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Continuiamo a lavorare per il bene della città: il nostro - PIANO PER SAN DONATO -

Continuiamo a lavorare per il bene della città: il nostro - PIANO PER SAN DONATO -




Le nostre liste civiche “Insieme per San Donato” e “San Donato Milanese ci piace”, fin dal mese di marzo, hanno offerto il proprio fattivo contributo all’Amministrazione Comunale per affrontare, con misure straordinarie, la grave situazione causata dall’emergenza Covid -19.
Dopo aver proposto un incontro politico settimanale per condividere i vari passaggi istituzionali necessari e che si è tradotto in una conferenza dei capigruppo che ogni settimana si tiene online abbiamo proposto le seguenti iniziative trasmesse all’Amministrazione in più comunicazioni formali.

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RecSando e tutti N>O>I siamo solidali con i commercianti di San Donato Milanese


1 Maggio 2020 diretta da San Donato Milanese realizzata da 7Giorni. L’appello di tutti i commercianti di San Donato Milanese per portare in evidenza la difficile situazione che gli esercizi commerciali stanno attraversando in questo periodo di crisi planetaria. Sono chiusi dall’11 marzo,  a causa dell'emergenza #coronavirus che ha bloccato l'economia locale e ha colpito duramente il negozio "sottocasa". Alcuni non hanno ancora ricevuto nemmeno il misero sussidio di 600 euro. Tutti loro,  i quali per la maggior parte dei casi sono nei locali in affitto, sono costretti a far fronte alle spese dell'affitto ma anche a far fronte a nuove spese per garantire ai loro clienti le dovute protezioni dal contagio, senza  comunque avere nessun incasso.

Una grave situazione che deve essere risolta al più presto possibile. NOI di RecSando e Bicipolitana - Bicipolitana Network - BikePoint / Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili vi siamo vicini in questo difficile momento.


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Conseguenze cognitive, emotive e comportamentali durate la quarantena per Covid19, cosa si può fare?




Nelle situazioni di maxiemergenza, quando un grave evento critico colpisce una popolazione intera, si viene a creare una condizione di elevata emotività che riguarda sia l’individuo che la comunità.

Le persone esposte a un’esperienza traumatica grave e intensa possono presentare, nei giorni e nelle settimane immediatamente successive all’evento stressante, un’ampia varietà di sintomi che, in molti casi scompaiono spontaneamente in tempi brevi, mentre in altri si vanno a stabilizzare.

I sintomi sperimentati dalla persona possono essere suddivisi in 5 categorie:

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Mercati: al lavoro per riavviarli dal 5 maggio

Mercati: al lavoro per riavviarli dal 5 maggio



Amministratori, tecnici dell’Ente e associazioni di categoria si stanno confrontando con l’obiettivo di riattivare i mercati cittadini dalla prossima settimana, quindi, da martedì 5 maggio giorno di mercato in piazza Santa Barbara.

La riapertura – limitata ai banchi di generi alimentari – avverrà, naturalmente, nel rispetto delle indicazioni di Governo e Regione, a partire da quelle relative alle distanze di sicurezza.

Si partirà, come detto, con il mercato di Metanopoli e si proseguirà venerdì 8 con quello di via Gramsci e sabato 9 maggio con quelli di via Di Vittorio e di fronte al Municipio.

Ulteriori aggiornamenti relativi ai mercati e sulle modalità di svolgimento saranno disponibili sui canali ufficiali dell’Ente.

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25 Aprile: A 75 anni dalla Liberazione NOI vogliamo ricordare così


25 APRILE  75 ANNI DALLA LIBERAZIONE


Alimentare ogni anno il 25 aprile, la memoria di quanti hanno partecipato alla lotta di liberazione del paese, non deve rappresentare un momento liturgico ma piuttosto il frutto di una scelta consapevole attraverso la quale intendiamo onorare la dignità di quanti si sono resi interpreti esemplari di valori di patria e della libertà fino al sacrificio estremo.
Questo patrimonio umano di testimonianza dei nostri martiri non può essere affidato all’oblio del passato ma deve essere alimentato in un processo virtuoso che ne consenta di trasmettere il nobile bagaglio valoriale a chi oggi è chiamato a raccogliere la loro eredità: mi riferisco a nostri giovani e non solo.
Per non parlare di parole, vuote come spesso capita in queste commemorazioni, ritengo importante per consentire ai nostri di giovani di misurarsi con una storia “vera “, di raccontare la storia di Pietro Ermelindo Lungaro, uomo della polizia di stato, che ha fatto la resistenza a Roma durante l’occupazione nazista e che ha pagato con la vita alle Fosse Ardeatine.

