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Terza Lettera di sollecito al Sindaco Andrea Checchi - Assistenza Umanitaria




 


Egregio Dott. Checchi,
 
                                            Purtroppo con dispiacere, per la terza volta, ci vediamo costretti ad inviarLe l’ennesima lettera per quanto riguarda persone in difficoltà ospitate da Don Carlo, Parroco di San Donato Milanese.
Abbiamo segnalato il problema dei 3 senzatetto con la nostra prima lettera il 30 novembre 2020.
In data 7 dicembre 2020 Le abbiamo inviato una seconda lettera in cui sollecitando l’intervento dell’Amministrazione si proponevano alcune soluzioni.
In data 9 dicembre 2020 abbiamo ricevuto la Sua risposta alla nostra prima richiesta nella quale ci comunicava CHE IL PROBLEMA NON POTEVA ESSERE RISOLTO DALL’AMMINISTRAZIONE MA ERA COMPITO DELLA COMUNITÀ FARSENE CARICO.
Ad oggi, dopo più di un mese, non abbiamo ancora ricevuto risposta alla nostra seconda lettera e, da quanto ci risulta, il problema dell’emergenza freddo è ancora tutto sulle spalle del nostro Parroco Don Carlo.
Ci sembra inverosimile e sconcertante che un Comune come il nostro non trovi una soluzione seria al problema.
Abbiamo dato anche dei suggerimenti, fateli pure Vostri.
Non siamo interessati a prenderci dei meriti e neppure di visibilità, abbiamo a cuore solo il destino delle persone che stanno soffrendo.
Le chiediamo pertanto che si faccia, finalmente promotore con la Sua Amministrazione affinchè il problema trovi un’adeguata e rapida soluzione.
 
I migliori saluti
 
Giovanni Di Pasquale,  Vincenzo Di Gangi,  Gina Falbo

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Paola Alessandrini si autosospende dal M5S



Salve a tutti, sono Paola Alessandrini, Consigliere Comunale a San Donato Milanese per il Movimento 5 Stelle.

Ho ritenuto opportuno inviare a RecSando, la rete civica di San Donato Milanese e del Sud Est Milano che da sempre accoglie in modo professionale e trasparente notizie e informazioni sulla città, per informarvi sulle motivazioni che mi hanno portato alla decisione di entrare nel Gruppo Misto.



Sabato mattina ho parlato col Sindaco Andrea Checchi, ho voluto parlare prima con lui perché è il Primo Cittadino, perché la mia etica mi spinge a questo comportamento.

Ora che questo passaggio è stato concordato ed è stato reso ufficiale, ritengo giusto informarvi che ho inoltrato una lettera, regolarmente protocollata che informa della mia auto sospensione temporanea dal Movimento 5 Stelle.

Sono ancora iscritta al Movimento 5 Stelle  e detengo il simbolo del Movimento per il territorio del Comune di San Donato Milanese.

Ho preso questa decisione e ho scelto di autosospendermi come ha fatto il Sindaco di Torino, Chiara Appendino.
E' mia intenzione rientrare prima delle elezioni comunali del 2022 per facilitare chi vuole proseguire in tal senso e facilitare il dialogo con liste cittadine orientare al perseguimento del bene comune.

E' una scelta non improvvisa che è stata preventivamente comunicata a tutti gli amici e iscritti al Movimento 5 Stelle e al Rappresentante Regionale.

Agirò sempre nel rispetto del mandato conferitomi, svolgendo con la massima professionalità il ruolo di Consigliere Comunale, e decidendo in forma autonoma.


