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Milano, la gang in maschera bianca che terrorizza i passanti e posta i video su YouTube In gruppo con il volto coperto sorprendono ignari passanti terrorizzandoli a notte fonda in zone deserte. Sono già più di 400mila i clic su Internet, che fruttano lauti introiti pubblicitari ai giovani videomaker Sottopasso della stazione di Rogoredo, tarda notte. Luci gialle, strade semi deserte e il silenzio della periferia.

La musica di sottofondo è da thriller.

All’improvviso sei uomini col volto coperto - indossano maschere bianche da teatro - compaiono alla fine della scalinata che porta fuori dalla stazione ferroviaria: all’apparenza sembrano intenti ad aggredire un uomo.

Quando l’ignaro passante li vede è terrorizzato, ma viene circondato. E cerca di scappare. E' una delle scene del video 'White Mask Gang tra la Gente — Horror — Esperimento Sociale' che è stato pubblicato su YouTube.

Si tratta di una candid camera horror realizzata nelle strade di Milano dal duo The Show, di Alessio Stigliano  e Alessandro Tenace.  Un video che ha suscitato molte polemiche in rete per le reazioni che hanno avuto le vittime degli scherzi (riprese nei video): in un caso addirittura un uomo minaccia di reagire, brandendo una bottiglia di vetro. «Quella bottiglia poteva essere una [CENSORED] — commenta Pasquale Lombardi sulla pagina Facebook di The Show — e quell’uomo poteva essere un poliziotto in borghese o un pazzo scatenato. A voi le conclusioni». «Ma quello aveva tutte le ragioni del mondo — aggiunge Giorgio Rossi — come vi permettete di spaventare la gente?». «Vi seguo sempre ma questo video non mi è piaciuto — protesta James Bianchini — con tutte le notizie che si sentono al giorno d’oggi uno si può anche spaventare».

Le situazioni terrorizzanti riprese nei video non si limitano al sottopasso di Rogoredo. In un’altra scena si vede un ragazzo (complice delle scherzo) che corre di notte in strada e, avvicinandosi a un passante, urla di scappare: dietro, la solita banda di uomini mascherati all’inseguimento del malcapitato. Altra scena in una postazione di lavaggio auto. Un uomo sta spruzzando acqua sulla propria macchina quando il gruppo minaccioso compare all’improvviso nel buio, e l’uomo scappa. In altri video caricati sullo stesso profilo YouTube, si vedono poi le reazioni delle persone nel momento in cui viene rivelato che si tratta di uno scherzo: alcuni la prendono bene, altri meno. In totale, i video hanno ricevuto più di 400mila visualizzazioni e hanno sicuramente fruttato un bel gruzzoletto ai proprietari, visto che all’avvio compaiono annunci pubblicitari (che YouTube paga ai suoi utenti). «Il montaggio del video è studiato per enfatizzare al massimo la percezione dell’ansia e della paura nello spettatore — si giustificano gli autori — . Se chi ritiene che lo scherzo sia troppo spaventoso avesse assistito alle riprese oppure fosse stato vittima della candid, paradossalmente avrebbe ritenuto il tutto decisamente meno spaventoso. E le vittime non erano mai poste in una situazione di minaccia esplicita. I sei attori mascherati non parlavano, ne facevano versi, ma si limitavano a stare immobili e fissare la vittima». E sulle conseguenze che possono derivare da scherzi del genere? «Sicuramente, seppur minimi, esistono dei rischi: potremmo incappare ad esempio in uno squilibrato. Ma sono rischi di cui chiunque abbia girato candid camera è consapevole. Da parte nostra cerchiamo di minimizzare i rischi selezionando le vittime con attenzione».

Redazione RecSando - a cura dei servizi giornalistici di RadioCodaRitorta

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