Per molti come Pietro, si è trattato semplicemente di decidere da che parte mettersi per continuare ad essere fedeli prima ancora che al Re o all’Arma, a se stessi.
Entrare in un gruppo della resistenza anziché in un'altro non era sempre una scelta ideologica ma dipendeva dai contatti che si avevano da quello che era disponibile e possibile.
Pietro Lungaro rimane forse monarchico fino alla fine ma collabora con un gruppo libertario e repubblicano come “Giustizia e Libertà “

Ci sono infatti cose più urgenti, scelte effettuate senza ideologie, momenti della vita che si devono affrontare con coerenza, dignità e l’amore per la liberta e per il proprio paese, senza grandi discorsi. Questi patrioti hanno fatto la cosa giusta !
Perchè allora questa storia , cosi come scrive il prof. Alessandro Portelli storico della Resistenza romana  “ perchè è un salutare antidoto contro tutte le retoriche. Pietro Ermelindo Lungaro era una persona normale, faceva il suo lavoro tirava su una bella famiglia e dato che era una persona normale,  preferiva essere libero e faceva qualsiasi cosa per diventarlo. Quello che non era normale erano i tempi: il fascismo, l’occupazione nazista, la guerra .
Tempi che trasformano le persone normali se non in eroi o martiri, certamente in uomini che sono di esempio per tutti.
Basta veramente poco, spesso è sufficiente essere solo se stessi, per mettere paura agli oppressori.

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UN 25 APRILE TRA RICORDO E SPERANZA

CS SDM
Il 75esimo anniversario della Festa della Liberazione ci offrirà l’occasione per guardare con speranza al futuro, nonostante tutto. Cerimonia istituzionale ed eventi via social
Un 25 aprile diverso, su cui incombe il composto e doloroso silenzio che circonda la nostra Città e l’intero territorio nazionale. Quest’anno, per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana, la Festa della Liberazione dovrà fare a meno delle bandiere e dei gioiosi cortei con cui i cittadini e le Istituzioni celebrano il sacrificio di quanti hanno combattuto per la rinascita del Paese, liberandolo dall’oppressione fascista e dall’occupazione nazista.
Ciononostante, il 25 aprile non può essere dimenticato. Oggi più che mai, questa ricorrenza deve offrire l’occasione di guardare al futuro della nostra Comunità con fiducia e speranza, sentimenti che, nonostante la sofferenza e le difficoltà, non hanno mai smesso di accompagnare la Resistenza italiana.

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Tanti auguri di Buona Pasqua dal coro Evergreen Ensemble della UTE (Università della Terza Età)



Con il coro Evergreen Ensemble della UTE (Università della Terza Età) di San Donato/San Giuliano Milanese abbiamo voluto tentare la scommessa di continuare le prove settimanali utilizzando le moderne tecnologie. Abbiamo registrato questi due video (Gloria di Vivaldi e Fratello sole di Ortolani), con cui mandiamo i nostri auguri di buone (?) feste pasquali a parenti, amici e conoscenti. Speriamo che riusciate a perdonare la scarsa qualità dell'esibizione canora di questi vecchietti che, se non altro, ci hanno provato.

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COMUNICATO MONDO GATTO: IL CHIARIMENTO DELL’ENTE

CS SDMIN MERITO al comunicato diffuso dall’Associazione Mondo Gatto relativo alle sanzioni comminate ad alcuni volontari da parte della Polizia Locale, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue:
«Abbiamo a cuore la salute e il benessere degli animali curati dall'Associazione Mondo Gatto presso la struttura messa a disposizione dal Comune, ben conosciamo e prezziamo il lavoro dei volontari, ma riteniamo doveroso chiarire quanto accaduto. In particolare, è necessario precisare che:

Il motivo della contestazione (risalente al 28 marzo) non è stato l’aver prestato le necessarie cure ai gatti, ma l'aver creato assembramento, circostanza, in questo periodo, mai giustificata.