Grazie a tutti, auguro un buonissimo anno e buon lavoro

Paola Alessandrini
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Interrogazione di Insieme per San Donato e San Donato Milanese CI PIACE



Potete visualizzare l'allegato PDF in forma integrale).
Interrogazione per il sollecito rispristino in San Donato Milanese del servzio prelievi per analisi di laboratorio, del consultorio familiare, del servizio vaccinazioni, della guardia medica notturna - prefestiva e festiva, e dell'attivazione delle USCA ( Unità speciali di continuità assistenziali ) presentata in data 15 Gennaio 2021 dai Consiglieri Comunali delle liste Insieme per San Donato e San Donato Milanese CI PIACE, indirizzata al Sindaco Andrea Checchi, al Presidente del Consiglio Comunale, al Segretario Comunale e ai Capigruppo Consiliari del Comune di San Donato Milanese


Testo integrale dell' Interrogazione



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DIS-INFORMAZIONE ? No, sensibilizzazione verso il NON CONSUMO DI SUOLO



Il Comitato “Salviamo il Pratone”nasce il 24 Agosto 2020 fondato dalle Associazioni N>O>I e GreenSando con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, associazioni, aziende, forze politiche e amministrazioni locali su un tema molto importante per il pianeta: il non consumo di suolo, una strada da intraprendere con fermezza.
Un approccio, quello del Comitato, inclusivo, aperto al dialogo che riscontra da subito il consenso di altre associazioni presenti nel territorio del Sud Est Milano (WWF Sud Milano, Legambiente Arcobaleno, Italia Nostra Milano Sud Est, Osservatorio Permanente Contro il Consumo di Suolo nel Sud Est Milano, RecSando, Bicipolitana Network, Vivai ProNatura, Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili ed il movimento Fridays For Future)

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Confronto tra Comitato Salviamo il Pratone e Amministrazione Comunale






CS - San Donato Milanese,14 gennaio 2021
 
Mercoledì 13 gennaio 2021 si è svolto un interessante incontro-confronto tra rappresentanti delle associazioni confluite nel comitato "Salviamo il Pratone" ed alcuni membri dell'amministrazione comunale.
 
Presenti i rappresentanti delle associazioni N>O>I, GreenSando, WWF Sud Milano, Legambiente Arcobaleno, Italia Nostra Sud Est Milano, Vivai Pronatura ed Osservatorio permanente conto il consumo di suolo nel Sud Est Milano.
 
Per l'amministrazione erano presenti il Sindaco Andrea Checchi, il vicesindaco ed assessore all’urbanistica Gianfranco Ginelli, gli assessori Andrea Battocchio e Chiara Papetti.

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25 Anni: It’s Only My Sud Est, But I Like It.



Ciao amici, vogliamo condividere con tutti voi il sogno, nato tanti anni fa. Manca un mese al nostro compleanno. All’inizio ( 13 Febbraio 1996 )  quando ancora internet era agli albori in Italia, molti cittadini sandonatesi non si conoscevano.

Abbiamo voluto creare un’identità digitale.

Ricordo ancora che molti cittadini non avevano l’email e grazie a RecSando l’abbiamo fornita a tutti gli iscritti. Inizialmente la rete civica era una piccola idea, creare un dialogo, una piazza virtuale dove discutere.

Poi nacquero i canali tematici che furono l’occasione per creare molti eventi con personaggi illustri del nostro tempo.


Attraverso i nostri forum di discussione anche i giornalisti dei quotidiani locali ne traevano spunto per realizzare articoli per il giornale.

Oggi RecSando ha quasi 25 anni, contiene milioni di articoli, video, podcast, rubriche, interviste, aree tematiche. Riguardano tutti i temi fondamentali di questa citta, la nostra storia, le nostre speranze, le idee di tutti i cittadini. Non l'abbiamo creata ritagliando quattro articoli di giornale, o raccattando qualche foto, abbiamo messo a disposizione un'idea condivisa che ha fatto crescere e ha insegnato un modo di dialogare e di condividere esperienze, conoscenze e saperi. In questi lunghi anni, abbiamo creato più che un archivio interessante, oseremo dire unico.

Ora non raccontiamo più solo di San Donato Milanese ma di tutto il Sud Est Milano, con approfondimenti anche di carattere nazionale e mondiale.

Ci siamo resi conto che la rete crea rete, quando la notizia, l’informazione arriva senza essere censurata, tutti hanno modo di crearsi una propria idea, leggendo l’idea condivisa da tutti.

