erano scattate due denunce proprio per sversamenti inquinanti nella zona.

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Impennata di incidenti su Paullese e via Emilia

Impennata di incidenti su Paullese e via Emilia
Sono 160 gli incidenti che si sono verificati sulla via Emilia e sulla Paullese nel 2013.

La via Emilia e la Paullese restano le principali arterie del sud Milano in cui si verificano incidenti che spesso coincidono con gli orari di punta, quando le strade dell’hinterland si trovano a sopportare il maggior carico di traffico.

Il 2013 si è chiuso con 160 scontri tra mezzi, di cui 93 con feriti e 2 mortali. Sono state 383 le persone coinvolte di cui 260 sono rimaste illese.

Altro argomento delicato riguarda inoltre gli incidenti a danno dei ciclisti, che in totale nell’anno sono stati 19. In 8 casi chi era sul sellino aveva infranto le regole della strada, mancata precedenza oppure circolava contro mano.

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San Donato saluta Rowmell Castillo, amato volontario della Croce Rossa locale stroncato da un male incurabile a soli 26 anni

nese

Rowmell CastilloRowmell CastilloLa città di San Donato si appresta a dare l’ultimo saluto a Rowmell Castillo, giovane di origini peruviane che ha recentemente perso la sua battaglia contro un male incurabile e fulminante.

Rowmell si è spento a soli 26 anni, dopo circa due mesi di lotta contro la malattia, lasciando un vuoto enorme tra gli amici e i conoscenti, che avevano avuto modo di apprezzarne l’umanità e l’altruismo. Da circa 5 anni, infatti, il giovane prestava servizio attivo come volontario presso la Croce Rossa di San Donato, dove si era fatto sin da subito notare per la dolcezza e la disponibilità. Ma la cura per gli altri sarebbe presto diventata la sua vera e propria missione di vita, dato che nei mesi prossimi mesi avrebbe conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia. Tra le altre grandi passioni di Rowmell c’era il rugby e, tra il 2008 e il 2009, era stato uno dei soci fondatori dell’A.s.d. Rugby San Donato, tra le cui fila aveva militato anche come giocatore.

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Progetto di Attività Motoria nella Scuola Primaria

CS SGME' stato approvato dalla Giunta il "Progetto di Attività Motoria nella Scuola Primaria": verrà realizzato in collaborazione tra il Comune di San Giuliano Milanese e il Comitato Regionale Lombardia del CONI.
Coinvolgerà un totale complessivo di 65 classi e circa 1.300 bambini; ha lo scopo di supportare anche quest'anno le iniziative di pratica motoria e sportiva, nello specifico destinate agli alunni della scuola dell'obbligo.

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La Caritas denuncia: mancano i viveri per i poveri

La Caritas denuncia: mancano i viveri per i poveri
L'associazione della parrocchia di San Donato fa appello alla generosità dei cittadini per una raccolta di generi alimentari straordinaria

.La Caritas di San Donato aiuta ogni mese circa 50 famiglieScarseggiano i viveri da distribuire ai poveri e la Caritas della parrocchia di San Donato fa appello alla generosità dei cittadini. Nei prossimi giorni verrà distribuito un volantino informativo circa la campagna di raccolta di generi primari che si terrà dal 10 al 16 febbraio.

A far piombare le parrocchie e le associzioni di volontariato in tutta Italia in una situazione di difficoltà è stata in particolare l’interruzione a partire dal 31 dicembre della distribuzione di cibo da parte di Agea, agenzia europea per le erogazioni agricole, che riforniva il banco alimentare. In un momento di difficoltà economica generale che interessa anche chi ha sempre contribuito come le istituzioni, sta diventando fondamentale anche l’aiuto dei cittadini.

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Dall’11 Ottobre 2019 – L’associazione N>O>I Network >Organizzazione >Innovazione è il nuovo editore del giornale online iscritto presso il Tribunale di Milano n. 146 del 16.04.2014
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