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PROGETTO PIU & PROGETTO FIUME VERDE: IL CITTADINO AL CENTRO DI TUTTO


Il 13 febbraio  c'è stata la presentazione in Sala UTE dei progetti dell'Associazione RecSando e di San Donato Smart City per il bilancio partecipativo II Edizione.

Si replica il 20 febbraio alle ore 20:45 a Poasco nella Sala Polifunzionale, in Via Unica.

Lunedì 13 febbraio scorso nei locali dell'Università della Terza Età in Via Unica Bolgiano si è tenuta, in previsione delle votazioni per il bilancio partecipativo previste a Marzo, la presentazione di “Progetto PIU” e “Progetto Fiume Verde”. I due progetti nascono dopo aver condiviso le idee con cittadini, comitati e associazioni attraverso un iter di lavoro partito nell’Aprile 2016 dopo l’evento NEXTSando – innovare per creare futuro. I progetti sono supportati dagli amici del Comitato Poasco Sorigherio e dalla benemerita associazione ambientalista, WWF Sud Milano. Sono stati presentati rispettivamente da Roberta Bulgari (referente per San Donato Smart City) e Fabrizio Cremonesi (presidente dell'Associazione Recsando e del dipartimento Bicipolitana Network).


Nell'occasione, i relatori hanno evidenziato la necessità di rispondere con la massima urgenza alla necessità di colmare un vuoto di fruibilità delle aree verdi, presenti nel territorio sandonatese, da parte della cittadinanza. San Donato Milanese è noto a tutti per essere stato oggetto agli inizi degli anni '60 dell'insediamento industriale da parte dell'Eni; insediamento che ha comportato un fortissimo incremento demografico e la realizzazione di importanti infrastrutture quali l'ospedale e la metropolitana. Il comune, però, rimane una grande area immersa nel verde con numerosi spazi verdi dislocati nei vari quartieri della città, senza che questi siano collegati tra di loro da un percorso fluido, continuo e socializzante.

Per rispondere a questo deficit, “Progetto PIU (Percorso Inclusivo Urbano)” ha proposto una gestione degli spazi verdi finalizzata ad una condivisione ed a un utilizzo partecipato degli stessi attraverso l'installazione di attrezzature sportive a risparmio energetico (con annessa cartellonistica con le indicazioni per un corretto utilizzo delle stesse), panchine con presa usb, illuminazione “intelligente” per una maggiore sicurezza delle aree.
Lo spazio verde diventa quindi momento di inclusione per sportivi e non, interessati al proprio benessere psicofisico, famiglie e non solo che vogliano ritrovarsi in uno spazio che consenta loro momenti di svago e divertimento, visitatori occasionali che possano e vogliano godere della bellezza paesaggistica del territorio. La valorizzazione del patrimonio verde per un utilizzo orientato al benessere comune si pone quindi come l'obiettivo fondamentale da perseguire attraverso il progetto.

A completamento di quanto sopra detto, una visione olistica finalizzata alla realizzazione di un percorso inclusivo che colleghi ed unisca i quartieri e crei condivisione con altri progetti basati non solo sull'idea di ecosostenibilità  ma anche di socializzazione attraverso l'utilizzo della bicicletta, è il punto di partenza ed idea portante del “Progetto Fiume Verde”.
La bicicletta non è infatti solo il mezzo con il quale fruire del patrimonio verde (attraverso piste ciclabili e percorsi dotati di un sistema di SmartLighting, basato su fonti rinnovabili, in grado di rilevare il passaggio delle persone e modulare il flusso luminoso a seconda delle necessità garantendo, contemporaneamente, sicurezza e risparmio energetico) ma diventa anche lo strumento che consente di creare socialità ed opportunità di business. La creazione di Bike Point, che consentirebbero lo spostamento da un quartiere all'altro senza l'utilizzo dell'auto con la possibilità di rapide soste presso gli esercizi commerciali grazie alla presenza di rastrelliere, incentiverebbe i cittadini ad usufruire degli esercizi commerciali presenti nel territorio sandonatese e quindi della filiera alimentare a km zero (con la sicurezza oltretutto di sconti a loro riservati negli esercizi commerciali aderenti al progetto). L'utilizzo della bicicletta diventa quindi lo strumento per fare network mettendo al centro il cittadino che si muove da un quartiere all'altro socializzando.
Inclusione, condivisione, socialità, fare network all'insegna della valorizzazione del patrimonio verde e dell'ecosostenibiltà ponendo sempre e comunque il cittadino al centro sono pertanto gli obiettivi che i progetti presentati si propongono di realizzare.
Per tutti coloro che non hanno avuto la possibilità di assistere alla suddetta presentazione , il prossimo 20 febbraio alle ore 21 presso la Sala Polifunzionale di Poasco, si terrà una ulteriore presentazione dei progetti. L'accesso è libero ed aperto a tutti.
 

Slide da condividere con tutti

PIU - Percorso Inclusivo Urbano

FiumeVerde


Redazione RecSando - Francesco A. Bellini
 

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