Oggi più che mai non ha più senso pensare al proprio territorio, quello che succede in un luogo si ripercuote come un’uragano in altre parti del mondo.

Tutto questo è grazie a tutti voi, che ogni giorno sempre di più condividete informazioni avendo capito che tutto nella rete civica resta e può essere ricercato nel tempo. Continuiamo con passione e costanza per documentare, unici nel rendere libero l'accesso a tutti,( a tutte le persone educate, ovviamente) per illustrare, denunciare, raccontare, proporre anche nuove idee. 

Continueremo all'infinito ogni giorno.

Non c’è nessuno che ci finanzia, a volte siamo anche “scomodi” portando alla luce fatti che altrimenti rimarrebbero nascosti e censurati.

Come sapete oggi la Rete Civica insieme a Bicipolitana Network, sono dipartimenti di N>O>I, nuovo soggetto giuridico che è anche l’editore on line iscritto al tribunale di Milano.

N>O>I è inclusivo, ha realizzando accordi e sinergie con molte associazioni sul territorio nazionale e nel 2019 ha dato il via ad un grande progetto per salvaguardare, riscoprire, valorizzare il territorio del Sud Est Milano, capofila dell’Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili, insieme al Comune di Pantigliate e di CreativeNation.


Ci piace da sempre mettervi a conoscenza di nuove idee, nuove tecnologie, niente per noi è rimasto statico, abbiamo sempre saputo rinnovarci e seguire il passo con i tempi. Questo mix  di dipartimenti , di tematiche affrontate, nutrono quotidianamente l’associazione, la rendono viva,  aperta a nuove prospettive.
Le contaminazioni di questi anni ci hanno portato a coltivare un nuovo progetto per realizzare una vera SmartRegion.

Questo è sicuramente il futuro, ma se volete guardare il passato di questi 25 anni potere trovarlo solo nei nostri archivi.

Non c’è bisogno del nostro aiuto per ricercare notizia, progetti, informazioni, fotografie, perché abbiamo un sistema di ricerca intelligente che vi consente di ricercare tutto quello che desiderate. Tuttavia noi saremo sempre a vostra disposizione.
Se volete condividere con noi questa esperienza di crescita continua, di arricchimento che si riceve incontrando e dialogando ogni giorno con tutti senza avere preclusioni mentali, lasciateci un messaggio e ci metteremo in contatto.


 


Come diventare utente RecSando

L'accesso a RecSando e ai suoi servizi è gratuito; molta parte della rete e' visitabile senza alcuna limitazione, mentre per essere utente "attivo", ad esempio partecipare ai forum di discussione, e' necessario registrarsi, compilando l'apposito modulo on-line e accettare le regole del galateo.
Gli utenti registrati possono accedere ai servizi RecSando: forum, registro utente, chat e altri servizi che a mano a mano verranno resi disponibili, inserendo il proprio NOMECOGNOME e password di accesso. L'account è personale e non cedibile a terzi. Qualunque utente registrato che ceda o condivida il proprio account con altri utenti verrà automaticamente espulso dalle aree con accesso protetto.

I visitatori, ovvero chi non ha effettuato il LOGIN non potrà vedere le immagini e i video postate nei forum dagli utenti.


Come sostenere RecSando

RecSando e' un progetto di telematica civica, quindi e' decisivo il contributo degli utenti, la disponibilità di condividere e raccontare esperienze, di prendersi cura dei forum di discussione. 

Recsando a Luglio del 2019 diventa un importante dipartimento dell'Associazione N>O>I.

Va considerato che RecSando, come tutti i dipartimenti no profit, deve poter contare sull'autofinanziamento: l'invito e' di considerare la possibilità di essere, non solo utente della rete civica, ma anche socio dell'Associazione N>O>I
Il semplice utente si limita all'accettazione delle regole sottoscritte all'atto della registrazione, mentre il socio deve riconoscersi negli scopi dell'associazione
Come per ogni altra associazione è possibile diventare socio di N>O>I  sottoscrivendo una tessera e versando una quota annuale.

