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ARGOMENTO: Dolce omofobo

Dolce omofobo 16/03/2015 21:26 #3442

La dichiarazione dello stilista Dolce non aggiunge in sè nulla di nuovo a ciò che pensa il 90% delle persone nel mondo.
L'isteria di Elton John non aggiunge niente all'ormai smascherata attitudine fascista della lobby omosessuale.
La difesa della libertà di espressione da parte di Gabbana non aggiunge niente verso chi non tollera che si possa pensare diversamente da loro. L'ho sempre sostenuto: la vera intolleranza è quella degli antiomofobi.

Non aggiunge nemmeno niente la differenza nel riportare la notizia, fra Avvenire, che riporta le ragioni di tutti i vip coinvolti, e le due principali testate italiane.
Provate a scrollare il sito di corriere.it e fate caso quanto dovete scendere prima di trovare l'articolo su Dolce ed Elton John:
www.corriere.it/index.shtml?refresh_ce
Eppure si tratta di Dolce & Gabbana e di Elton John, tutti personaggi che non stanno mai in ultima pagina.
NON provate su Repubblica.it perchè non c'è nessun articolo:
www.repubblica.it/index.html?refresh_ce
Qualcuno pensa ancora che Repubblica non sia una testata in malafede sull'omofobia?

Se non turba, vale la pena leggere invece come Avvenire.it riporti, con l'obiettività che gli è abituale, la notizia:
www.avvenire.it/famiglia/Pagine/dolce-e-...rta-espressione.aspx
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 17/03/2015 07:51 #3447

C'è un certo isterismo sull'argomento. Il povero Dolce, per aver detto "non mi convincono quelli che io chiamo figli della chimica, i bambini sintetici. Uteri in affitto, semi scelti da un catalogo. E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre..." ("non mi convnono" solo, non è certo un ragionamento fascista) viene aggredito dall'ambiente gay a cui appartiene. Diciamo che mai opinione fu più disinteressata.
A noi in fondo cosa interessa se gay pro- e gay contro-i figli in provetta si accapigliano ?
Personalmente non condivido questa nuova pratica (che non è solo dei gay e che infatti in Italia è proibita) di commissionare i figli a povere donne disposte a prestarsi come incubatrici.
Ma per il resto non è molto diversa da una pratica più naturale come l'adozione. Si tratta sempre di bambini privi dei genitori naturali, che vengono affidati ad altri disposti a prendersene cura, e anche simile a quella di bambini figli di ragazze madri o donne separate, a cui non pare che questa limitazione produca danni psicologici. La novità è che ora anche le coppie gay chiedono di poter adottare bambini. Una proibizione basata del fatto che non sono genitori naturali sembra piuttosto debole a questo punto.
Credo che gli usi e i costumi stiano andando troppo velocemente per permettere una approfondita presa di coscienza su queste nuove pratiche. Sarebbe bene tener conto del parere degli psicologi esperti e mettere da parte considerazioni di principio meno rigorose.
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Dolce omofobo 17/03/2015 11:52 #3451

La novità è che ora anche le coppie gay chiedono di poter adottare bambini. Una proibizione basata del fatto che non sono genitori naturali sembra piuttosto debole a questo punto.

Se letta così può anche filare.
Il problema è che la faccenda NON è così: non viene contestato ai gay di non essere i padri naturali (difatti almeno uno potrebbe esserlo).
Il problema che gli anti-omofobi cercano di minimizzare, e sviare, è il diritto naturale di un bambino ad avere una madre e un padre. Questo è quanto Elton John ha impedito al figlio che ha acquistato e su cui lo stilista Dolce è contrario.

NON è vero che padre e madre sono intercambiabili (per es. nelle coppie eterosessuali).
L'educazione, l'affetto, l'esempio che trasmette un padre non è uguale o sostituibile con una seconda madre, così come ciò che trasmette una madre non è sostituibile con un secondo padre.

Quando un genitore muore prematuramente (che sia il padre o la madre), per quanto encomiabile possa essere l'impegno che il genitore rimanente ci metta nell'allevare il figlio/a, resterà sempre una parte mancante nella formazione di questi bambini.
La storia, la cronaca ci ha dato innumerevoli esempi di figli cresciuti meravigliosamente da un solo genitore e anche di orfani cresciuti in un istituto. Il figlio di Elton John non crescerà quindi come un marziano.

