Riceviamo da un cittadino di San Donato Milanese, Giampalo Boni una email, indirizzata all'Assessore e per conoscenza  a N > O > I, con preghiera di pubblicazione






All' Assessore Competente e per conoscenza a RecSando
Alle 8 di venerdì 15 maggio 2020 l'esondazione del Lambro in corrispondenza della sbarra ha coperto con le proprie acque l’inizio della strada per Mondo Gatto, la pista ciclabile (per 100 mt) e riempito il “boschetto davanti la casa di via Gela”.

Faccio riferimento ad uno scambio di email con l’assessore Battocchio in seguito a due esondazioni del Lambro avvenute il 21 ottobre 2019 e il 27 novembre 2019.

Dall’esame della “Carta dei vincoli” 2.12.1dp: la pista ciclabile e il “boschetto davanti la casa di via Gela” sono nella “Fascia C” che (per quanto ritengo) non è soggetta a “Rischio idraulico di esondazione”.
Al contrario la “Zona di esondazione R1” tra l’ex Parco Tubi e via Gela che è nella “Fascia B” ha il “battente idrico: 0-30 cm”.

Inoltre mi pare ci siano vaste zone teoricamente soggette a “Rischio idraulico di esondazione” che di fatto non lo sono mai, ad esempio dove passerebbe la bretella (PGT e PGTU) sul Lambro.

L’acqua di esondazione del Lambro che riempie il “boschetto davanti la casa di via Gela” non è di nessun vantaggio per il Lambro, ma mi pare un’offesa per gli abitanti di via Gela.

Chiedo che siano posti argini sufficienti alla ‘zona di esondazione R1’ per proteggere dalle acque del Lambro: l’inizio della strada per Mondo Gatto, la pista ciclabile e il boschetto davanti la casa di via Gela.


Naturalmente desidero risposta

Allegato: PGT - Carta dei Vincoli



Giampaolo Boni
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