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ARGOMENTO: Già dieci i tentativi di sgombero dei nomadi

Già dieci i tentativi di sgombero dei nomadi 10/02/2014 18:31 #1442

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Già dieci i tentativi di sgombero dei nomadi 12/02/2014 18:32 #1443

Sono state emesse ordinanze di divieto di accampamento libero, che permettono di allontanare legalmente i nomadi. Ma visto che da qualche parte devono stare, si accampano dove possono e ci restano finché vengono cacciati. Non mi pare una soluzione efficace né umana.
Naturalmente a nessuno viene in mente di predisporre delle aree attrezzate, abbastanza distanti dall'autostrada...
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Già dieci i tentativi di sgombero dei nomadi 13/02/2014 19:03 #1457

Giorgio Soave ha scritto:
Sono state emesse ordinanze di divieto di accampamento libero, che permettono di allontanare legalmente i nomadi. Ma visto che da qualche parte devono stare, si accampano dove possono e ci restano finché vengono cacciati. Non mi pare una soluzione efficace né umana.
Naturalmente a nessuno viene in mente di predisporre delle aree attrezzate, abbastanza distanti dall'autostrada...

Giorgio, mi pare che le "aree attrezzate", come dici tu, ci sono. Vicino al ristorante 2 Orsi a San Martino sulla Via Rogoredo ad esempio è da molto tempo che c'è un insediamento autorizzato con tanto di galline che razzolano nel prato antistante. Forse il problema è più legato alla difficile gestione della convivenza tra nomadi che provengono da paesi diversi. Giusto ieri sono passato in auto in tangenziale e ho notato che all'interno dello spartitraffico centrale tra il Mc Donald ed il distributore di benzina ci sono ancora diverse tende "abitate" e tanta immondizia. Gli attraversamenti pedonali della tangenziale, come ormai da diversi anni a questa parte, continuano quotidianamente. Chi di dovere non dovrebbe aspettare un incidente per trovare soluzione a questa situazione pericolosissima non solo per i nomadi, ma anche per gli automobilisti.
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Già dieci i tentativi di sgombero dei nomadi 14/02/2014 07:04 #1461

C'è un dettaglio: quell'area di cui parli è nel comune di Milano.
E forse lo è anche l'altro insediamento abusivo vicino al McDonald's.
Se questo è vero, è un problema che deve risolvere l'amministrazione milanese.

Comunque sia,il problema degli attraversamenti si potrebbe risolvere recintando quei tratti di strada con reti (destinate, immagino, a venire subito tagliate per creare dei varchi, perchè gli uomini a differenza degli animali non si rassegnano a venire rinchiusi).

Ma perchè metti tra virgolette l'espressione "aree attrezzate" ? E' proprio così che si chiamano, o più per esteso "aree di sosta attrezzate per nomadi". Ti sembra strano che esistono aree di sosta per nomadi e che, ovviamente, vengano attrezzate di servizi elementari come qualunque area per il campeggio ?
Nel regolamento dell'area attrezzata di Parma, per fare un esempio, sta scritto:
www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&s...vm=bv.61190604,d.Yms

"ART. 2 – Strutturazione dell’area
1. L’area attrezzata è strutturata in un numero massimo di dodici piazzole di sosta, ciascuna delle quali destinata ad un nucleo familiare con almeno un componente maggiorenne, autorizzato ai sensi dell’art. 3 del presente regolamento.
2. All’interno della stessa i nuclei familiari accolti possono essere separati per nazione di appartenenza.
3. In ogni piazzola, fornita di allaccio acqua ed energia elettrica indipendente, trova sistemazione una roulotte. Ogni nucleo familiare ha l’accesso ad un proprio servizio igienico dotato di doccia, lavabo, water, di un lavatoio per la biancheria ed un adeguato spazio per la lavatrice. Per famiglie molto numerose potranno essere assegnate fino a n.2 piazzole.
4. All’interno dell’area sono previsti spazi comuni e strutture destinate all’attività socio-educative e comunitarie."

Ecco, questa è un'area attrezzata da un Comune che si occupa in modo serio dei problemi pratici legati allo spostamento dei nomadi. Non come il comune di Milano che concede degli spazi privi di attrezzature, non come il ricco e civile Comune di San Donato che cerca solo di tenerli lontani vietando il libero accampamento e tanto meno prevedendo aree attrezzate.
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Già dieci i tentativi di sgombero dei nomadi 14/02/2014 12:14 #1466

Il regolamento approvato, già nel 2003, dal Comune di Parma è certamente uno sforzo più che meritorio per cercare di risolvere un tema sempre attuale relativo alla permanenza sul territorio di famiglie nomadi. Tuttavia ci sono alcuni passaggi significativi nel regolamento che limitano la fruizione dell'area attrezzata, termine che sicuramente in questo caso è corretto. Per un dettaglio complessivo di detti limiti ti rimando alla lettura degli art. 4, 5 e 9 del regolamento che hai allegato.
Cito solo alcuni vincoli tra i più significativi indicati:
  • devono essere in possesso di permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di regolare attività lavorativa;
  • per i richiedenti asilo politico che ne siano ugualmente in possesso devono essere inseriti in progetti di borsa lavoro al momento dell’ingresso nell’area di sosta.
  • devono sostenere un canone mensile stabilito per l’utilizzo della piazzola e dei servizi del campo, all’onere derivante dalle utenze per i consumi familiari, a quello derivante dall’importo della tassa rifiuti;
  • devono assolvere e a mantenere fede agli obblighi assunti per l’accesso all’area attrezzata;
Mi pare comunque che anche il Comune di Milano, ancor prima dell'era Pisapia, abbia tentato di intraprendere una strada più o meno simile. Tuttavia i nomadi che rientrano in questi limiti (che forse assomigliano di più a quelli di un campeggio classico) probabilmente sono solo una piccola minoranza rispetto a tutti quelli presenti sul territorio. In sostanza la soluzione del fenomeno non può essere ricondotta esclusivamente ad una messa a disposizione di "aree attrezzate".
Da ultimo che gli accampamenti in questione siano sul territorio del Comune di Milano o di quello di San Donato poco importa, il tema relativo alla loro sicurezza ed a quella degli automobilisti rimane.
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