Ieri (domenica, ndr) oltre 2.500 persone hanno contribuito al successo del Bilancio partecipativo
 
San Donato si è mobilitata in massa per la giornata della partecipazione. 2.581 persone ieri si sono recate ai seggi allestiti in 4 punti della città per la votazione dei progetti da finanziarie grazie al percorso del Bilancio partecipativo, creando anche lunghe code, specialmente nel seggio centrale di Cascina Roma, preso letteralmente d’assalto fino all’ultimo minuto utile (le 18).
 
Un risultato che va oltre ogni più rosea aspettativa (si pensi, a titolo di esempio, che Rho, 50mila abitanti, in un analogo percorso è riuscita a coinvolgere 1.500 persone) e che segnala il forte desiderio di coinvolgimento da parte dei sandonatesi nella gestione della cosa pubblica, desiderio peraltro già emerso con l’ottimo risultato delle votazioni sui progetti di riqualificazione di via Kennedy quando poco meno del 50% dei residenti aveva voluto dire la sua sul futuro del quartiere.  
Il dettaglio dei voti vede una prevalenza delle presenze nel Concentrico. Le schede raccolte in Cascina Roma (1.233) rappresentano circa la metà del totale (48%). A seguire Metanopoli (con 496 voti), Certosa-Di Vittorio (225) e Poasco (141). Il contributo dei non residenti si assesta al 19% con un totale di votanti pari a 486. 106 sono, invece, i ragazzi che hanno provato per la prima volta l’emozione del voto, in quanto la votazione – a differenza delle tornate elettorali tradizionali – era aperta anche agli over 14. Tra i residenti, infine, si registra una lieve prevalenza femminile. Sul totale dei voti di chi risiede in città (2.095), infatti, il 53% è rappresentato da quello espresso da donne e ragazze (in totale 1.112).
 
«È stato un successo straordinario – commenta l’Assessore alla partita Gianfranco Ginelli – e per certi versi inatteso anche se le premesse, con 7mila persone coinvolte nella presentazione dei progetti, erano molto buone. Voglio ringraziare quanti hanno reso possibile, sia sul piano politico, sia, soprattutto, su quello amministrativo, la realizzazione del primo Partecipativo di San Donato. Penso, in particolare, alla struttura tecnica del Comune che ha lavorato a questo progetto in modo trasversale e con una passione, una dedizione e un impegno incredibili. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza il coinvolgimento di quel fantastico tessuto sociale che è costituito dalle nostre associazioni e dai loro volontari: il numero è di quelli importanti: 2.581 cittadine e cittadini, di San Donato ma anche del circondario, che in una domenica di marzo si sono messi in coda per votare dei progetti pensati e proposti da loro concittadini. È proprio il caso di dire che la politica, quando la si fa dal basso e si coinvolgono le persone, suscita ancora interesse e passione. In questi anni abbiamo voluto mettere al centro del nostro lavoro di amministratori i bisogni dei nostri concittadini perché volevamo ridare alla città un senso pieno di “comunità”: oggi possiamo dire che questo spirito è stato ritrovato. Non ci fermeremo qui, ma andremo avanti lungo questa strada».
 
«Vedere così grande entusiasmo da parte di tante persone – aggiunge il Sindaco Andrea Checchi – è stato emozionante e ha dato senso compiuto a un percorso in cui, come Amministrazione, abbiamo creduto fin da subito, nella convinzione che i sandonatesi hanno a cuore la propria città. A dimostrazione di ciò, in moltissimi hanno voluto contribuire a scegliere i progetti che, siamo convinti, aiuteranno a rendere migliore San Donato. Ringrazio quanti hanno contribuito a realizzare questa fantastica giornata di partecipazione, la “ciliegina sulla torta” di un processo partito lo scorso ottobre e che ha visto lavorare fianco a fianco amministratori, funzionari del Comune, associazioni e semplici cittadini».
 
in allegato alcuni momenti della votazione

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