Lettera aperta del Sindaco: Cambiamo Passo – Fase 2

Cari Cittadini,

La sfida è partita ed è sempre più pazza e pazzesca. Ma siamo altrettanto convinti che il coraggio delle idee sia la carta vincente per imprimere un nuovo corso alla Politica, alla nostra Città. Per dare forza e humus al cambiamento.
Siamo in marcia, insieme ai tanti cittadini, alle associazioni, ai comitati, agli imprenditori, ai giovani e ai meno giovani, ai genitori e alle scuole, ai partiti politici, che hanno accettato questa sfida e hanno già dato un primo, grande, contributo a far si che “Cambiamo Passo” non sia solo uno slogan ma soprattutto un contenitore di contenuti. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di unire le forze e di trasformare le idee in progetti, e i progetti in fatti, ma quelli veri, reali, da toccare con mano. Abbiamo suscitato curiosità, interesse e naturalmente anche critiche e qualcuno ha anche dispensato facili ironie: ma fa parte del gioco, a cui noi non vogliamo partecipare più del tempo necessario per dire che questo è il nostro modo di lavorare per costruire qualcosa di buono per la città. Un modo nuovo, mai sperimentato prima. E le novità, il cambiamento, la modifica dello status quo provocano dure resistenze. Lo sapevamo.
Ma le premesse sono incoraggianti: sento intorno a me un’aria davvero nuova, ho potuto constatare quanto grande sia la voglia di partecipare che anima le tante persone che hanno intrapreso con noi questo viaggio e che hanno animato la prima fase, quella delle consultazioni, che si è appena conclusa. Oltre 30 incontri, ognuno un’esperienza diversa ma egualmente straordinaria. Ho preso appunti, ho ascoltato le esigenze di tutti accorgendomi di come ognuno parla per sé ma è consapevole che siamo una comunità, con tanti bisogni distinti e diversi. Un grazie, enorme, va a tutti voi che siete parte di questo grande movimento che sta camminando sempre più spedito, che sta davvero cambiando il passo del modo di fare Politica a San Giuliano. E che non si ferma di certo qui.
Ora infatti viene il bello: nel nostro viaggio verso la San Giuliano del futuro, dobbiamo dare quella accelerazione che da troppo tempo i cittadini reclamano e che invece la Politica spesso non ha saputo imprimere alla propria azione, attardandosi in polemiche sterili, giocando solo di rimessa e finendo spesso in “fuori gioco”, dando di sé un’immagine che definire sbiadita è dir poco.
Il riscatto della buona Politica parte proprio da qui, dal sapere individuare un percorso chiaro, un metodo, gli attori e gli strumenti, obiettivi precisi e con il coraggio di indicare i tempi per ottenere risultati concreti, quelli che anche la nostra città sta aspettando da troppo tempo e che ora comincia a intravvedere. Lo dico, lo faccio e lo rendo verificabile anche nei costi, questa in sintesi è la seconda fase di “Cambiamo passo”.
Per quest’anno l’agenda è già piena e nei prossimi mesi vedranno la luce importanti provvedimenti “shock” come un grande piano di manutenzione per strade, marciapiedi, biblioteca e scuole del valore di € 1.700.000, l’apertura al mercato dei servizi pubblici locali tramite nuove gare, il grande tema delle scuole e del patrimonio pubblico da riportare a casa, un nuovo Welfare solidale più inclusivo e altro ancora.
Ma compito della politica, oggi, è quello di saper guardare oltre e di costruire, mattone dopo mattone, un’idea di futuro. Obiettivo 2015: è questo il nostro orizzonte più vicino che vogliamo costruire insieme a voi. E dopo i primi confronti “a tu per tu”, ancora un ampio coinvolgimento della popolazione nella fase della scelta e della decisione su alcuni obiettivi. Come? Con l’apertura dei Forum Tematici che nel mese di maggio si riuniranno e costituiranno una sorta di laboratorio di idee e progetti nelle diverse aree tematiche di cui si occuperanno. Con il coordinamento degli Assessori e con un budget assegnato, si lavorerà per individuare i progetti per ogni area che poi saranno sottoposti al vaglio dei tecnici comunali che ne decreteranno la fattibilità. I “prescelti” saranno poi sottoposti al giudizio dei cittadini durante il “weekend del voto”, che si terrà durante la prossima festa della Città e che sancirà quali di questi saranno adottati dall’Amministrazione Comunale e inseriti nel Bilancio del prossimo anno.
Siamo orgogliosi di aver inaugurato davvero una nuova fase, stiamo portando la città fuori da quella palude in cui era incastrata da molti anni ormai. E stiamo ricostruendo e dando nuova linfa a quel concetto di comunità che è tale proprio quando è portatore di valori quali la partecipazione, la coesione e la certezza delle responsabilità. Una comunità che deve e vuole essere vitale, proprio come ha dimostrato nella prima fase di “Cambiamo Passo” e che deve essere il primo e unico interlocutore di chi la governa. E non più tenuta buona, blandita, negandole però la verità delle cose.
Ma “Cambiamo Passo” è anche di più: metodo, strumenti, un’agenda da scrivere e anche persone. Le idee nuove hanno bisogno di un passo diverso, più spedito. E anche di interpreti rinnovati laddove il copione sia nuovo e anche più ambizioso. Per questo, essendo oramai a metà mandato, abbiamo costruito una Giunta ancora più forte, distribuendo in modo più efficace competenze, incarichi e rafforzandone la coesione, elemento indispensabile per le decisioni importanti che dovremo assumere. Approfitto quindi dell’occasione per dare un benvenuto al nuovo Assessore, Maria Grazia Carminati, che si occuperà di Ambiente e Volontariato e ai tre nuovi Consiglieri Delegati che seguiranno alcune tematiche specifiche. Naturalmente, un buon lavoro anche agli altri Assessori e al nuovo Vice Sindaco per le deleghe rinnovate e gli impegni loro assegnati. E nuovo è anche il Presidente di ASF, Iginio Granata, al quale rinnovo gli auguri per l’incarico che voglio estendere anche a tutti i membri del nuovo Cda dell’azienda.

In quest’ultimo mese, infine, non sono mancate le “tirate di giacchetta”, i pianti per le poltrone perse e prese di posizione da inizio ‘900. Prendo atto che per alcuni non va mai bene niente. E che altri ovviamente sanno sempre tutto. Auguri! Buon viaggio.
Noi e il mondo andiamo in un’altra direzione: fatti e impegni. Lettere e visibilità li lasciamo a voi.

Di certo, non si torna indietro: la rotta è tracciata, la direzione è chiara. Ora c’è un’altra parte della storia da scrivere insieme, per la nostra città. A bordo siamo in tanti, ognuno con le proprie competenze da mettere a disposizione. Il risultato finale dipende da noi e da come sapremo far camminare spedito questo movimento, senza incertezze e tentennamenti. Ognuno di noi può fare tanto, consapevoli che solo serrando le fila si possono raggiungere traguardi ambiziosi come quelli che ci siamo posti. E’ un grande lavoro, una grande rivoluzione, in primis culturale, che dobbiamo sentire totalmente nostra per poterla comunicare al meglio agli altri.

Ce la faremo? Cambiare Passo si può, certo!

IL SINDACO
Alessandro Lorenzano