Car sharing, il comune accelera
San Donato sulla scia di Milano pubblica l'avviso aperto a chi vorrà investire sul territorio.

 

Tuttavia, mentre l’interlocuzione con il gigante energetico prosegue trattando la presenza di circa una sessantina di auto, il comune dopo il passaggio sui banchi della giunta, ha recentemente pubblicato in albo pretorio le linee d’indirizzo per lo sviluppo del servizio che passerà attraverso un avviso pubblico aperto alle manifestazione d’interesse dei privati.

Questo significa che oltre a Eni sul territorio sandonatese anche altre realtà potranno proporre i propri servizi rispondendo all’avviso che si chiuderà il 31 marzo dando il via al processo di valutazione da parte della commissione comunale.

Il minimo di mezzi richiesti ad ogni operatore è di 10, che saranno dislocati in “poli attrattivi” della città tra i quali la stazione Rfi e la metropolitana, il municipio, l’ospedale, gli uffici Eni e il quartiere Affari della città.

 

Log in to comment