Redazione RecSando – Luciano Monti


Con una cerimonia ricca di stimoli e partecipata con molto interesse da tutti gli alunni della scuola primaria di via Libertà, venerdi mattina 24 Aprile 2015 si è inaugurata una targa intitolata a Giacomo Matteotti, apposta all'ingresso della scuola stessa.

La targa, donata dall'associazione ANPI in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di San Donato Milanese, vuole ricordare il parlamentare socialista ucciso nel 1924 durante una aggressione ad opera di sostenitori dell'allora neoeletto governo fascista di Mussolini.

Dopo gli onori di casa da parte del Preside Fabio Favento, sono intervenuti il sindaco Andrea Checchi ed esponenti della sezione ANPI che hanno spiegato i legami fra l'insegnamento di vita per la libertà di Matteotti e l'attuale 70esimo anniversario della liberazione dalla dittatura e dal nazifascismo.
Attentamente seguiti sono stati poi quattro scolari di V° che hanno dato lettura della poesia “Nasceranno uomini migliori” di Nazim Hikmet ed il momento musicale a cura di Chiara Scucces (flauto traverso) e Valentina Valente (chitarra), docenti del Civico Istituto Musicale "G.B. Sammartini" di San Donato Milanese, che hanno eseguito brani di Erik Marchelie.
Successivamente l'evento è proseguito nell'Aula Magna della scuola, per gli alunni delle classi quarte e quinte, con la visione di alcune parti di un cortometraggio sulla vita di Giacomo Matteotti.
A conclusione, è intervenuta Marina Cattaneo della fondazione “Anna Kuliscioff” che ha riassunto le ragioni dell'attualità del messaggio culturale di Giacomo Matteotti, ricordando le sue battaglie come esponente politico di primo piano nella lotta antifascista. Convinto antimilitarista, attivo sostenitore della neutralità italiana nei confronti della guerra, ma anche protagonista di battaglie sociali per l'emancipazione delle persone più deboli e per il miglioramento delle condizioni di lavoro dei braccianti e degli operai.
Il suo insegnamento è valido ancora oggi e va ricordato per la straordinaria forza con cui sosteneva le sue idee, in particolare la sua lotta per la libertà, la democrazia e la tolleranza.

Grazie a Renato Tramutoli e Flaminio Fani del Circolo fotografico San Donato “F. Ventura”, rendiamo disponibili queste bellissime fotografie per ricordare nel tempo questo momento di socialità sandonatese.


Grazie alla ripresa video di Nicola Amato – dell'associazione ALTRA.TV la prima parte dell'evento davanti all'ingresso della scuola
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