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Sarà l’obiettivo finale ma non conclusivo del percorso sulla Memoria progettato dal Primo Levi

Sabato 27 gennaio, nel pomeriggio (dopo una mattinata a porte chiuse sempre dedicata alla Memoria), l’auditorium dell’Omnicomprensivo aprirà le porte per un momento performativo pubblico, ideato e realizzato dagli studenti, sul tema dei “Giusti tra le nazioni”.
 
I ragazzi delle classi III A, III B, III e IV C del linguistico restituiranno, in questo modo, le riflessioni maturate nel percorso di approfondimento ‒guidato dalle professoresse Spatola, Borali e Mezzetta ‒avviato in seguito alla visita al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano. Lo spettacolo (che inizierà alle 17) sarà per questo preceduto dall’intervento di Gariwo, l’associazione che, 15 anni fa, ha promosso la creazione, sul Monte Stella, di questo luogo simbolico dedicato a “figure esemplari di resistenza morale”. Tra queste, i ragazzi ne hanno scelte 6, da presentare al pubblico attraverso un’installazione artistica ‒intitolata La Memoria e i Giusti. Parole luci ombre: riflessioni degli studenti del Liceo Primo Levi ‒composta da oggetti, gesti e parole.  
Ma non finisce qui. A maggio, la scuola organizzerà un nuovo evento (questa volta dedicato ai “giusti del presente”) che precederà l’inaugurazione di un Giardino dei Giusti cittadino. In un luogo ancora segreto, segnalato da due alberi ‒simbolo dell’accoglienza e del dialogo ‒e da una targa commemorativa, ogni anno, gli studenti rinnoveranno l’impegno a non dimenticare.
 
«Da anni il nostro liceo, anche in virtù della sua intitolazione a Primo Levi, dedica particolare attenzione al Giorno della Memoria – spiegano le professoresse – proponendo ai ragazzi momenti di riflessione che vanno oltre la visione di un film o una visita guidata».
 
«Mi trovo in perfetta sintonia con l’approccio scelto dagli insegnanti – spiega l’Assessore alla Cultura Francesco De Simoni – per questo, come Amministrazione, abbiamo deciso di amplificare ulteriormente il messaggio lanciato dai ragazzi, offrendo la collaborazione dell’Ufficio comunicazione del Comune. I volti e le frasi che gli studenti hanno scelto in rappresentanza dei Giusti saranno diffuse anche attraverso manifesti e gli altri canali istituzionali dell’Ente».
 
I manifesti rappresenteranno Gino Bartali, Irena Sendler, Monsignor Barbareschi, Giorgio Perlasca, Oskar Schindler e Padre Maria Benoit, accompagnati da un ritratto (elaborazione grafica dei disegni originali di Federica Fontana, Syria Baini, Flavia Silvano, Carlotta Secondi, Elena Bonasoro e Silvia Guarino) e da una loro citazione. Sul sito del Comune, invece, si potranno consultare le loro biografie; alla scrittura dei testi hanno collaborato Leonardo Fumagalli, Riccardo Ricotti, Massimiliano De Felici, Rachele Mainardi, Sofia Biancardi e Federica Speri.
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Redazione RecSando

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