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In via di conclusione le pratiche per l’acquisizione a patrimonio pubblico dell’area verde alle spalle di via di Vittorio. Per perfezionare questo passaggio si rende necessario rimuovere gli orti esistenti
 
Proseguono i lavori per fare della Campagnetta un patrimonio comune. Tra gli accordi conclusi con la proprietà per la cessione al Comune del terreno adiacente a via Di Vittorio è previsto che lo stesso, prima del trasferimento all’Ente, venga liberato da tutto ciò che attualmente lo occupa. Questo passaggio è funzionale all’opera di riqualificazione e di rilancio dell’area che l’Amministrazione intende realizzare avviando un percorso di collaborazione con i cittadini di tutto il quartiere. In funzione di ciò, negli scorsi giorni la società ICN – subentrata alla Regondino s.r.l. nella proprietà del lotto – ha inviato a tutti i propri affittuari l'invito a liberare gli appezzamenti (utilizzati come orti) entro la fine di marzo.  
«Abbiamo già avuto modo di confrontarci con gli “ortisti” – spiega l’Assessore all’EcologiaAndrea Battocchio – illustrando loro il nostro piano di lavoro per la realizzazione di un Parco della Campagnetta. Le loro esigenze, al pari di quelle di chiunque vorrà contribuire al processo partecipativo che intendiamo avviare, saranno oggetto di valutazione in funzione del futuro assetto da dare all’area. Da subito, inoltre, ci siamo resi disponibili per aiutarli nello smaltimento delle attrezzature (attuando un piano straordinario attraverso l’Ufficio Ecologia) e per offrire la possibilità a quanti vogliano proseguire la propria attività di “piccoli coltivatori” di essere inseriti nella graduatoria per accedere all’area comunale di via Fiume Lambro».
 
Nei prossimi giorni l’Ufficio Ecologia illustrerà ai diretti interessati le modalità che saranno attivate temporaneamente per consentire lo smaltimento in loco dei materiali utilizzati per la realizzazione degli orti.
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Inviato: 24/01/2015 20:25 da Andrea Lanzoni #3070
Avatar di Andrea Lanzoni
Concordo su tutto quanto ha scritto Fabrizio.

Voglio solo aggiungere il mio personale GRAZIE (ma che penso che rappresenti anche tanti sandonatesi) a due persone che, negli anni passati, hanno dedicato tanto tempo, passione, mobilitazione per far sì che la campagnetta potesse un giorno diventare un parco pubblico: Mimma Gentile e Massimiliano Mistretta.
Inviato: 23/01/2015 13:14 da Fabrizio Cremonesi #3069
Avatar di Fabrizio Cremonesi
Finalmente, una bella notizia, Era un sogno di molti cittadini, un parco sulla campagnetta. Abbiamo sognato anche il nome, "Parco Gustavo Hauser".
Gustavo, come tutti noi, avrebbe immaginato un parco che collegava le due abbazie di Chiaravalle e Viboldone, una lunga pista ciclabile che da Milano arrivasse fino a Viboldone, in mezzo al verde degli alberi, lungo il fiume della Vettabia....
Se ne sente spesso parlare di questo possibile collegamento della abbazie.... e chissà che in concomitanza dell'Expo inizino i primi lavori di collegamento tra chiaravalle e viboldone, chissà se finalmente anche il progetto di pista ciclabile sul vecchio asse della ferrovia Poasco Rogoredo venga finalmente portato a termine.
Se una zona diventa vivibile e vissuta, inizia ad essere frequentata, il turismo dell' Expo potrebbe portare anche un po' di soldini in Italia con il noleggio delle biciclette.
Anche adesso che non abito più nella Via di Vittorio, la Campagnetta è sempre nel mio cuore, un nuovo parco per la città, tanto ossigeno e pace per tutti.

Redazione RecSando

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