La questione è a monte nello scontro fra un NON diritto (la genitorialità) e un Diritto Naturale di un bambino innocente che è 'l'oggetto del contendere', cui nei suoi confronti ci permettiamo di dirgli che o padre o madre non lo stabilisci tu, ringrazia che sei qui, altrimenti non ti facevamo neanche costruire!

Non capisco come nessuno voglia o abbia il coraggio di mettersi nei panni del figlio di Elton John e chiedere ai due papà domande naturali che un qualsiasi bambino/adolescente porrebbe:
- chi è mia mamma?
- perchè non posso neanche conoscerla quando sarò maggiorenne?
- quanto avete pagato per me? Quanto una Porsche? Quanto una Fiat?
Andrea Lanzoni
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Hai ricevuto un GRAZIE da: Barbara Picutti

Dolce omofobo 17/03/2015 15:44 #3456

Aldo Busi, intellettuale, gay al di là di ogni ragionevole dubbio, omofobo:
www.corriere.it/opinioni/15_marzo_17/que...b-3e7ff6d232c1.shtml

Dopo Dolce & Gabbana ora anche un altro personaggio famoso gay spiega la sua contrarietà alle famiglie composte da genitore 1 e genitore 2 al posto di mamma e papà.
Senza paura stigmatizza lo sconfinato egoismo di una società dominata dalla laicità positivista per cui tutto ciò che si può sperimentare, si DEVE sperimentare.

Penso che i tempi siano ormai maturi per riprendere il senso delle parole, l'etimologia che la grancassa mediatica ha travisato.
La parola omofobo NON indica chi odia i gay e, men che meno chi è intollerante (i fatti recenti dimostrano proprio il contrario).
Il suffisso FOBIA deriva dal Greco e intende PAURA, e basta.
Eppure è un suffisso abbastanza frequente in altre parole della lingua italiana, sempre usato con lo stesso significato.

Dolce & Gabbana, Aldo Busi sono davvero omofobi, nel senso letterale della parola: provano cioè angoscia verso un tipo di società in cui lo sbragamento verso tutte le istanze degli anti-omofobi comporta delle vittime innocenti quali i bambini à la carte.
Andrea Lanzoni
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Hai ricevuto un GRAZIE da: Barbara Picutti

Dolce omofobo 17/03/2015 18:15 #3457

In 24 ore da boicottatore a testimonial!
www.dailymail.co.uk/news/article-2999023...na-shopping-bag.html
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 18/03/2015 07:12 #3460

Sono assolutamente d'accordo con Aldo Busi.
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Dolce omofobo 21/03/2015 11:56 #3481

Vale per le coppie eterosessuali (e magari anche omofobe), vale per i gay isterici che vogliono anche fare i papà (cioè non tutti i gay):
www.avvenire.it/Commenti/Pagine/India-le...cono-per-altri-.aspx

L'estratto del libro è agghiaciante, come potevamo immaginarlo, come coscientemente queste coppie sanno e fanno.
Mi è difficile pensare ad una cultura criminosa peggiore. Sono dei dottor Mengele del XXI secolo.
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 22/03/2015 01:29 #3489

@andrea lanzoni
La dichiarazione dello stilista Dolce non aggiunge in sè nulla di nuovo a ciò che pensa il 90% delle persone nel mondo.
L'isteria di Elton John non aggiunge niente all'ormai smascherata attitudine fascista della lobby omosessuale.

Due affermazioni non banali che richiederebbero delle prove, non delle sensazioni. Ne hai qualcuna?

Per quanto riguarda Repubblica:
ricerca.repubblica.it/ricerca/repubblica...=repubblica&ref=HRHS
C'è tutto quello che c'è da sapere.
La difesa della libertà di espressione da parte di Gabbana non aggiunge niente verso chi non tollera che si possa pensare diversamente da loro.

In quale parte della replica di Elton c'è scirtto che D&G non hanno diritto di dire la loro? Trovamela. Se io penso che X dica una fesseria non devo dirlo? Non ho lo stesso diritto di X di dire la mia contrarietà? La libertà di parola è a senso unico? Parliamone.

