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IL COMUNICATO DEL PD: IMBARAZZANTE E INSENSATO

 

listacivica zampieriLa lista civica “Insieme per San Donato”, letto il C.S. del PD inerente i fatti occorsi durante e a seguito del Consiglio Comunale dello scorso 14 marzo nel quale si è deliberato, tra le altre cose, la concessione ad ENI della deroga che le consentirà di innalzare di un piano l’Icon Tower prevista nel complesso del Sesto Palazzo, esprime le seguenti considerazioni.

La delibera con cui la maggioranza, senza il voto di SEL, ha approvato la concessione di tale deroga non conteneva indicazioni su quale fosse l’interesse generale per la comunità che era il presupposto per la concessione.

La nostra lista, a più riprese, si è detta pronta a votare favorevolmente la richiesta di ENI ove la maggioranza spiegasse con chiarezza quale fosse l’interesse generale perseguito in favore della Città di San Donato Milanese, grazie all’innalzamento del Sesto.

Non essendoci stato condiviso - insomma, non avendolo conosciuto e riconosciuto - non abbiamo neanche potuto votare a favore o contro!!

Bell’esempio di democrazia trasparente!

Abbiamo a tal fine chiesto in aula un rinvio di 15 giorni per aprire un tavolo di confronto politico: richiesta respinta ! Se la maggioranza non avesse avuto timore del confronto probabilmente SEL non avrebbe fatto quelle “inaccettabili affermazioni” e il vice-sindaco siederebbe ancora al suo posto.

Durante il dibattito, alle nostre domande ci è stato risposto, in ordine sparso, che non ci saranno aumenti di volumetrie, che la politica di questa maggioranza non prevede di chiedere ad eni qualcosa in cambio della deroga, che tale palazzo aumenterà la bellezza di San Donato!

 

Sig. Sindaco, PD, Lista civica “Noi per la città”

Non era per iniziativa della attuale maggioranza che è stato bloccata almeno per un anno la convenzione Comune - ENI per il Sesto con un ricorso al TAR che poi è stato rigettato?

 

Non era l’attuale maggioranza che inveiva contro la precedente amministrazione, rea, a vostro dire, di avere ottenuto poco in cambio da ENI per la città?

 

Non sarà il caso di ammettere che avete le idee confuse (pensate che l’interesse generale ci sia ma non sapete spiegare quale sia)?

 

Oppure soffrite forse di amnesia?

 

Siamo saturi di sterili chiacchiere come quelle riportate nel comunicato del PD.

Pretendiamo risposte serie e che Vi assumiate le vostre responsabilità. Chi ha votato a favore della delibera deve semplicemente spiegare perché lo ha fatto tenendo ben presente che nel “deliberato” non c’è menzione alcuna di aumento di volumetrie né che si tratti di atto di indirizzo ma semplicemente che si individua nella richiesta di ENI l’interesse generale. QUAL E’ DI GRAZIA? A chi ha votato a favore l’onere della risposta.

Risulta chiaro quindi che la lista civica “Insieme per San Donato” non ha partecipato al voto poiché non è stata messa nelle condizioni di poter esprimere alcun voto anche dopo il dibattito in aula.

Trasparenza e partecipazione, principi su cui noi ci battiamo e su cui ci batteremo sempre. Principi a cui questa amministrazione non dà alcuna importanza.

SAN DONATO MILANESE 24 MARZO 2014

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