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In città è arrivato un nuovo servizio di car sharing, l’uso collettivo di automezzi per rendere gli spostamenti sempre più sostenibili
  
Due zone di sosta punteggiate da piccole utilitarie blu. È questo il volto del nuovo servizio di car sharing attivo in città da stamattina. Le postazioni dedicate ai “mezzi condivisi” sono in zona Comune (via Battisti/via Ambrosoli) e nell’area di via Maritano (nei pressi del Policlinico San Donato). Le auto dell’operatore Twist (www.twistcar.it/#hinterland), neoarrivato a San Donato, sono le prime a essere a disposizione; a queste nei prossimi giorni si affiancheranno quelle di Enjoy e Car2go. L’utilizzo sul territorio sandonatese prevede che i mezzi prelevati dai parcheggi a essi dedicati, debbano essere necessariamente rilasciati negli stessi.  
«Grazie all’accordo con il Comune di Milano – spiega l’Assessore alla Mobilità Serenella Natella – il car sharing si estende alla Città Metropolitana. Per questo dobbiamo rivolgere un ringraziamento all’Assessore Maran che si è impegnato in favore dell’allargamento del servizio al di fuori dei confini comunali di Milano da ben prima dell’istituzione della Città Metropolitana stessa attraverso un rapporto di condivisione e di confronto con i Comuni dell’hinterland».
 
in allegato, le prime vetture del nuovo gestore in servizio in città da oggi




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Inviato: 17/06/2015 15:47 da Mirco Rainoldi #3757
Avatar di Mirco Rainoldi
Luciano Monti ha scritto:
Per un certo numero di anni, non so quanti ma almeno 5 o 6, i servizi ai cittadini dovranno tenere conto di una grande massa di persone che non è "collegata". Quindi in questa fase di transizione, concordo che vadano studiate soluzioni legate allo sviluppo di Internet; ma nello stesso tempo devono poter funzionare ed essere fruibili anche da tutti gli altri. In alcuni casi ciò sarà possibile, ma in altri casi si rischia di tagliare fuori masse di popolazione. E' una questione di democrazia nelle scelte politiche, quindi si tratta di scelte non sempre facili e sicuramente complicate. Certamente la tecnologia potrà aiutare, ma sia i tempi che i costi rischiano di aumentare.

Comunque anche su questo fronte i tecnologi sono sempre pronti a fornire risposte. L'ultima appena arrivata è "Lo smartphone a prova di anziano" (vedi link). Praticamente una app chiamata "EasySmart Phone" che agevola l'utilizzo di un qualsiasi smartphone android semplificandone l'utilizzo per i non più giovani.

corriereinnovazione.corriere.it/2015/06/....shtml?refresh_ce-cp
Inviato: 17/06/2015 14:01 da Luciano Monti #3756
Avatar di Luciano Monti
...E comunque @Luciano ormai ti tocca prendere anche a te uno smartphone... Potrai usarlo anche per prendere la bici alle bicistazioni della #bicipolitana.[/quote]

Sì lo so, e prima o poi mi deciderò a comprarlo questo benedetto smartphone!!!

Ma il mio dubbio era molto più generale e riguarda proprio quello che tu dicevi nel precedente post:

...<<....Però trovo che la scelta di prendere le auto in un parcheggio prescelto e di riportarle solo in quel parcheggio sia una scelta molto poco SMART.
Non ha senso avere delle auto in carsharing nel territorio e doverle andare a prendere e riportare nei parcheggi prescelti.
Un servizio così non serve. >>.......

Per un certo numero di anni, non so quanti ma almeno 5 o 6, i servizi ai cittadini dovranno tenere conto di una grande massa di persone che non è "collegata". Quindi in questa fase di transizione, concordo che vadano studiate soluzioni legate allo sviluppo di Internet; ma nello stesso tempo devono poter funzionare ed essere fruibili anche da tutti gli altri.
In alcuni casi ciò sarà possibile, ma in altri casi si rischia di tagliare fuori masse di popolazione. E' una questione di democrazia nelle scelte politiche, quindi si tratta di scelte non sempre facili e sicuramente complicate. Certamente la tecnologia potrà aiutare, ma sia i tempi che i costi rischiano di aumentare.
Inviato: 17/06/2015 13:15 da Fabrizio Cremonesi #3755
Avatar di Fabrizio Cremonesi
Giorgio Soave ha scritto:
ll mondo corre e qualcuno resta indietro... Se non si ha uno smartphone su cui scaricare un'app si è superati, obsoleti. Senza, siamo dei proletari informatici.
Ma ricordate che tutte queste "comodità" esistono perchè sono state inventate per far guadagnare qualcuno.