Al momento del primo sopralluogo, a differenza di quanto dichiarato dall’Associazione, gli Agenti hanno trovato presso la struttura cinque persone (e non tre), due delle quali si sono allontanate all’arrivo della pattuglia. Gli Agenti, pertanto,invitandoli a darsi dei turni per svolgere le attività di cura,hanno spiegato loro che la presenza di tre persone nello stesso luogo pubblico era in palese contrasto con il comma 2 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia n. 514 del 21 marzo 2020*.

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Mondo Gatto risponde al Comune tramite i suoi legali

Cari Amici di Mondo Gatto San Donato,
l'amministrazione comunale ha fornito le seguenti spiegazioni in merito all'accaduto, a mezzo comunicato ad hoc sul sito ufficiale del Comune:
 

(ndr:  il comunicato del Comune lo trovate  anche qui nella nostra rassegna stampa : NU – Comunicato Mondo Gatto: il chiarimento dell’Ente )

Il Comunicato Stampa del Comune di San Donato Milanese  datato 6 Aprile 2020 è in risposta al Comunicato Stampa dell' Associazione Mondo Gatto del 6 Aprile 2020 [Associazione Mondo Gatto: Volontari sanzionati mentre accudivano i gatti ]

La risposta dell' Associazione Mondo Gatto al Comunicato NU - Comunicato Mondo gatto: il chiarimento dell'Ente è di seguito riportata in forma integrale:


Vi alleghiamo di seguito la comunicazione trasmessa dai nostri legali in data odierna:

Gentili signori,
in nome e per conto dell’Associazione Mondo Gatto San Donato, prendiamo atto del “Comunicato” pubblicato sul sito istituzionale del Comune e trasmesso ai vari cittadini che hanno “protestato” in nostro favore a seguito dei noti accadimenti del 28 marzo scorso, peraltro a noi mai trasmesso o comunicato formalmente per segnalare quanto segue, punto per punto:

"Il motivo della contestazione (risalente al 28 marzo) non è stato l’aver prestato le necessarie cure ai gatti, ma l'aver creato assembramento, circostanza, in questo periodo, mai giustificata".
Come si evince dall’estratto del verbale, ai volontari è stato contestato l’assembramento (costituito da tre persone) in un parco recintato “para-privato” (comunale e dato in concessione d’uso all’associazione) e chiuso al pubblico, di circa 6/10 mila mq2 (contenenti 5 strutture chiuse di circa 50/60 mq2 l’una) e il fatto di essere presenti nell’area gattile per un tempo prolungato. Vedi verbali allegati.

