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ARGOMENTO: Referendum Costituzionale del 4 Dicembre

Referendum Costituzionale del 4 Dicembre 05/11/2016 20:25 #4238

Siamo a meno di un mese dal voto referendario e ho ripensato ai dibattiti di un tempo qui su recsando.
L’argomento referendum sulle proposte di aggiornamento delle Istituzioni constituzionali mi pare un evento eccezionale e di grande importanza. Dai sondaggi emerge che un’alta percentuale di italiani non è informata quasi di nulla, mentre una parte rilevante lo ritiene utile perché offre l’occasione per mettere in difficoltà il Governo e “ mandare a casa Renzi”. L’orientamento sul voto rileva inoltre un diverso comportamento a secondo dell’età. La maggioranza dei giovani sono propensi per il NO, mentre gli over 54 sarebbero orientati per il SI.

Per entrare nel merito credo necessario rievocare il passato.
Le prime ipotesi di possibile aggiornamento della seconda parte della Costituzione, risalgono a due comitati parlamentari addirittura nei primi anni ’80, cui seguirono tre commissioni bicamerali: presidenza Bozzi (PLI) nel 1983, De Mita (DC)-Nilde Iotti (PCI) nel 1993, D’Alema (PCI) nel 1997. Tutte fallirono per l’insanabile scontro fra le forze politiche.
Si è poi deciso di procedere a piccoli passi con leggi Costituzionali. Le prime proposte sono del 1999-2001, con le quali si sono ridisegnati gli assetti delle autonomie locali, l’istituzione delle città metropolitane e modificato il titolo V°, ampliando i poteri dei territori di cui dirò in seguito. Questa è l'unica riforma approvata dal consenso referendario. Durante il governo Berlusconi (2005/2006) il centro destra propose una vasta riforma bocciata poi dal referendum.

Cerco ora di commentare sinteticamente i quesiti referendari.
- Superamento del bicameralismo paritario – La camera dei deputati ha l’esclusiva funzione legislativa e vota la fiducia al Governo. Le leggi proposte dal Governo dovranno essere varate entro tempi certi. Ciò riduce i decreti legge, favorendo una maggiore autonomia del Parlamento. Introduce, inoltre, il referendum propositivo. Il nuovo Senato, sul modello di quello tedesco, rappresenta e tutela i territori (Regioni e Comuni). E’ composto da rappresentati dei Consigli regionali e dei Sindaci.
- Riduzione del numero dei parlamentari - L’attuale Senato è composto di 315 membri, mentre il nuovo sarà di 95 (+ 5 nominati dal Presidente della Repubblica).
- Contenimento dei costi della politica - I Senatori non avranno retribuzioni ulteriori rispetto a quelle percepite come consiglieri regionali e Sindaci. Introduce un tetto alle retribuzioni dei consiglieri regionali. Oggi, come è noto, hanno raggiunto cifre scandalose.
Soppressione del CNEL (Consiglio Nazionale dell’economia del Lavoro) - E’ un organo previsto in Costituzione ed è da molti anni ritenuto da tutti inutile. Il suo costo è 20 milioni annui.
- Revisione titolo V° - Alcuni dei poteri conferiti alle regioni nel 2001 si sono rivelati in chiaro conflitto con quelli statali nei casi che riguardano la realizzazione di strutture sovra regionali. Su questa riforma concordano tutte le forze politiche.

Concludo con una riflessione che si fonda sull'esperienza di cui ho scritto sopra. Ritengo folle pensare che in Italia sia possibile varare una riforma Costituzionale con il consenso di una vasta maggioranza parlamentare. Ciò a maggior ragione nell'attualità politica divenuta tripolare con l’avvento del M5S. L’attuale proposta referendaria è stata, per un buon tratto dell’iter parlamentare, concordata e votata con F.I., ma ora si è schierata contro, e non per dissenso sui contenuti.

Non resta che affidarsi alla maggiore saggezza degli italiani.
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Referendum Costituzionale del 4 Dicembre 12/11/2016 12:39 #4242

Per adesso metto questo link, con alcune considerazioni che condivido: medium.com/@.mau./io-e-il-referendum-cos...zionale-137577467999
ciao
nicola
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Referendum Costituzionale del 4 Dicembre 21/11/2016 21:31 #4253

Ciascuno di noi vive a suo modo l’approssimarsi del voto referendario del 4 Dicembre. Io sono ansioso perché ho la convinzione che l’esito del voto avrà una seria ripercussione sul sistema paese.
Sono ovviamente rispettoso del pensiero altrui, tuttavia mi permetto di suggerire la lettura delle slide pubblicate da Luciano Violante. È un personaggio che ha una storia di grande dignità. Pochi minuti di attenta lettura possono chiarire e dare risposte nel merito degli aspetti più controversi e fondamentali per una scelta responsabile.

Ecco il Link:
www.c3dem.it/wp-content/uploads/2016/09/violante.pdf

Preciso che il link l'ho ricavato dal testo delle considerazioni proposte da Nicola Gargamelli.
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Referendum Costituzionale del 4 Dicembre 26/11/2016 22:52 #4254

Segnalo anche un articolo di Marco Delmastro:

www.borborigmi.org/2016/11/20/in-breve-ho-gia-votato-no/

Sottoscrivo tutte le sue considerazioni personali e in fondo potete trovare altri link di approfondimento.
ciao
nicola
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