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AmbulanzaAmbulanzaSi trova tutt’ora ricoverato all’Humanitas di Rozzano R.A., un anziano ciclista di San Donato urtato da un’auto mentre attraversava la via Emilia nella giornata di ieri, giovedì 20 febbraio.

Erano circa le 13:30 quando il pensionato, in sella alla sua bicicletta, si apprestava ad attraversare la strada lungo il tracciato ciclopedonale, all’altezza della rotatoria di via Martiri di Cefalonia.

Proprio in quel momento, però, una Audi A3 che procedeva nella medesima direzione del ciclista, ha effettuato una svolta a destra, finendo per urtarlo.

La precisa dinamica dell’accaduto è tutt’ora al vaglio della polizia locale di San Donato, che dovrà stabilire a chi andranno attribuite le responsabilità dell’accaduto.

Ad ogni modo, l’80enne è piombato rovinosamente sull’asfalto, rimanendo immobile per alcuni minuti. Alcuni passanti hanno quindi provveduto al lanciare l’allarme al 118 che, ha sollecitato l’intervento precauzionale dell’elisoccorso. L’anziano ciclista non ha però mai perso conoscenza ed è stato trasportato presso l’ospedale di Rozzano con un trauma cranico e diverse escoriazioni, ma non in pericolo di vita.

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Inviato: 13/03/2014 14:20 da Giorgio Soave #1668
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La Repubblica di oggi nella rubrica milanese di Colaprico pubblica la lettera di un lettore, che fa un parallelo tra la morte del tassista di San Donato, ucciso durante una lite per una precedenza sulle strisce pedonali, a cui il nostro sindaco ha espresso solidarietà, notizia publicata nei principali giornali, e quella (pubblicata da un giornaletto, dell'anziano di San Donato, ucciso da un'auto mentre attraversava il passaggio ciclabile all'incrocio fra la via Cefalonia e la via Emilia (questa la dinamica reale, verificata da mio figlio che passava di là in quel momento); il ciclista è caduto battendo la testa ed è poi morto all'ospedale senza la solidarietà di sindaci e importanti quotidiani.
Il lettore di Repubblica non poteva non fare un parallelo fra l'importanza data all'episodio del tassista e a quello del vecchietto, concludendo che la categoria dei tassisti gode evidentemente di considerazioni molto superiori a quella dei privati cittadini. (Colaprico si dichiara d'accordo).

Mi associo. Ho quasi l'età di quel vecchietto e mi sento solidale a lui, morto innocente solo per avere osato attraversare quel pericoloso incrocio.
Aggiungo che mi sarei aspettato, invece di una gratuita solidarietà, qualche provvedimento a tutela dei pedoni e ciclisti che attraversano quel famigerato incrocio, dove le auto provenienti dalla rotatoria che imboccano la via Cefalonia si scagliano a velocità eccessiva.
Mi aspetterei che almeno vengano ridipinte le strisce zebrate ormai stinte in modo che siano più evidenti, e magari che venga messo un rallentatore e un semaforo lampeggiante, a tutela di pedoni e ciclisti.
Inviato: 21/02/2014 17:41 da Giorgio Soave #1540
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L'anziano ciclista, se se la caverà, potrà sempre chiedere un risarcimento dei danni materiali e biologici all'assicurazione dell'auto. Ma il cretino che l'ha investito se la caverà solo con un aumento del premio dell'assicurazione e un po' di spese di avvocato (perchè il reato di investimento rimane); sai cosa gliene importa ?
L'auto è diventata così importante nella vita quotidiana e nell'economia che è diventato quasi trascurabile investire la gente con l'auto. Eppure se io aggredissi quel povero vecchietto e lo mandassi all'ospedale finirei dritto in galera.

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