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ARGOMENTO: Dolce omofobo

Dolce omofobo 24/03/2015 00:10 #3506

@Andrea Lanzoni
Vegani, Ebrei, Musulmani NON boicottano NESSUNO semplicemente fanno scelte, alimentari e non.

Apprendo ora che le scelte religiose e dei vegani non sono ideologiche. Si basano su gusti personali insindacabili, gusti che non sono fascisti, giustamente. Apprendo ora che le religioni non vietano in base a idee, ma solo perché al dio che ne è l'ispiratore non piace il maiale/mucca/animale vietato. I seguaci di una religione evitano certe cose per fare un piacere a Lui, per farLo sentire a casa fra di loro. (Potrebbe essere un bel modo di vedere le cose, non mi dispiace.)

Però mi chiedo: io che boicotto gli ebook di Amazon perché usa formati proprietari e i DRM, sono fascista o no? È un mio gusto personale o una scelta ideologica a favore della cultura e della libera circolazione del sapere? Se non vado più da quel negoziante che ce l'ha su con gli immigrati e gli zingari, sono fascista, lo intimidisco con i miei 200 euro annui che mancheranno al suo budget, o faccio una mia scelta di gusto personale, come quando evito il melone?

Domanda dalle cento pistole: tu compreresti da un negoziante che smoccola tutto il tempo contro i cattolici?
ciao
nicola
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Dolce omofobo 24/03/2015 12:21 #3509

Apprendo ora che le religioni non vietano in base a idee, ma solo perché al dio che ne è l'ispiratore non piace il maiale/mucca/animale vietato. I seguaci di una religione evitano certe cose per fare un piacere a Lui, per farLo sentire a casa fra di loro. (Potrebbe essere un bel modo di vedere le cose, non mi dispiace.)

Non so come siano applicabili i principi religiosi alimentari quale "modo di vedere le cose": le indicazioni per gli Ebrei sono contenute nella Bibbia che considerano un testo ispirato da Dio e quindi insindacabili. Ancor più forte la questione lo è per i Musulmani, per essi il Corano non è un testo ispirato bensì letteralmente dettato da Dio. La questione delle vacche per gli Hinduisti non la conosco bene e perciò non saprei dire di più.

La parola boicottaggio non si applica a tutte le scelte degli esseri umani, altrimenti saremmo tutti dei quotidiani boicottatori di qualcosa.
Può essere applicabile alla protesta del singolo, ma se è un fatto del singolo lascia il tempo che trova.
Quando invece il boicottaggio è adottato da masse o da comunità di Paesi questo è teso all'abbattimento dell'avversario.
Esistono esempi dei più svariati di boicottaggio, contro aziende quali la Nestlè che forza in Africa le vendite del latte in polvere in contrasto all'allattamento materno, oggi quelle contro la Russia, per oltre 50 anni quello degli Americani con Cuba.

Si può andare avanti all'infinito a disquisire dove sia la parte 'giusta' e quella 'sbagliata', ammesso che sia definibile.
Pertanto chi boicotta non è automaticamente fascista.
Nestlè, Putin, Cuba sono avversari di ONG, UE e Americani non perchè, i primi, abbiano compiuto un 'reato d'opinione', bensì perchè, agli occhi dei secondi, sono dei nemici.

Amazon è una corporation che persegue una strategia aziendale per far guadagnare soldi ai propri azionisti. Così come Apple poggia la propria forza su sistemi chiusi che non piacciono a te (e anche me come ben sai).
Nel nostro piccolo nè io nè te compriamo da Amazon nè usiamo dei Mac.
Ora, per quanto le corporations da qualche decennio amino avvolgersi da parole quali "mission", "vision", "values" in realtà è tutto fumo e specchietti: le corporations non esprimono opinioni, non hanno un 'pensiero'.

L'aggettivo "fascista" nella lingua italiana si utilizza ogniqualvolta uno intimidisce un altro perchè la pensa diversamente.
E' un aggettivo le cui origini risalgono a fatti storici.

Il boicottaggio può ANCHE essere usato per intimidire chi la pensa diveramente.
Il boicottaggio verso D&G, Barilla, Mozilla era palesemente intimidatorio non perchè (faccio solo qualche esempio teorico) producano vestiti sfruttando il lavoro minorile, pasta con glutine millantata quale senza glutine, oppure perchè sfruttano Thunderbird per spammare gli utenti.

