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Il Movimento 5 Stelle di San Donato continua ad esprimere con forza la necessità di sensibilizzare la cittadinanza riguardo la qualità dell’aria che respiriamo. Crediamo anche che questo tema debba essere affrontato con rigore e coerenza. Siamo convinti che impostare una seria politica per l’ambiente è uno dei doveri primari di ogni amministrazione pubblica perché la Repubblica ha il dovere costituzionale di tutelare la salute dei cittadini e respirare aria inquinata è una delle principali cause di malattie e di riduzione delle aspettative di vita. I cittadini non devono essere tratti in inganno da provvedimenti solo apparentemente efficaci contro l’inquinamento e dalla propaganda che si fa per sostenerli.

Questi concetti li abbiamo scritti ed esemplificati nel nostro articolo su San Donato Mese del giugno 2018. Qualche giorno fa è comparso un post di critica su facebook, sulla pagina “San Donato un comune sotto la lente”, a firma di “Fake News a San Donato”. Il post sosteneva che alcuni dei contenuti dell’articolo del M5S erano falsità. L’autore, che chiameremo Mr. Fake, è anonimo e già da questa, chiamiamola codardia, si potrebbe capire che si vergogna o che sa di stare volutamente diffamando. Se anche lo si cerca su facebook non compare più, tira il sasso e nasconde tutto, non solo la mano.
I commenti che tale post ha avuto testimoniano che esso è stato condiviso dalla pagina facebook del PD di San Donato, e che tale post sia stato poi cancellato da tale pagina. Sarebbe onorevole che il PD cittadino spiegasse un tale atto perché o si sono vergognati di averlo condiviso e allora un formale atto di scusa sarebbe dovuto o sono concordi che i commenti di Mr. Fake sono diffamatori e che pertanto l’amministrazione comunale è carente in tema ambientale. Certo, potrebbero dire che le persone che affermano di averlo letto sul sito del PD tutte soffrono di allucinazioni, ma qualche indizio che non sia così esiste.
Un po’ di chiarezza da parte del PD locale è dovuta, viste le responsabilità che la maggioranza ha nei confronti della cittadinanza.

Il M5S di San Donato vuole aggiungere qualche informazione e delle considerazioni.

Mr. Fake, il suo scritto implica che è falso che cementificare è togliere verde. Non siamo d’accordo, per noi anche un prato è area verde. Cementificare un prato o un campo incolto non solo è abbattere vegetazione, ma è anche generare CO2 nei forni per a produzione del cemento, per esempio. E poi, Mr. Fake, legga bene il nostro articolo, le costruzioni volute dalla Giunta aumenteranno il traffico, lo ha detto pure il suo Sindaco, e più traffico vuole dire più inquinamento e questo sarebbe falso per lei, Mr. Fake?

Mr. Fake, ci dica se sono stati fatti a San Donato esperimenti dal 2016 in poi sul disco orario, ci indichi quali sono stati gli esperimenti, dove, per quanto tempo, con quali controlli, come è stata informata la cittadinanza, quante variazioni di condizioni di implementazione del disco orario sono state eseguite. Ci dica quale documento protocollato in comune testimonia tale sperimentazione e quale documento analizza i risultati e propone eventuali varianti sulle modalità di implementare il disco orario, quali conclusioni sarebbero state scritte nei documenti. Mr.Fake, saranno sue le falsità?

