L’Ente anche negli scorsi anni ha applicato correttamente la tariffa rifiuti, pertanto gli utenti hanno pagato quanto dovuto

 Comuni che gonfiano la Tari? San Donato non è tra questi. È di questi giorni il tam tam mediatico sulla corretta applicazione della parte variabile della tariffa rifiuti sulle pertinenze dirette dell'unità residenziali. L’Amministrazione comunale annuncia che l’Ufficio Tributi l'ha sempre applicata correttamente grazie a un’interpretazione in linea con quanto risposto all’interrogazione parlamentare, ovvero che «la parte variabile della tariffa va computata solo una volta, considerando l’intera superficie dell’utenza, composta sia dalla parte abitativa sia dalle pertinenze situate nello stesso Comune».  
In considerazione della corretta applicazione della tariffa si sottolinea come ai contribuenti sandonatesi nulla è dovuto quale rimborso di un maggior tributo Tari versato illegittimamente negli anni scorsi. Tale circostanza è verificabile negli avvisi di pagamento: la cifra riportata al rigo con la sigla QV (quota variabile riferita all’oggetto garage e cantina nella categoria 102) corrisponde a zero.
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