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Abbiamo atteso diversi giorni prima di rilasciare un nostro commento relativo al progetto di riqualificazione del Parco Mattei, perché abbiamo ritenuto inopportuno esprimere un’opinione istintiva e potenzialmente polemica senza prima aver fatto le dovute riflessioni politiche.
 
Non vogliamo entrare nel merito delle procedure con cui è stata assegnata la riqualificazione del Parco Mattei all’operatore privato Treford, perchè sono scelte politiche di cui si fa carico l’attuale Amministrazione.
 
Preferiamo invece soffermarci su cosa ci piace, su cosa ci lascia perplessi e su cosa riteniamo opportuno focalizzare l’attenzione anche per il futuro.  
Lo stato del Parco, da quando non è stato più gestito da ENI, era sotto gli occhi di tutti.
Ci piace che finalmente, dopo anni, il Parco sarà riqualificato e sarà reso fruibile al massimo del suo potenziale.
Poteva essere fatto qualcosa di più, o meglio? Sicuramente si, come in qualsiasi ambito della vita quotidiana.
Potrà non piacere a tutti, ma resta il fatto, innegabile, che finalmente è stato raggiunto un risultato concreto, e questo porterà comunque un valore aggiunto per la nostra città.
 
Non ci convincono per niente i tempi con cui si è conclusa questa operazione.
Difficoltà varie, scelta politica, strategia: non lo sappiamo.
La nostra Lista Civica sostiene da sempre un concetto molto semplice: scelte così importanti e complesse non devono essere effettuate nel periodo elettorale.
E’ già successo in passato, e poi ognuno si è assunto le proprie responsabilità.
 
Discorso a parte deve essere fatto per la questione parcheggio.
Grandi polemiche, grandi strumentalizzazioni da parte di altri Candidati nel tentativo di raccogliere un possibile facile consenso.
Se un operatore privato investe soldi in questo tipo di struttura, non lo fa per beneficenza, ma ovviamente vorrà un ritorno economico.
Il parcheggio serviva veramente? I campi da tennis eliminati causeranno un disservizio sportivo per il parco?
Probabilmente la verità sta nel mezzo: torna utile all’operatore privato, torna utile all’Amministrazione che porta a casa la riqualificazione del Parco cedendo qualcosa.
La questione fondamentale sarà gestire bene il potenziale traffico che si andrà a creare in quella zona, affinchè i cittadini non vengano penalizzati.
Allo stesso modo non sarebbe stato corretto concentrare tutto il traffico di passaggio ancora una volta solo in via Caviaga.
 
Dal nostro punto di vista però, il punto veramente importante, di cui nessuno ha parlato e sul quale sarà necessario porre la massima attenzione, è un altro: ma questo Parco quanto costerà? Quanto costerà accedere all’offerta sportiva?
Fino ad ora abbiamo sentito parlare del 10% di sconto…..ma 10% di quanto?
Comprendiamo che l’operatore privato avrà certamente le sue esigenze commerciali, ma per quanto ci riguarda i cittadini  devono venire al primo posto, e pertanto chiunque sarà chiamato a governare la città dovrà tutelare e garantire prezzi equi e giusti per i sandonatesi.
 
Da parte nostra, se Nicola Forenza sarà eletto Sindaco di San Donato, saremo cittadini a tutela dei cittadini, e pertanto garantiremo prima di tutto la massima attenzione alle tariffe che saranno applicate per l’offerta sportiva del parco Mattei, affinchè la struttura torni ad essere realmente fruibile a tutti senza penalizzazioni. 
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Redazione RecSando

Da Aprile 2014 – La rete Civica - Recsando è  il giornale online dei cittadini del Sud Milano con iscrizione  presso il Trib. di Milano n.146 del 16/04/14.
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