Se sei un utente della vecchia RecSando il tuo nome utente è nomecognome in minuscolo senza spazi (es. se ti chiami Mario Rossi il tuo nome utente è mariorossi). La password è la medesima di prima.

Accedi come Utente

Mattinata del 20 novembre, Aula Consigliare stracolma, come si è vista in rare occasioni.

Circa 200 allegri e molto interessati bambini e ragazzi, in rappresentanza delle scuole elementari e medie di San Donato Milanese.

L’occasione è il Consiglio Comunale aperto indetto per la “Giornata mondiale dei diritti dei bambini” e dedicato in particolare ai diritti delle persone con disabilità.

Obiettivo della giornata è ribadire l’importanza dei principi e dei contenuti della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata dall’ONU il 20 novembre del 1989.

Il documento riconosce, per la prima volta espressamente, che anche i bambini, le bambine e gli adolescenti sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, che devono essere promossi e tutelati da parte di tutti. Non devono poi subire discriminazioni di alcun tipo, deve essere favorita la loro partecipazione e le loro opinioni sianotenute in adeguata considerazione.

Su questi principi si sono espressi tutti gli interventi a partire dal sindaco, assessori e consiglieri comunali. In particolare il delegato UNICEF Taravella ha sottolineato l’importanza del controllo della loro applicazione nel mondo della scuola.

In rappresentanza della Consulta delle disabilità, Alessandro Raimondi ha approfondito come vengono vissute ed affrontate le problematiche dei ragazzi diversamente abili e delle varie associazioni di volontariato che operano nel territorio, fra cui ASSIA, YABBOK, Il Melograno, Risorsa+, Senz’h, ecc. Come esempio delle attività recenti, Claudio Zambelli ha proiettato un filmato intitolato “Ground zero, il mondo visto da una ruota”. La ruota è quella di una carrozzella di un disabile che ha ripreso per le vie di San Donato alcuni dei punti più critici per la mobilità di chi, giovane o anziano, non può muoversi con le proprie gambe (gradini, passaggi stretti o inesistenti, mancanza di scivoli, impedimenti vari, ecc.).

Ma la parte sicuramente più interessante è stata quella dedicata alle domande degli alunni delle scuole presenti. E’ stato un susseguirsi di richieste e suggerimenti che circa una ventina di loro ha esposto con ammirevole precisione, concisione e chiarezza. I temi più ricorrenti per migliorare la vita dei diversamente abili: situazione alcuni marciapiedi, entrata di alcune scuole, attrezzature scolastiche da adeguare, parchi giochi più adatti, rampe per i mezzi pubblici, semafori sonori, ecc.

L’ impegno di assessori ad esporre alcune delle opere in corso o già previste e del sindaco a tenere conto delle richieste per migliorare la situazione, hanno poi portato alle conclusioni del Consiglio comunale, con un finale ringraziamento ai ragazzi ed ai loro insegnanti per la qualità del lavoro svolto.

A cura della Redazione Recsando

Log in to comment