Le quote del tesseramento annuale sono così ripartite:

  • socio ordinario:     25 euro
  • socio sostenitore:  50 euro
  • socio benemerito:100 euro 
Se vuoi, chiaramente,  puoi anche fare una donazione libera  inferiore a 25 euro per diventare un simpatizzante di RecSando.

La quota può essere versata:

  •     presso la sede di RecSando di via Di Vittorio, 48/B
  •     durante le iniziative pubbliche di RecSando sul territorio

LA TESSERA DI SOCIO  N>O>I, PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ CON I VECCHI SOCI DI RECSANDO E BICIPOLITANA NETWORK, RESTA INVARIATA NELLA SUA FORMA. RIPORTA SEMPRE IL CODICE ALFANUMERICO IDENTIFICATIVO  E NON RIPORTA IL LOGO N>O>I

I Loghi presenti nella tessera sono quelli dei diperimenti RecSando / Bicipolitana e BikePoint

La tessera è annuale

Per diventare socio effettua il BONIFICO a:

ASSOCIAZIONE RECSANDO

          

con bonifico bancario intestato a: 
Associazione RecSando     

IBAN: IT 38 I 03599 01899 050188533660

causale versamento:
1) Quota Associativa Anno _ _ _ _, Nome e Cognome, indirizzo email
2) Donazione per sostentamento attività - Nome e Cognome / Ragione Sociale, indirizzo email
3) Donazione per Adotta un giornalista - Nome e Cognome  / Ragione Sociale, indirizzo email



Ciao a tutti dallo Staff di N>O>I - Network Organizzazione Innovazione
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Orti lungo lo Scolmatore a San Donato Milanese, una situazione di degrado non più sostenibile.


La nostra associazione rileva con rammarico il perdurare di situazioni di degrado del territorio di San Donato Milanese causate da orti molto probabilmente abusivi. La situazione più complicata, che seguiamo da molti anni, è quella che si estende lungo buona parte del Canale Scolmatore, a ridosso dell’area che sarà valorizzata (speriamo) dal nuovo parco realizzato dall’Ospedale.   
  
Per centinaia di metri (e per una superficie di quasi due ettari complessivi) si possono notare baracche di vario genere e di varia dimensione, molte delle quali arroccate dietro porte improvvisate messe a protezione dei propri confini. Gli orti in sé non sono una cosa negativa, anzi, ma la situazione dello Scolmatore è insostenibile.  
Oltre al concetto stesso di abusivismo che sottrae territorio pubblico per usi privati e che proprio non ci piace, queste realtà sono un ricettacolo incredibile di rifiuti, spesso buttati nel sentiero che li costeggia se non dentro lo Scolmatore stesso. Si assiste anche all’accensione periodica di falò che bruciano materie plastiche che rendono l’aria irrespirabile. Recentemente poi, alcuni degli abusivi si sono attivati per espandersi a ridosso della pista ciclabile.  
  
Ci chiediamo, per quanto deve durare questa situazione? Ciclicamente la nostra associazione segnala agli organi competenti questa antipatica situazione di degrado. Ci piacerebbe molto aver una data quanto più realistica possibile e non dichiarazioni di intento che rimandano a future azioni. Se l'area degli orti appartenesse a Milano, ci piacerebbe assistere ad una proficua collaborazione tra le Amministrazioni al fine di risolvere questa condizione. 
 
In aggiunta a ciò, facciamo presente che rimuovere arbusti e rovi (l’ultimo intervento fatto dagli abusivi), significa distrugge un ambiente delicato che offre rifugio a numerose specie di passeriformi e piccoli mammiferi e questo continua ad essere fatto senza che nessuno si preoccupi di verificare la necessità di tutelare un ambiente simile.  
 
Facciamo presente che l’area tra Monticello, il Parco Nord di San Giuliano con il lago adiacente, il bosco del’ex maneggio e il fontanile VIsconta è un ambiente ricco di biodiversità e dall’indubbio valore naturalistico. 
  