"Al momento del primo sopralluogo, a differenza di quanto dichiarato dall’Associazione, gli Agenti hanno trovato presso la struttura cinque persone (e non tre), due delle quali si sono allontanate all’arrivo della pattuglia. Gli Agenti, pertanto, invitandoli a darsi dei turni per svolgere le attività di cura, hanno spiegato loro che la presenza di tre persone nello stesso luogo pubblico era in palese contrasto con il comma 2 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia n. 514 del 21 marzo 2020*. Al loro ritorno (dopo un’ora), gli Agenti hanno trovato gli stessi tre volontari incuranti dell’ammonimento".
Questa ricostruzione dei fatti non è corretta e l’associazione può provarlo considerato che il gattile è dotato di telecamere (e la registrazione è nelle mani dei volontari che sono disponibili a fornirla per darne prova): due volontari (peraltro, marito e moglie conviventi: Paolo e Patrizia) sono passati a mondo gatto in bicicletta (due biciclette separate) per sapere se c’era bisogno di aiuto e i presenti in gattile (2 persone: Giovanni ***** e Maria Carla *****) hanno detto loro che era meglio limitare il numero dei volontari; pertanto, Paolo e Patrizia sono tornati a casa. Sulla strada del ritorno, in strada pubblica comunale e non certo in gattile, sono stati fermati dalla pattuglia di polizia che ha chiesto loro spiegazioni del perché erano in giro in bicicletta ed i volontari hanno dichiarato che erano andati a mondo gatto san donato; non sono stati multati e sono stati lasciati andare a casa (con la raccomandazione di stare comunque distanti tra loro in bicicletta nonostante fossero marito e moglie conviventi!). Pertanto, i volontari a Modo Gatto San Donato non erano in cinque e non sono stati fermati in gattile!
Solo dopo una mezzora circa è arrivata Marinella con la sua auto, ad aiutare Giovanni e Maria Carla che da soli stavano gestendo tutti gatti del gattile (tutti e due venuti lì con le loro rispettive automobili). Ed è solo in quella occasione che sono venuti i poliziotti a dire che dovevano andarsene e che per dare da mangiare ai gatti bastava una persona sola. Hanno quindi chiesto e fotografato i documenti dei volontari e se ne sono andati, tornando un’ora dopo portando con sé i verbali compilati con calma altrove*. Non hanno sentito ragioni di alcun genere e si sono pure infastiditi perché era trascorsa un’ora ed i volontari non intendevano andarsene a casa perché secondo loro “non ci voleva poi così tanto tempo per sfamare i gatti” (e la motivazione temporale è stata scritta anche nel verbale!). TUTTO CIO’ E’ CHIARAMENTE VISIONABILE DALLE TELECAMERE CHE HANNO REGISTRATO TUTTO.
*[rettifica: l'avvocato ha ricostruito in maniera errata questo passaggio: i verbali sono stati compilati sul posto dai poliziotti].

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Mascherine: al via da 7 aprile la distribuzione delle prime 12mila

Inizierà questa mattina, martedì 7 aprile, la distribuzione delle prime mascherine a domicilio. A essere distribuiti saranno i 9mila e 500 dispositivi di protezione individuale assegnati dalla Regione al Comune e i 2mila e 500 che l’Ente ha acquisito tramite ACF. Le mascherine – 2 a famiglia (in considerazione che le uscite da casa dovranno continuare a essere limitate il più possibile) – saranno consegnate nella casella della posta in busta chiusa del Comune.

I dispositivi, al momento, purtroppo non saranno sufficienti per la distribuzione a tutte le famiglie residenti. L’Amministrazione, tuttavia, è già al lavoro da giorni per garantire – anche grazie alla collaborazione di ACF – una distribuzione capillare agli oltre 15mila nuclei familiari che risiedono in città nel più breve tempo possibile.

Come comunicato in precedenza, gli addetti del Comune – giovani volontari e volontari della Protezione Civile – non saliranno ai piani, pertanto, si raccomanda ai cittadini di diffidare di chi dovesse suonare alla porta per la distribuzione e, nel caso, di segnalare tempestivamente la circostanza alle Forze dell’Ordine.

I canali informativi dell’Ente aggiorneranno costantemente i cittadini sul procedere della distribuzione.

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NU – Comunicato Mondo Gatto: il chiarimento dell’Ente

In merito al comunicato diffuso dall’Associazione Mondo Gatto relativo alle sanzioni comminate ad alcuni volontari da parte della Polizia Locale, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue:

 «Abbiamo a cuore la salute e il benessere degli animali curati dall’Associazione Mondo Gatto, presso la struttura messa a disposizione dal Comune, ben conosciamo e apprezziamo il lavoro dei volontari, ma riteniamo doveroso chiarire quanto accaduto. In particolare, è necessario precisare che:

  • Il motivo della contestazione (risalente al il 28 marzo) non è stato l’aver prestato le necessarie cure ai gatti, ma l’aver creato assembramento, circostanza, in questo periodo, mai giustificata.
  • Al momento del primo sopralluogo, a differenza di quanto dichiarato dall’Associazione, gli Agenti hanno trovato presso la struttura cinque persone (e non tre), due delle quali si sono allontanate all’arrivo della pattuglia. Gli Agenti, pertanto, invitandoli a darsi dei turni per svolgere le attività di cura, hanno spiegato loro che la presenza di tre persone nello stesso luogo pubblico era in palese contrasto con il comma 2 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia n. 514 del 21 marzo 2020*.
  • Al loro ritorno (dopo un’ora), gli Agenti hanno trovato gli stessi tre volontari incuranti dell’ammonimento. Dopo l’identificazione, inoltre, è emerso che uno di loro proveniva da un Comune del Cremasco, zona molto colpita dall’infezione, con un tasso di contagio quasi quadruplo rispetto a quello di San Donato.
  • Non corrisponde al vero, infine, che il Comune abbia ignorato la richiesta dell’Associazione. Il Comandante della Polizia Locale ha risposto in data 30 marzo all’e-mail del loro legale.