Mr. Fake ci dica se convertire a pagamento quasi il 30% dei parcheggi disponibili al pubblico in una città sia un “percorso graduale” (Nel 2015 lo studio PIM scrive che ci sono 16.256 posti auto DI CUI 6.226 sono RISERVATI e pertanto non conteggiabili come disponibili per i cittadini. La Giunta introduce 2.871 spazi a pagamento, faccia lei i conti). Provi ad immaginare cosa succederebbe se in una città come Milano di colpo fossero introdotte le strisce blu per il 30% dei parcheggi disponibili ai cittadini, oltre a lasciare una certa quantità con il disco orario. Sarebbe saggio e benefico farlo? Mr. Fake, le domandiamo: chi legge i rapporti PIM con superficialità?
Ah, lo studio PIM diceva che vi erano 2.043 posti auto con disco orario. Mr. Fake, ci dica grazie a quale riscontro oggettivo e sperimentato a San Donato tale aumento di posti con limitazioni porterà dei benefici ambientali? Tenga conto che ci potrebbe essere la “caccia” al parcheggio non a pagamento con incremento dei chilometri percorsi. Mr. Fake, si domandi perché una politica seria per la mobilità sostenibile vuole la diminuzione dei parcheggi e non è esplicita sull’introduzione di quelli a pagamento. Forse perché non si va a “caccia” di parcheggi che non esistono? O, Mr. Fake, lei pensa che le persone siano stupide o che non ci siano parecchie famiglie con problemi economici?

Mr. Fake, lei considera letteratura scientifica una review del ministero dei trasporti britannico senza alcuna citazione specifica. Sarà che a nostra insaputa tale Ministero ha preso San Donato come un caso di studio sul traffico in Gran Bretagna? O sarà che per lei la scienza coincide con il governo britannico? Mr. Fake, la pretesa dei politici di dominare la scienza ha causato già molti danni nella storia dell’umanità. Lo sa che Enrico Fermi e Albert Einstein sono scappati in America per allontanarsi da regimi politici e governi che perseguitavano anche loro. Mr. Fake, non è che lei ha inclinazioni per i regimi totalitari, facendo finta di simpatizzare con chi approva mozioni per condannarli?

Mr. Fake sostiene che sia falso che le consultazioni sulla sosta sono state fatte prima della delibera del 1 marzo 2018. A sostegno di questa sua ipotesi cita però eventi accaduti tra il marzo ed il maggio 2018 che hanno poi originato la seconda delibera sul piano sosta. Ci sembra che la confusione regni nella mente di Mr. Fake, non distinguendo cosa vuole dire prima e cosa vuole dire dopo. O … Mr. Fake, non è che pretenderà ora di ricevere un Nobel perché ha inventato i viaggi nel tempo e ha scoperto la non causalità delle leggi dell’Universo?

Mr. Fake, basta che lei o un qualunque cittadino passi per Piazza Tevere per vedere quanto piccoli sono gli alberi piantumati rispetto a quelli sopravvissuti allo scempio originale. L’inquinamento atmosferico è un problema serio che non si affronta parlando di alberi con “altezza molto maggiore del normale”. Ah, Mr. Fake, cosa è per lei l’altezza “normale” di un albero?

Alcune delle domande che poniamo a Mr. Fake potrebbero e dovrebbero essere risposte dalla Giunta o dal Sindaco, che non sono anonimi, e che dovrebbero essere responsabili non solo come amministratori, ma anche come cittadini
Speriamo che il nostro governo cittadino non rimanga nel silenzio come fanno alcuni amministratori incompetenti o che non risponda urlando, come fanno i prepotenti.
A proposito, Sindaco promuova un Consiglio Comunale aperto sull’argomento della mobilità e conseguentemente della sosta. Noi vi appoggeremo, sarebbe un bel modo di fare partecipare i cittadini!
Non sappiamo chi sia Mr. Fake, ma dai suoi scritti non ci stupiremmo che sia uno dei Gurù che tanto piacciono a chi vuole imporre alla forza le sue opinioni, sfregiando il rigore mentale e la logica scientifica.
Il M5S terminava l’articolo sull’ambiente, che Mr. Fake critica, consigliando alla maggioranza ed al PD locale di guardarsi allo specchio quando parlano di non coerenza in tema ambientale.
Possiamo terminare questo articolo consigliando a Mr. Fake di guardarsi allo specchio quando parla di falsità o pronuncia la parola falso?
La risposta la lasciamo ai cittadini di San Donato.




(Massimo Sparpaglione)
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