Ribadiamo il fatto che non siamo contro gli orti, ma chiediamo che l’abusivismo venga eliminato attraverso l’assegnazione degli spazi in maniera chiara e regolamentata e vorremmo che questa parte del territorio riacquisisca il decoro che merita. Sanare una situazione del genere potrebbe essere percepito come un forte segnale di legalità.   
 
Nota bene: Nell'immagine di copertina mappa dell’area interessata e alcune delle tante foto in nostro possesso a testimonianza di quanto espresso sopra  
 
L’estensore della nota: Riccardo Mancioli   
 
Il presidente WWFOA Martesana Sud Milano
 
Giorgio Bianchini

Protocollo n 01 2021 Orti su Canale Scolmatore San Donato Milanese degrado




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A proposito della Pallanuoto Metanopoli


Ho appreso  con soddisfazione la sponsorizzazione concessa, da parte della CAP HOLDING società regionale distribuzione acque,  alla pallanuoto Metanopoli partecipante al campionato nazionale di serie A1 femminile costretta a giocare a Milano con tutti i problemi che questo comporta ciò per la  totale assenza di strutture , di fatto una piscina olimpionica coperta.

Ho provato la stessa rabbia delle ragazze di San Donato Milanese quando alla fine degli anni 80 In Sicilia Priolo (SR), 6.000 abitanti, con una squadra di basket femminile Trogylos basket, di cui ero presidente,  che giocava in A1 costretta per mancanza di strutture adeguate e di un palazzo dello sport a giocare gli incontri ufficiali  a Ragusa a 80 km di distanza.

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SENZATETTO: Cronistoria di una situazione di emergenza che tocca da vicino San Donato

E’ ormai passato un mese da quando nel notiziario settimanale delle parrocchie
di San Donato Milanese Don Carlo informava i cittadini
che a causa dell’emergenza freddo
e della chiusura di Casa Zaccheo
per via dell’emergenza Covid, una dozzina di senzatetto
erano senza un luogo sicuro e accogliente
dove potersi riparare e proteggersi dal freddo.



Nel notiziario del 29 Novembre 2020 compare questa informazione / appello rivolto a  chi volesse dare un aiuto, non avendo da soli trovato soluzioni alternative per tutti ne aiuto da parte delle istituzioni.
 
Riportiamo integralmente la notizia:

Ospitalità emergenza freddo.
Le regole anticovid rendono impossibile l’iniziativa (che da circa 10 anni organizzano le parrocchie e la Caritas cittadina) di Casa Zaccheo per l’ospitalità notturna di una dozzina di senzatetto, da dicembre a marzo. Non abbiamo trovato soluzioni alternative per tutti, né aiuti da parte delle istituzioni.
Si è deciso quindi di offrire un’accoglienza dalle 20 alle 7 circa nella chiesa parrocchiale di San Donato V. e M., solamente per le poche (2/3) persone che dormono davanti alle nostre chiese e al Centro di Ascolto.
Non vogliamo lasciare al freddo e senza alternative almeno queste persone e, nel contempo, dare alla comunità cristiana, alla città, alle istituzioni, un segno visibile di attenzione alle situazioni di povertà estrema di cui nessuno si prende cura.
Osserveremo ovviamente le procedure anticovid, e contemporaneamente vogliamo porre un segno che aiuti tutti ad aprire gli occhi sulle situazioni di disagio presenti anche nella nostra città. Chi volesse dare un aiuto o approfondire può rivolgersi a don Carlo o a Mariagrazia.

 
Nel Notiziario del 6 Dicembre viene riportato un aggiornamento sulla vicenda:

Emergenza freddo: aggiornamento sull’accoglienza. Da domenica 29 novembre Nur, Tiziano e Giovanni hanno iniziato a dormire in chiesa a S. Donato.
Stiamo ancora cercando una soluzione più adeguata e sostenibile.
 