Premesso ciò, vogliamo sottolineare la delicatezza del ruolo affidato alle donne e agli uomini della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine chiamati, in un periodo così difficile per tutti, a controllare il rispetto di norme adottate per ridurre drasticamente gli spostamenti, in particolare in Comuni diversi da quello di residenza per evitare la proliferazione del virus e contenere il contagio.

In merito alla cura dei gatti, vogliamo chiarire che potrà essere assicurata ricorrendo a volontari sandonatesi, che dovranno produrre la relativa autocertificazione e dovranno turnarsi in modo da evitare che più di due persone condividano contemporaneamente gli stessi spazi.

Riteniamo, infine, irresponsabile scatenare in questo periodo una campagna mediatica contro chi sta, faticosamente e a proprio rischio, svolgendo il difficile compito di dissuadere comportamenti che possono mettere a repentaglio la salute pubblica, invitando tutti a rispettare le norme disposte dalle autorità competenti a tutela di se stessi e degli altri. Altrettanto irresponsabile è l’invito a tempestare gli indirizzi istituzionali di mail.  Così facendo, si rischia di ingolfare la posta dell’Ente, rendendo così difficoltosa la ricezione di messaggi di vitale importanza, come la richiesta di assistenza da parte di cittadini in difficoltà».

* Sono vietati gli assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici. Deve comunque essere garantita la distanza di sicurezza dalle altre persone. La polizia e altri organi di esecuzione autorizzati provvedono a far rispettare tale disposizione nello spazio pubblico.

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Associazione Mondo Gatto: Volontari sanzionati mentre accudivano i gatti

Cari amici gattofili,

volevamo informarvi di un fatto molto spiacevole avvenuto il 28 marzo scorso; alcuni agenti di polizia locale si sono presentati presso il rifugio in via Gela al fine di sanzionare i presenti: Marinella , Giovanni e Carla , poiché, a detta degli agenti stessi, “erano troppi nel rifugio e bastava una sola persona per andare solo a sfamare i gatti” e, pertanto, violavano le vigenti disposizioni “anti-Covid 19”.

A ciascun volontario è stata comminata una sanzione da € 400,00 poiché si erano trattenuti all'interno del rifugio anche un tempo (secondo gli agenti) non necessario.


E' stato chiesto alla polizia, al Comune e al Sindaco di San Donato Milanese di annullare tali sanzioni/verbali in quanto illegittime/i poiché nessuna disposizione di legge è stata violata ma ci è stato risposto di fare ricorso al Prefetto (cosa che certamente faremo).

Il DPCM vigente, per quanto stringente e generico, prevede che sia possibile spostarsi (anche verso un comune diverso) in casi di "assoluta urgenza" o "situazione di necessità" o "motivi di salute" e, sulla base di ciò è lecito l’accudimento di uno o più animali, così come sono consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità (quali le associazioni protezioniste di animali).
Infine, anche una nota del 12.03.20 del Ministero della Salute (mai superata), dispone espressamente che "sono consentite le attività di accudimento e gestione degli animali presenti nelle strutture […] compresi canili, gattili e l'accudimento delle colonie feline e dei gatti in stato di libertà", senza limitazioni di sorta.
Inoltre, la tutela degli animali è prevista e legittimata anche dalla Legge 281/91 e l’abbandono e il maltrattamento (quale la mancata cura) sono pure puniti dal codice penale.
In considerazione di ciò, l'attività di volontariato presso la struttura deve continuare e deve anche essere assolutamente garantita e tutelata.

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Redazione RecSando

Dall’11 Ottobre 2019 – L’associazione N>O>I Network >Organizzazione >Innovazione è il nuovo editore del giornale online iscritto presso il Tribunale di Milano n. 146 del 16.04.2014
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