Ciao Giorgio, io credo che l'evoluzione tecnologica sia inevitabile e tra l'altro già in atto. Ma questo che stiamo vivendo è solo l'inizio di quello che ci aspetta nei prossimi anni. Esiste ormai da parte di tutti i produttori la volontà di collegare gli oggetti tra di loro. Tutto quello che vivremo nel futuro sarà collegato e in comunicazione con l'altro oggetto. Questo viene chiamato WEB 3.0. Non ha importanza se questa cosa ci faccia o no piacere, se la snobbiamo, se siamo entusiasti o ci fa paura, questa tecnologia arriverà sia che noi siamo pronti sia che noi non lo siamo.
Tutto viene chiamato Internet of Things, in italiano Internet delle cose.
da wikipedia: Internet delle cose
Io ho letto un libro molto bello che spiega bene questo cambiamento che è in atto.
Il libro si chiama Web 3.0 e tecnologie che lo compongono: opportunità e rischi
Potrei anche prestartelo, tra l'altro l'ho reso disponibile al prestito attraverso questo nuovo servizio disponibile anche su San Donato Milanese realizzato dal digital Champion sandonatese Paolo Pisani. Il servizio si chiama BiblioShare puoi raggiungerlo anche dalla home page di RecSando cliccando sull'immagine BiblioShare
Adesso però non sei ancora iscritto e tra l'altro in questo momento l'ho prestato a Luciano Monti che me lo ha richiesto grazie al servizio BiblioShare.
Poi visto che Mirco Rainoldi ha citato Steve Jobs, a me viene da citare J.F. Kennedy
Il cambiamento è la legge della vita.
Quelli che guardano solo al passato o al presente,
sicuramente perderanno il futuro.
(J.F.Kennedy)
Inviato: 17/06/2015 08:31 da Mirco Rainoldi #3754
Avatar di Mirco Rainoldi
Giorgio Soave ha scritto:
ll mondo corre e qualcuno resta indietro... Se non si ha uno smartphone su cui scaricare un'app si è superati, obsoleti. Senza, siamo dei proletari informatici.
Ma ricordate che tutte queste "comodità" esistono perchè sono state inventate per far guadagnare qualcuno.

Vuoi passare il resto della tua vita a vendere acqua zuccherata o vuoi una chance per poter cambiare il mondo? (Steve Jobs)
Inviato: 17/06/2015 06:48 da Giorgio Soave #3753
Avatar di Giorgio Soave
ll mondo corre e qualcuno resta indietro... Se non si ha uno smartphone su cui scaricare un'app si è superati, obsoleti. Senza, siamo dei proletari informatici.
Ma ricordate che tutte queste "comodità" esistono perchè sono state inventate per far guadagnare qualcuno.
Inviato: 16/06/2015 23:30 da Fabrizio Cremonesi #3752
Avatar di Fabrizio Cremonesi
Mirco Rainoldi ha scritto:
Luciano per prelevare una Enjoy devi avere la app anche se conosci dove sono i parcheggi prestabiliti. Questo perchè per aprire la portiera devi digitare tramite l'apposita funzione della app stessa il tuo codice personale di riconoscimento. Per Twistcar invece oltre la app si può utilizzare anche la tessera. Però se abito lontano da un punto di prelievo la cosa diventa abbastanza problematica sia con app che con la tessera.

Hai ragione Mirco avere uno Smartphone con un App dedicata e avere le auto del carsharing ad una distanza dalla tua abitazione, non per un caso fortuito, ma per scelta di chi eroga il servizio è poco utile.
E' come avere d'estate una bibita fresca e avere il frigorifero nella cantina della propria abitazione :-)
E comunque @Luciano ormai ti tocca prendere anche a te uno smartphone... Potrai usarlo anche per prendere la bici alle bicistazioni della #bicipolitana.
Inviato: 16/06/2015 19:10 da Mirco Rainoldi #3750
Avatar di Mirco Rainoldi
Luciano per prelevare una Enjoy devi avere la app anche se conosci dove sono i parcheggi prestabiliti. Questo perchè per aprire la portiera devi digitare tramite l'apposita funzione della app stessa il tuo codice personale di riconoscimento. Per Twistcar invece oltre la app si può utilizzare anche la tessera. Però se abito lontano da un punto di prelievo la cosa diventa abbastanza problematica sia con app che con la tessera.
Inviato: 16/06/2015 18:16 da Luciano Monti #3749
Avatar di Luciano Monti
Quello che invece io non capisco è come fanno, quelli che non hanno lo smartphone e la app, a sapere dove andare a prelevare un'auto se non ci sono dei parcheggi prestabiliti, come appunto fa anche Enjoy qui a San Donato.
Inviato: 16/06/2015 14:19 da Mirco Rainoldi #3746
Avatar di Mirco Rainoldi
Hai ragione Fabrizio. Il servizio Twistcar tanto sbandierato come grossa novità dai nostri prodi amministratori di fatto non è altro che la brutta copia di quello che già a San Donato esiste da qualche anno con Enjoy. Infatti già da diverso tempo è possibile prelevare e rilasciare comodamente sul nostro territorio le 500 rosse sponsorizzate da mamma ENI. Attualmente gli Enjoy Parking ubicati sul nostro territorio sono ben quattro: 1) distributore ENI Station Via Emilia- 2) parcheggio visitatori ENI Servizi Via Agadir - 3) Parcheggio visitatori ENI Quinto Palazzo Via Emilia - 4) parcheggio visitatori Eni Bolgiano Via Maritano. Oltretutto io ho sottoscritto il contratto Enjoy senza alcuna spesa, mentre Twistcar mi chiede 15 euro una tantum. Come dici tu il vero servizio aggiuntivo che i sandonatesi chiedono è quello di poter prelevare/rilasciare i veicoli di carsharing sull'intero territorio comunale (come avviene a Milano) e non solo nei punti prefissati.
Inviato: 16/06/2015 13:40 da Fabrizio Cremonesi #3745
Avatar di Fabrizio Cremonesi
Bene che il servizio sia partito e bene anche che altri operatori come Enjoy e Car2go si uniscano per consentire l'uso di auto a noleggio nel nostro territorio.

Però trovo che la scelta di prendere le auto in un parcheggio prescelto e di riportarle solo in quel parcheggio sia una scelta molto poco SMART.
Non ha senso avere delle auto in carsharing nel territorio e doverle andare a prendere e riportare nei parcheggi prescelti.
Un servizio così non serve. Non capisco perchè a Milano possa lasciarle dove arrivo e riprenderle sapendo dove sono dislocate grazie allo loro localizzazione attraverso un app che ho sullo smartphone e qui invece non possa farlo.
Siamo forse diversi dai nostri amici milanesi e dobbiamo avere un trattamento non intelligente ?

Redazione RecSando

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