Sappiamo che non sarà facile. Già in ottobre ci siamo incontrati con i servizi sociali del comune per capire se fosse possibile trovare spazi per ospitare chi fosse diventato positivo al Covid: operazione complicata, a causa di tutti i nuovi protocolli.
Attualmente anche a Milano molti spazi, che di solito venivano aperti per l’emergenza freddo, non riescono a rispettare le disposizioni di sicurezza e quindi non sono disponibili (così ci ha comunicato l'Assessore comunale al welfare dopo essersi informata presso Caritas Ambrosiana). Viste queste condizioni abbiamo deciso, come parrocchie di San Donato, che casa Zaccheo non poteva aprire e che ci saremmo fatti carico solo delle persone che dormono fuori dalle nostre strutture.
In questo modo i numeri si sono ridotti e ciò ci ha permesso di affrontare una situazione che altrimenti sarebbe stata difficile da sostenere. La decisione è stata presa dai responsabili di tutte le parrocchie della città, condivisa con il Direttivo della Caritas Cittadina e con il Consiglio Pastorale delle tre parrocchie interessate. È una scelta semplice ed evangelica, che ci pare aiuti la comunità cristiana a fare la propria parte, in base all’insegnamento del Signore Gesù, con le forze che possiede, sempre disponibile ad ogni collaborazione sui bisogni concreti delle persone.

 

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Comitato Salviamo il Pratone: Richiesta di accesso agli atti



Informiamo tutti i Cittadini che il Comitato Salviamo il Pratone ha formalmente fatto richiesta di accesso agli atti inoltrando una e-mail con posta elettronica certificata al Comune di San Donato Milanese, in data 20 Dicembre 2020

Perchè lo abbiamo fatto ?
Semplicissimo !


1. abbiamo chiesto ai consiglieri comunali di fare accesso agli atti per coinvolgerli in questa battaglia: zero risposte per quanto riguarda la documentazione, quasi zero sulle posizioni espresse
2. abbiamo chiesto al sindaco  Andrea Checchi e agli Assessori Battocchio e Ginelli un incontro, per verificare INSIEME quali potessero essere le possibili soluzioni che evitassero la cementificazione di un quarto del Pratone. Nessuna Risposta
3. ORA FACCIAMO DA SOLI

Il contenuto della nostra richiesta:

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Perché questo Flash Mob sul Pratone il 19 Dicembre 2020 ?

Perché questo Flash Mob sul Pratone il 19 Dicembre 2020 ?

Il comitato SALVIAMO IL PRATONE, cronistoria di un movimento spontaneo nato dall'idea delle Associazion N>O>I e GreenSando
FLASH MOB 19 Dicembre 2020 - SALVIAMO IL PRATONE #sandonatomilanese

Nel pomeriggio del 19 Dicembre 2020, si è svolto a San Donato Milanese un FLASH MOB, organizzato dal Comitato Salviamo il Pratone. Ci sembra doveroso raccontarVi la cronistoria che ha dato il via a questo movimento spontaneo di cittadini.

Il Comitato Salviamo il Pratone nasce per sensibilizzare i cittadini, per renderli consapevoli che  la smisurata e disordinata crescita di molte città le ha rese invivibili dal punto di vista della salute, non solo per l’inquinamento originato dalle emissioni tossiche, ma anche per il caos urbano, i problemi di trasporto e l’inquinamento visivo e acustico. Molte città sono grandi strutture inefficienti che consumano in eccesso acqua ed energia. Ci sono quartieri che, sebbene siano stati costruiti di recente, sono congestionati e disordinati, senza spazi verdi sufficienti. Non si addice ad abitanti di questo pianeta vivere sempre più sommersi da cemento, asfalto, vetro e metalli, privati del contatto fisico con la natura.”

 

Ci rincuora citare qui alcune parole di Papa Francesco, scritte nella sua enciclica LAUDATO SI, dove nel punto 14 del suo appello, scrive queste parole:

Rivolgo un invito urgente a rinnovare il dialogo sul modo in cui stiamo costruendo il futuro del pianeta. Abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti. Il movimento ecologico mondiale ha già percorso un lungo e ricco cammino, e ha dato vita a numerose aggregazioni di cittadini che hanno favorito una presa di coscienza. Purtroppo, molti sforzi per cercare soluzioni concrete alla crisi ambientale sono spesso frustrati non solo dal rifiuto dei potenti, ma anche dal disinteresse degli altri. Gli atteggiamenti che ostacolano le vie di soluzione, anche fra i credenti, vanno dalla negazione del problema all’indifferenza, alla rassegnazione comoda, o alla fiducia cieca nelle soluzioni tecniche. Abbiamo bisogno di nuova solidarietà universale.

