Capolinea della metropolitana assediato da mendicanti
Sempre più numerosi gli episodi di furti e molestie ai danni dei passanti

 I sottopassaggi presi d'assalto da mendicanti

I pendolari nella stazione del metro di San Donato Milanese convivono oramai da tempo con nomadi che stazionano presso i dispositivi di erogazione automatici dei biglietti. Uomini e donne si alternano nel corso della giornata, per stazionare accanto alle “macchinette” e intascare denaro.

Alla meglio, viene aperta simbolicamente la mano, alla ricerca di una “volontaria” donazione. Ma non è raro ultimamente imbattersi in situazioni più rischiose.

Numerosi infatti gli episodi di furti ai danni dei passanti che seguiti vengono privati dei propri beni o ancora piccoli furti compiuti direttamente alla macchinetta. I pendolari infatti, ignari del problema, compiono un acquisto alla macchinetta attendendo, in alcuni casi, la restituzione del resto che viene subito “sequestrato” dai mendicanti posizionati ai lati.

 

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Inviato: 25/01/2014 15:15 da Giorgio Soave #1309
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Credo che il nostro sindaco dovrebbe contattare la direzione dell'ATM o la Questura milanese perchè introducano qualche forma di sorveglianza al capolinea M3. Quella stazione è diventata un suk.
Inviato: 25/01/2014 14:31 da Andrea Ardemani #1308
Inviato: 21/01/2014 07:35 da Giorgio Soave #1240
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Non vedo per ora pericoli di atti illegali. Ma credo che non sia affiliato a una di quelle organizzazioni mafiose che importano persone dal terzo mondo e le distribuiscono sul territorio per mendicare (e restituire all'organizzazione metà del ricavato per rimborsare il viaggio). Questo tipo che si sposta qua e là non ha avuto assegnato un "posto" dove stare e si ingegna a trovarselo.
Uno così intraprendente potrebbe avere una sistemazione in attività promozionali, dove l'intraprendenza è importante. Lo vedo già affrontare i passanti per vendere polizze di assicurazione: farebbe affari d'oro.
Scherzo, ma mi sta diventando simpatico.
Inviato: 20/01/2014 18:03 da Andrea Ardemani #1236
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Giorgio Soave ha scritto:
Il problema della mendicità molesta è generale e in certi casi antipatico.
Per esempio al parcheggio a fianco della chiesa Santa Barbara si è installato un africano. Non sta solo lì a chiedere soldi, ma ti balza addosso appena esci dall'auto e "pretende" l'elemosina. Un po' troppo aggressivo.
Quando non c'è il mercato del martedì si sposta, arrivando fino al cancello della banca di via Europa, e anche lì "aggredisce" i passanti. Insomma andrebbe controllato perchè sta diventando noioso.

Confermo, oramai lo trovo tutte le mattine in via caviaga per andare alla metropolitana.

Si piazza davanti, ti porge una lettera in italiano dove c'è scritto che ha bisogno di lavorare e di soldi e non ti molla fino a quando gli dai qualcosa. E' da tenere d'occhio, perché il giorno che avrà racimolato poco, sarà nervoso, avrà fame e si troverà la poveretta indifesa di turno non so se gli basterà un bel "no, mi spiace".
Inviato: 10/01/2014 17:57 da Giorgio Soave #1065
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Non è così semplice. Quelle donne si appostano a fianco delle macchinette e si autonominano assistenti. Chiedono: che tipo di biglietto vuoi ? Ecco: e premono i bottoni, anche se nessuno gli ha chiesto niente. Alla fine chiedono soldi, e dato che hanno fatto loro l'operazione si è quasi costretti a dare qualcosa.
Per me è una forma di mendicità molesta, che non è legittima.
Inviato: 10/01/2014 14:41 da Lucas Bregonzio #1061
Avatar di Lucas Bregonzio
Domandare (mendicare) è lecito. Rispondere è cortesia (se la domanda è cortese).
Le trovo anche io fastidiose ma onestamente credo che siamo più animati dalla paura del furto che dal fastidio della mendica.
Credo quindi che domanda di moneta basti rispondere con un sì o con un no.
Mentre ad una mano infilata in tasca si può rispondere con una mano più pesante. Ma non confondiamo le due cose.
Inviato: 10/01/2014 12:54 da Giorgio Soave #1055
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A parte il fatto che acquistare un biglietto con il bancomat è più laborioso, cosa impedirebbe alle "zingarelle" di chiederti soldi una volta completata l'operazione ?
O pensi che la vista di una carta di credito generi in loro un timore reverenziale ?
Inviato: 09/01/2014 17:43 da Marcello Tarabbia #1044
Avatar di Marcello Tarabbia
Giorgio Soave ha scritto:
[...]Chi non vuole litigare con le "zingarelle" che stanno lì a dare un'assistenza non richiesta può sempre comprare il biglietto alla tabaccheria.Devono essere tanti quelli a cui non va di litigare, perchè la coda alla tabaccheria è sempre lunga...[...]

So che non può essere considerata una soluzione però a volte può essere utile: ultimamente ho acquistato il biglietto pagando con la carta di credito (ho usato una ricaricabile), si può usare anche il bancomat; è un modo per non usare denaro, così nessuno può chiederti niente anche se prima o poi potrebbero attrezzarsi per clonare le carte :-(
Inviato: 08/01/2014 09:31 da Giorgio Soave #1010
Avatar di Giorgio Soave
E' il normale sviluppo di una situazione di assenza totale di sorveglianza, a cui il comune di San Donato non può rimediare perchè la stazione è sotto la giurisdizione di Milano e a cui dell'ATM non importa niente.
Chi non vuole litigare con le "zingarelle" che stanno lì a dare un'assistenza non richiesta può sempre comprare il biglietto alla tabaccheria.Devono essere tanti quelli a cui non va di litigare, perchè la coda alla tabaccheria è sempre lunga...

Il problema della mendicità molesta è generale e in certi casi antipatico.
Per esempio al parcheggio a fianco della chiesa Santa Barbara si è installato un africano. Non sta solo lì a chiedere soldi, ma ti balza addosso appena esci dall'auto e "pretende" l'elemosina. Un po' troppo aggressivo.
Quando non c'è il mercato del martedì si sposta, arrivando fino al cancello della banca di via Europa, e anche lì "aggredisce" i passanti. Insomma andrebbe controllato perchè sta diventando noioso.