D&G, Barilla e Mozilla sono stati boicottati perchè:
- D&G, omosessuali, hanno detto che un bambino deve poter avere una mamma e un papà. E' la manifestazione del loro pensiero avvallato dal fatto che è coerente con la loro omosessualità, con il loro comportamento (non hanno adottato nessuno) eppure i mezzi certo non gli mancano;
- Barilla perchè produce pasta e biscotti per le famiglie tradizionali e quindi, avendo quel target, nelle sue pubblicità mette un papà, una mamma, un figlio maschio e una figlia femmina. Ha espresso il suo pensiero che, ai più, pare anche di una ovvietà sconcertante. Questo non significa, nè ha mai significato, una 'guerra di Barilla ai gay. Solo la propria coerente Opinione.
In un post di un altro forum scrissi che se sono il direttore di una stazione sciistica metto nella pubblicità una ragazza bionda-tedesca perchè quello è il target e non un pakistano o uno del Bangladesh senza sentirmi assolutamente razzista;
- Mozilla perchè un suo manager dà 2.000$ a un'associazione che sostiene le famiglie tradizionali. Mozilla, a differenza di D&G e Barilla, non è una corporation ma una comunità pensante fondata sulla libertà e il rispetto (di tutti, anche di chi è a favore delle famiglie con mamma e papà), una comunità pensante che era e resta a latere rispetto alle istanze gay. Non è bastato, si è andati a cercare nel privato dei manager e si è deciso il boicottaggio dell'intero Mozilla perchè il segnale INTIMIDATORIO sia fortissimo e inequivocabile: provate a fare mezzo passo a favore delle famiglie tradizionali e ve la faremo pagare cara.

Repubblica non scrive quello che liberamente pensa perchè sennò riporterebbe, come ha sempre fatto per quarant'anni, tutte le opinioni.
L'Elton John che, il giorno dopo della jihad anti D&G, viene fotografato mentre entra in un edificio con stretto in mano una borsa con sopra scritto Dolce & Gabbana (e fa quindi il testimonial di chi boicotta) ha fatto il giro del mondo, ma Repubblica l'ha ignorato perchè se lo metteva in prima pagina, con una spataracchiata alla Feltri, la lobby gay che foraggia il giornale entra in redazione e gli toglie pubblicità e sostegno dalla sera alla mattina.
E' tale il comportamento di Repubblica su questa tematica che è difficile credere ancora alla loro buonafede, sennò facciamo gli allocchi e crediamo che siano gente in buonafede anche Belpietro, Cruciani, Sallusti, etc.

Dalle intimidazioni fasciste ai vip, passiamo a quelle alle persone comuni.
Ogni tanto vedo le foto di quelle persone che si mettono in piedi, con un libro in mano, autodefinendosi 'sentinelle'.
Ho già criticato questo metodo perchè l'antitesi del dialogo che faticosamente io invece spero si possa avere fra omofobi e anti-omofobi.

Al di là del metodo, immaginati un baciapile, bigotto, in piedi con il libro in mano e a fianco un gruppo di gay volgari, sguaiati che lo insultano, lo irridono, lo innondano di bestemmie (non è teoria è un fatto che si è già ripetuto più volte, non solo in Italia).
Non pensi che questa 'sentinella' si possa sentire intimidita? E se l'hanno intimidita per cosa se non perchè la pensa diversamente dai gay che lo hanno circondato? C'è differenza fra il comunista di cent'anni fa e le squadre di fascisti che scorazzavano nella provincia italiana per intimorire chi non era fascista come loro?
Domanda dalle cento pistole: tu compreresti da un negoziante che smoccola tutto il tempo contro i cattolici?

Assolutamente SI!
In innumerevoli volte ho lavorato per clienti che bestemmiavano a ripetizione, non solo non ne ho mai boicottato nessuno, ma mi sono anche sempre guardato di permettermi di 'rimproverarli'
Certo il loro atteggiamento mi urta ma vale, per un cristiano, cioè per una persona che crede che gli è stata data la possibilità di essere libero, innanzitutto che la libertà ognuno la usa (N.B. su sè stesso) come vuole.
Ogni domenica gioco a cricket con tanti amici musulmani e hinduisti, nonchè con atei dichiarati. Nulla mi ha impedito di fare amicizia con tanti di loro.
Così come ben mi guardo di dire agli omofobi di boicottare:
- la musica di Elton John o Freddie Mercury
- le poesie di Oscar Wilde o Paul Verlaine
- l'abbigliamento di Armani o Valentino
- i film di Luchino Visconti o Pasolini
- i libri di Aldo Busi

La Apple invece sì, ma per le tue stesse motivazioni e non per via del suo attuale amministrqatore delegato.
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 24/03/2015 22:50 #3514

@Andrea Lanzoni
La nostra discussione mi sembra arrivata ad un punto morto. Non ci intendiamo proprio nei termini.