 

 

24 agosto 2020

Il comitato nasce in modo spontaneo, voluto dall’ Associazione N>O>I (RecSando e Bicipolitana Network) e dall’Associazione GreenSando, il 24 Agosto 2020. La presentazione ufficiale avvenuta all’esterno del Caffè Minerva, ha dato il via ad una serie di iniziative.

 

13 Settembre 2020

La prima iniziativa si svolse il 13 Settembre 2020 all’interno del Pratone, una riunione all’aperto riservata ai cittadini del Sud Est Milano che si erano già iscritti al Comitato. L’invito a partecipare arrivò con un messaggio nella chat del gruppo whatsapp, fu l’occasione per fare il punto e decidere le nuove iniziative.

 

 

9 Ottobre 2020

Tutti gli incontri successivi al 13 Settembre, data l’impossibilità di potersi riunire in presenza a causa del Covid-19, sono avvenuti in videoconferenza,  in una stanza virtuale / laboratorio di idee e di iniziative creata appositamente per discutere e decidere le future iniziative da portare avanti.

Il 9 Ottobre 2020 il comitato invia a tutti i consiglieri comunali una email dove chiede il loro contributo, nella carica di consigliere comunale, per accedere e visionare gli Atti Ufficiali inerenti l’area denominata “Pratone” e più in generale la “Convenzione che disciplina l’attuazione del Programma Integrato di Intervento (PII) relativo alle aree site nel Comune di San Donato Milanese denominate De Gasperi Ovest – Comparto Centro Città – Sottostazione Elettrica”.

 

25 Novembre 2020

Lettera Aperta al Sindaco Andrea Checchi

Il passo successivo è stato quello di coinvolgere l’Amministrazione Comunale.

A tal proposito con posta elettronica certificata il Comitato invia una lettera aperta al Sindaco Andrea Checchi e per conoscenza agli Assessori Andrea Battocchio e Gianfranco Ginelli il 25 Novembre 2020, nella quale si rendeva disponibile ad un confronto fornendo il suo incondizionato supporto a qualsiasi iniziativa si decidesse di intraprendere per salvaguardare il nostro territorio dalla cementificazione, soprattutto in aree vergini.

  (ancora nessuna risposta da parte del Comune di San Donato Milanese). È un dovere della PA rispondere in 30 giorni dal ricevimento di una PEC. Mancano 5 giorni al Santo Natale, il 25 Dicembre 2020, ci aspettiamo di trovare sotto l’albero la risposta alla nostra email dove viene pianificato un incontro con tutti i cittadini.

 

8 Dicembre 2020

A supporto di questo è stata lanciata una raccolta di firme l’8 Dicembre 2020, non un giorno a caso, ma il giorno dell’Immacolata, perché quel luogo immacolato, vergine, che racconta in ogni suo angolo la nostra origine e con la sua vastità unica per il Sud Est Milano ha contribuito anche in questa emergenza pandemica a salvaguardare la nostra salute. In soli 12 giorni dal lancio della petizione su https://www.change.org/SALVIAMOILPRATONE  sono state raccolte 1570 firme

 

15 Dicembre 2020

le prime 1000 Firme protocollate e consegnate al Comune di San Donato Milanese il 15 Dicembre 2020

Le prime 1000 firme sono state già inviate con posta elettronica certificata al Comune di San Donato Milanese in data 15 dicembre 2020 e protocollate con n. 47319 in data 16/12/2020

 

19 Dicembre 2020

Per concludere questo difficile anno 2020 abbiamo voluto creare un momento “collettivo” organizzando un flash mob, nonostante il momento di restrizioni dovuto al covid, nonostante il periodo natalizio, nonostante il tempo inclemente, nonostante uno storytelling che vuole sminuire certe posizioni attente all’ambiente ed ai cambiamenti climatici, il 19 dicembre 2020 alle ore 15:30 ci siamo posizionati nell’area che vogliono distruggere con la costruzione di nuovi palazzi. C’è stata una buona partecipazione da parte di cittadine e cittadini per chiedere all’amministrazione comunale sandonatese di evitare l’ulteriore consumo di suolo e la cementificazione di aree vergini, partendo dal #Pratone. Il tutto si è svolto con le massime precauzioni (mascherine e distanziamento fisico).

