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ARGOMENTO: Tre mesi di vacanze sono troppi ?

Tre mesi di vacanze sono troppi ? 24/03/2015 07:40 #3508

L'ha detto il ministro Poletti
www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/23/scuo...-lavoravano/1530119/

e io sono d'accordo. Lo vedo che ad ogni inizio di Giugno le famiglie con figli piccolisi devono sbatere per trovare una sistemazione ai piccoli.
Perchè oggi nella maggior parte delle famiglie lavora anche la madre (qualcuno dice che è bene, che così si realizza, ma il fatto reale è che uno stipendio solo non basta più, e non per comprare la nuova TV HD o la Mercedes, ma per arrivare a fine mese e magari mettere da parte qualcosa per le vacanze)
E quando papà e mamma lavorano, anche volendo non hanno abbastanza ferie per stare a casa ad accudire ai figli, e allora bisogna trovargli una sistemazione: una colonia del Comune (di solito con pochi posti disponibili, a prezzi non proprio popolari), un centro estivo fra i tanti che nascono come i funghi (perchè con i prezzi che fanno sono una nuova forma di business), un oratorio che si accontenta di poco, o come ultima soluzione affidati ai nonni, anche se i nonni spesso si sono rimessi a lavorare per integrare le pensioni o grazie alla Fornero lavorano fino a tarda età.
Per fortuna grazie ai progressi della medicina i nonni sono ancora sani e vigorosi a 70, 80 anni. Ma anche i nipotini non sono più quelli di una volta; hanno un mucchio di esigenze, si annoiano, vogliono essere portati di qua e di là perchè la vita di campagna è così noiosa. Così le vacanze coi nipotini diventano delle corvées per i poveri nonni, sani sì, ma senza più le energie dei giovani.
Ai miei tempi i nonni si limitavano a proibirci di allontanarci e poi ci lasciavano fare quello che volevamo, senza preoccuparsi dei pericoli della vita. Ci portavano in qualche economica pensioncina in affitto in montagna, dove i compagni di giochi erano le rane e le cavallette e qualche innocua bisca d'acqua era il massimo delle emozioni. E i genitori al lavoro si fidavano dei nonni, non stavano a telefonare due volte al giorno per sapere se i loro rampolli erano ancora vivi, e raccomandare da lontano di non metterli in pericolo; e se un nipotino si sbuciava un ginocchio non si facevano venire crisi isteriche.
Insomma le prossime vacanze richiederanno un po' di istruzione per tutti. Per i nonni, che si adattino sopportare i nipotini invece di andarsene a scalare le Dolomiti. Per i genitori, che non pretendano dai nonni un impegno superiore alle loro forze. Per i bambini, che si adattino a stare con quei noiosi dei nonni e imparino a ingegnersi per trovarsi da sè un modo di divertirsi senza pretendere spassi costosi.
E magari anche per la pubblica amministrazione, che affidandoci i bambini per mesi e mesi si organizzino almeno per mettere a disposizione dei centri vacanze che non siano troppi costosi.
Dimenticavo: e i nonni imparino ospitare per le vacanze qualche amichetto dei loro nipotini. Per quello che mi ricordo, quando avevo degli amici con cui giocare non mi annoiavo più.
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