CS SDMTutto pronto per l’edizione 2018 della Cena che in due anni ha richiamato un migliaio di commensali e raccolto più di 8mila euro devoluti in beneficenza

 Una tavolata di oltre 200 metri con 920 commensali e un conto – devoluto in beneficenza – da 8.500 euro. È la sintesi in cifre delle ultime due edizioni della Cena sotto le stelle, evento che si ripeterà sabato 22 settembre, ancora una volta, in via Libertà.

 A promuovere l’iniziativa è il Comune insieme alla Croce Rossa di San Donato, al gruppo comunale di Protezione Civile e a Elior, gestore delle mense scolastiche cittadine, che fornirà gratuitamente il cibo servito a tavola da diversi volontari, tra i quali, anche i ragazzi beneficiari del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) accolti a San Donato. A sostenere l’iniziativa ci sono anche i commercianti della città che stanno proponendo la propria collaborazione per garantire la buona riuscita dell’evento e il raggiungimento dell’obiettivo primario della serata: raccogliere fondi da destinare al progetto CivicoZero Milano di Save the Children e ai Vigili del Fuoco Volontari di Melegnano.

 La formula è quella ormai “rodata”: primo (tortiglioni all’ischitana), secondo (pollo al forno e salsiccia al pomodoro) e contorno (patate al forno) a 10 euro per gli adulti, 5 per i ragazzi (fino a 12 anni) e gratis per i bambini (fino 6 anni). E gratis saranno anche la compagnia dei propri cittadini e il piacere di contribuire a sostenere due buone cause. La vendita dei “coperti” è già iniziata alla festa patronale e proseguirà per tutta la settimana. Per ricevere informazioni sulla modalità d’acquisto è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 «Siamo pronti – dichiara il Sindaco Andrea Checchi – a vivere un’altra serata allegra e spensierata in compagnia di tutti i sandonatesi che vorranno condividere l’esperienza. Il valore aggiunto di questo appuntamento è rappresentato dal fatto che ci si divertirà contribuendo a fare del bene, come già sperimentato gli scorsi anni».

 

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