Un bel pomeriggio dove i presenti, un centinaio di persone hanno manifestato il loro sdegno mostrando cartelli e scandendo slogan contro la scelta di continuare sulla strada della cementificazione.

FLASH MOB PRATONE SAN DONATP MILANESE 19.12.2020
NO AL CEMENTO - STOP
Comitato SALVIAMO IL PRATONE
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Il Teatrino M3 ?: Basta non abbiamo più tempo !


A PROPOSITO DELL’ INTERVENTO DI MARCO OSTONI SUL PROLUNGAMENTO DELLA METROPOLITANA SAN DONATO  PAULLO
 





Concordo con Ostoni su alcune considerazioni sulle modalità come nel nostro paese procedono le realizzazioni delle infrastrutture da Nord a Sud, purtroppo soggette a contrapposte spinte lobbistiche sia politiche che di supporto a  interessi di terzi privati che ne dilatano i tempi realizzativi non rispondendo  alle reali esigenze della collettività.
Questo è certamente il caso del prolungamento della Metropolitana da San Donato a Paullo attraverso Peschiera Borromeo.
Tuttavia conoscendo la storia di questa importante opera strategica per tutta l’area  non ritengo accettabile la proposta suggerita da Ostoni  di mettere fine “ a questo teatrino “ e quindi abbandonare l’opera per ricercare altre soluzioni.

Dico con forza NO , non mettiamo nessuna croce ad un progetto strategico ed attuale che risponde a tutte le esigenze  della collettività( tutela ambientale e sviluppo del nostro territorio ) , dico no con forza anche perchè una alternativa  ,che in tutti questi anni ne ha frenato la spinta realizzatrice , è il BRT ( bus veloci che si muovono su percorsi protetti ) una follia  in termini di costi con alto tasso di inquinamento  ne risponde alle esigenze di mobilità dell’area .( velocità , puntualità ,sicurezza ,funzionalità)
Un progetto quello del BRT voluto con forza dalle Aziende di trasporto pubblico che da sempre hanno spinto la politica  di fatto ritardando la realizzazione della metropolitana ,anche approfittando che l’opera pur in presenza di un accordo  fra MIT e Regione Lombardia nel 2007 non trovava risorse finanziarie se non attraverso un co-finanziamento fra Comuni, Regione e Ministero e questo ha creato molte perplessità  da parte dei Sindaci e della stessa Regione.
Oggi considerando che l’opera rientra fra i 34 progetti presentati da citta Metropolitana di Milano e che potrebbe essere realizzata con risorse europee del Recovery  Found sarebbe una ulteriore beffa.
Ricordo che l’opera sul piano progettuale è lunga 15 kilometri realizzati per 6,3 fino a Peschiera sottoterra mentre i restanti 8,3 in superfice ed in trincee profonde, anche se considerando le nuove emergenze sulle polveri sottili, le pandemie e i cambiamenti climatici, dato che i soldi ci sono, deve essere realizzata tutta sottoterra per non consumare ulteriore suolo del Parco Agricolo.
 
Oggi che è stata raggiunta una sintonia fra politica e Comuni mi auguro che  tutto il sistema compresa la stampa spinga affinché  questa opera possa essere realizzata senza bandierine da piantare , non è più tempo , ma definendo alcune scelte che nel caso di San Donato si tratta di localizzare le due fermate che tengano conto delle reali esigenze  della citta ( area industriale ed Ospedale )


CARLO LUNGARO – CREARE FUTURO



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