Per me boicottare un prodotto per qualsiasi motivo non è mai fascismo, perché non sto limitando i diritti di nessuno, né sto facendo violenza fisica a nessuno. Per te non è così. Amen.

Se non concordiamo con questo modo di ragionare, se il motivo del boicottaggio fa la differenza, se la forza contrattuale di chi boicotta fa la differenza, allora non abbiamo un terreno comune su cui dialogare.

Un vero peccato, perché io se fossi gay, non farei quello che ha fatto EJ. Ma mi guardo bene dal proibirlo ad altri o insultare chi lo fa. (Sì, dire che un bambino è sintetico e che i padri sono dei buyer è un insulto. Su questo non transigo.)
ciao
nicola
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Dolce omofobo 25/03/2015 13:26 #3518

Sì, dire che i padri sono dei buyer è un insulto. Su questo non transigo

Non ho capito perchè lo chiami un "insulto".
Sono gli stessi genitori che affermano di averli acquistati (comprese coppie eterosessuali), sono le stesse madri biologiche che affermano di averli venduti, sono contratti formalizzati per iscritto che lo testimoniano. Esistono anche dei tariffari che variano da Paese a Paese.

Non ho mai trovato nessuno della 'vivace' lobby anti-omofoba che abbia avviato un'intimadazione verso giornali che scrivono (ripetutamente) di "utero in affitto".

Ciò su cui io invece non transigo è che al mondo ci sia la possibilità di acquistare bambini.
Per me è un valore, non un'idea. Per me valori e idee non sono intercambiabili.
Non voglio 'convertire' nessuno al mio pensiero. Ho solo cercato, nei miei limiti, di argomentare laicamente le mie posizioni, pienamente cosciente che ci siano persone con valori e/o idee diverse dalle mie.
Andrea Lanzoni
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Hai ricevuto un GRAZIE da: Barbara Picutti

Dolce omofobo 26/03/2015 13:41 #3527

Una chicca, p.s., a conclusione del forum.

Umberto Veronesi, oncologo, pochi mesi fa:
«L'amore tra due persone dello stesso», dichiara Veronesi, «a mio parere è un amore più forte perché non è strumentale alla procreazione. Un uomo e una donna si amano ma l’obiettivo non è l’amore, amarsi, ma l’obiettivo è fare dei figli, in senso biologico. Mentre l’amore omosessuale è l’amore per l’amore, un amore che non ha interessi diciamo di tipo sessuale procreativo».
( www.lanuovabq.it/it/articoli-veronesi-ne...e-solo-gay-11189.htm )

Umberto Veronesi, sempre oncologo, ieri a dar man forte a Daria Bignardi nella trasmissione redazionale con coppia gay e tre figli:
«La storia di Mirco e Patric andrebbe raccontata nelle scuole», ha detto l'oncologo Umberto Veronesi, anche lui ospite della trasmissione.
video.corriere.it/due-papa-gay-mamma-aff...e4-9231-aa2c4d8b5ec3

In una società che i Valori li 'sperimenta' è normale, anzi ammirato, chi è il migliore trapezista delle idee.
Tre mesi fa inneggiava alle coppie gay perchè non sono mirate a riprodursi, ora inneggia ai gay che fanno famiglia affinchè vadano nelle scuole a insegnarlo.
Complimenti al trapezista Veronesi: un splendida capriola nel giro di pochissimi mesi.
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 26/03/2015 23:07 #3531

@Andrea Lanzoni

Vedi, Veronesi fa il trapezista con le (sue) idee e anche noi lo facciamo, a ben vedere, mica abbiamo figli in una relazione omosessuale.
Altri invece ci mettono la loro vita.
Ho postato l'intervista della Bignardi ai due papà.
ciao
nicola
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Dolce omofobo 27/03/2015 07:04 #3533

C'è una cosa che non mi convince. Se è vero che l'amore omosessuale è migliore, è più puro perchè slegato dalle esigenze di procreazione, allora perchè molti omosessuali manifestano una passione per lapaternità (o la maternità) al punto di procurarsi un figlio con pratiche non convenzionali, anzimoralmente discutibili ?
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Dolce omofobo 29/03/2015 22:24 #3554

@Giorgio Soave
Per non convincerti deve essere vera la premessa, cioè l'amore omosex è migliore (di quello etero(?)). Tu condividi la premessa?
ciao
nicola
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Dolce omofobo 09/04/2015 06:47 #3577

No. Non vedo il perchè. Ma è la tesi di Veronesi.
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