Gentile Consigliere,
 
come probabilmente già saprà, su iniziativa delle associazioni GreenSando e N>O>I – Network Organizzazione Innovazione, il 24.08.2020 è nato a San Donato Milanese il Comitato "Salviamo il Pratone" che, ad oggi, conta numerose associazioni e cittadini aderenti.
 
Obiettivo del neonato comitato è la preservazione, la tutela e la valorizzazione dell'area denominata “Pratone”, un'area verde che si estende per 92mila metri quadrati circa nel cuore della città di San Donato Milanese.
 
Con la presente chiediamo il Suo contributo, nella carica di consigliere comunale, per accedere e visionare gli Atti Ufficiali inerenti l'area denominata "Pratone" e più in generale la "Convenzione che disciplina l'attuazione del Programma Integrato di Intervento (PII) relativo alle aree site nel Comune di San Donato Milanese denominate De Gasperi Ovest - Comparto Centro Città - Sottostazione Elettrica".
 
Come saprà, con la Deliberazione n. 52 del 5 dicembre 2006, il Consiglio Comunale della Città di San Donato Milanese approvò definitivamente il suddetto Piano Integrato di Intervento.
 
Si tratta della trasformazione di tre importanti aree che la società Asio aveva rilevato oltre dieci anni prima dal patrimonio dell’Eni: 
·      l’area del centro città, la cosiddetta area del “pratone”;
·      la grande area De Gasperi Ovest, servita dalla metropolitana;
·      l’area della Sottostazione elettrica, connotata dal suo affaccio lungo il boulevard.
 
Il Programma Integrato di Intervento prevedeva, in particolare, la realizzazione di diverse opere pubbliche e la cessione al Comune di San Donato Milanese di alcuni immobili e aree di proprietà Asio (vale a dire: la caserma dei Carabinieri, la caserma della Polizia stradale, l’area di via Ravenna e alcuni sedimi di strade esistenti).
 
Nel dicembre 2007 fu firmata la Convenzione decennale tra il Comune di San Donato Milanese ed il proprietario del comparto che comprende l'area denominata "Pratone", una convenzione che sarebbe andata quindi naturalmente a scadenza nel 2017.
Nel 2013, cinque anni prima della sua naturale scadenza, l'amministrazione guidata dal sindaco Checchi ha firmato il rinnovo della suddetta convenzione, posticipando pertanto la sua scadenza al 2023.
 
Siamo pertanto a chiederLe delle delucidazioni puntuali, ufficiali e documentate su quello che attualmente sta avvenendo sul Pratone, per capire quali siano i reali propositi dell'attuale amministrazione in carica.
 
Più nel dettaglio chiediamo di venire a conoscenza:
 
·      se esiste una proposta del costruttore (anche solo a livello di carteggi con l'amministrazione comunale);
·      quali sono i mappali interessati all'edificazione;
·      se esiste già un progetto preliminare e su quale area;
·      quale sia la Sua posizione in merito alla edificabilità anche di una porzione di area del Pratone.
 
Restiamo in attesa di un vostro riscontro
Ringraziando anticipatamente, porgiamo cordiali saluti.


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Comitato Salviamo il PratoneSan Donato Milanese (MI)
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