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IN BICICLETTA DA ROGOREDO A CHIARAVALLE

Quando i binari abbandonati sono una risorsa, Ferrovie permettendo


Dopo l’entrata in funzione nei primi anni 2000 del nuovo moderno tracciato della linea ferroviaria Milano Genova, la vecchia strada ferrata che collegava Rogoredo a Chiaravalle attraversando il borgo e costeggiando le mura dell’abbazia è stata abbandonata. Nel 2008 la Provincia di Milano ha presentato un progetto per trasformare la massicciata in un percorso ciclopedonale. Un progetto sollecitato dall’assessore al Territorio della Provincia di Milano Pietro Mezzi, che aveva avviato dei contatti con R.F.I., con lo scopo di ottenere la disponibilità del sedime ferroviario per realizzare questo progetto.

07tavazzi34fbA supporto di questa idea, la Provincia aveva anche stanziato un milione di euro nel piano triennale delle opere pubbliche 2009-2011. Due anni dopo, la trattativa tra Provincia di Milano e la proprietà languiva a causa dell’ingente cifra chiesta dalle Ferrovie per la cessione del terreno. Nell’estate del 2011 l’allora Consigliere Provinciale PD Paolo Cova presentava sull’argomento una mozione urgente, nel quale si chiedeva di conoscere se la giunta provinciale in carica (nel frattempo in Provincia era cambiata la maggioranza) era ancor interessata a sviluppare il progetto di pista ciclabile e, nel caso, i suoi tempi di realizzazione.

A seguito di questa mozione l’assessore provinciale alle Infrastrutture del tempo, Giovanni De Nicola, aveva risposto che “l’intervento rimane di vivo interesse da parte dell’Assessorato …” ma “si precisa che nel programma Triennale 2011-2013 l’opera in oggetto, non è stata inserita per motivi di bilancio legati al patto di stabilità, pertanto risulta molto difficile individuare i tempi di esecuzione dell’intervento e la relativa acquisizione del sedime ferroviario, considerando anche il notevole importo pari a euro 1.300.000,00…”. Dopo quest’atto formale, il nulla. I binari sono ancora lì, visibili a tutti, sempre più abbandonati.

Per ravvivare l’interesse sulla questione, le due associazioni VerdeFestival Rogoredo e Bicipolitana San Donato hanno pensato di organizzare per domenica 16 ottobre un’iniziativa chiamata “Fuori dai Binari”. Una manifestazione che ha visto la presenza di oltre 200 persone che hanno invaso i binari spostandosi tra il vecchio passaggio a livello di Chiaravalle all’abitato di Poasco dove i vecchi binari abbandonati si ricongiungono con il nuovo moderno tracciato. Al progetto “Fuori dai Binari” hanno aderito, oltre agli organizzatori, il Comitato di Quartiere di Poasco, il Comitato di Quartiere Milano Santa Giulia e il CQ Rogoredo.

Per dare continuità all’iniziativa, venerdì 21 ottobre alle ore 20,45 presso il centro Nocetum di via San Dionigi si terrà un incontro tecnico informativo con la presenza di progettisti del Politecnico e politici sul tema ciclabilità nel sud Milano. Al momento hanno aderito il professor Paolo Pileri, docente del Politecnico che si occupa di Vento la pista ciclabile tra Torino e Venezia, l’architetto Pierluigi Marchesini Viola che insieme al professor Boscacci, si occupa del percorso Valle dei Monaci che in modo verticale dovrebbe collegare vari luoghi religiosi da piazza Vetra al Po passando da Nocetum, Chiaravalle, Viboldone per poi proseguire verso Lodi e Piacenza; la dottoressaa Laura Montedoro, docente del Politecnico che ha affrontato qualche anno fa in una sua pubblicazione il tema degli scali ferroviari e l’architetto Fabio Lopez, che ha progettato, per conto della provincia la pista ciclabile nell’ambito di MiBici.

Mentre per la parte politica sarà presente il Sindaco di San Donato Milanese Andrea Checchi e sono stati invitati rappresentanti del Comune di Milano e dei Municipi 4 e 5 di Milano.

Una pista ciclopedonale che collega Milano alle abbazie di Chiaravalle e Mirasole è sicuramente un progetto di recupero ambientale molto apprezzabile, anche, per le sue dimensioni: 9,6 km complessivi di cui 3,5 sul tratto della ferrovia dismessa. Ma il valore di questo progetto va ben oltre in quanto Chiaravalle è sicuramente un nodo strategico dove già ora arriva la pista ciclabile che parte da piazzale Lodi e da dove potrebbe partire la pista ciclopedonale (prevista anche dalla Valle dei Monaci) ciclopedonale per l’abbazia di Viboldone posta nel territorio di San Giuliano Milanese. Una rete di percorsi nel sud Milano di notevole importanza, che permetterebbero il collegamento leggero tra luoghi religiosi come le abbazie di Chiaravalle, Mirasole e Viboldone attraversando diversi comuni dell’area metropolitana.

Alberto Tavazzi

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