Poi sul merito: se dicessero in giro che mia figlia è stata comprata, mi risentirei un pochettino, devo dire. Costa avere un figlio. Ho speso del denaro per averla. Ma l'ho comprata? Mia figlia è un oggetto? Il figlio di EJ è un oggetto? È un cyborg? È sintetico? I sentimenti di EJ verso suo figlio valgono di meno dei miei? Che effetto ha sul figlio di EJ questa affermazione? E sui migliaia di casi analoghi? Stiamo creando dei paria? È questo che vogliamo? Perché l'estrema conseguenza del discorso di D&G è questa.

Tu, Andrea Lanzoni, vorresti veramente che il figlio di EJ si sentisse come un'auto acquistata?
Fammi sapere.
ciao
nicola
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Dolce omofobo 22/03/2015 11:17 #3491

Mi permetto di offrire questo spunto di riflessione:

www.francescocosta.net/2015/03/16/idee-dolce-gabbana/
ciao
nicola
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Dolce omofobo 22/03/2015 22:22 #3493

Mi permetto di offrire questo spunto di riflessione: www.francescocosta.net/2015/03/16/idee-dolce-gabbana/

Vedi Nicola, il problema è proprio come inizia e come finisce anche Francesco Costa nel link che ci hai dato.
Esordisce con la parola "Idee" e già qui il mio percorso è diverso dal suo perchè io le idee le ho per le cose spicciole e qualcuna per quelle importanti. Prima delle idee vengono i Valori (che Francesco Costa credo abbia abiurato da come si vede si crogiola abulicamente, senza meta, in "idee").

Finisce con una domanda che non aiuta nessuno ad andare da nessuna parte: "non avrò mica torto?".
Ho capito, ho capito che la usa in senso ironico, ma il prolema è che quando i valori sono intercambiabili con le idee poi si finisce nell'esistenzialismo, nel buio di filosofi quali Sartre.
Ognuno è libero di avere le sue idee, di negare valori, di fare il trapezista con le idee. Di dire cose anche sbagliate ma che non meritano nessuna polemica.

Provo genuina compassione per persone quali Francesco Costa. Persone tutt'altro che banali o superficiali, che penso vivano un'esistenza in continua tensione alla ricerca di una comprensione sempre migliore. Persone quindi autentiche nel desiderio.
Provo compassione perchè queste persone sono i flagellanti del post-illuminismo.

Così come nel medio evo persone andavano in giro flagellandosi il corpo convinte che in quel modo avrebbero accesso al Paradiso, oggi abbiamo i Francesco Costa convinti che il proprio cervello sia il centro dell'universo e che solo spremendo il proprio cervello potranno arrivare ad una conoscenza (perchè tanto gli basta non aspirando alla conoscenza).

Come i flagellanti nel medio evo erano ignoranti delle Sacre Scritture e pensavano che soltanto la mortificazione della carne desse la salvezza, allo stesso modo un carneade quale Francesco Costa lo metto insieme a pensatori post-illuministi, diversissimi ma accomunati dall'abbaglio di avere trovato, con la ragione, la strada per l'umanità: da Adam Smith a Karl Marx, da Nietzsche e Heidegger a Sartre.

Perlomeno i flagellanti facevano solo del male a sè stessi, tuttalpiù davano un cattivo esempio.
Adam Smith, Marx, Nietzsche, Heidegger sono stati i semi, l'alibi intellettuale, per le peggiori disgrazie dell'umanità.
Sartre è più subdolo e l'umanità non ha ancora sviluppato gli anticorpi.
Poi, come tutti i pensatori della Storia, sarà anche lui criticato, contestato, cestinato.
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 22/03/2015 23:12 #3494

La dichiarazione dello stilista Dolce non aggiunge in sè nulla di nuovo a ciò che pensa il 90% delle persone nel mondo.
L'isteria di Elton John non aggiunge niente all'ormai smascherata attitudine fascista della lobby omosessuale.
Due affermazioni non banali che richiederebbero delle prove, non delle sensazioni. Ne hai qualcuna?

Direi che la tua domanda sia più che meritoria.
A costo di apparire pleonastico penso sia bene mettere a fuoco, in poche semplici parole, cosa intenda per "attitudine fascista".
Con questa affermazione io mi riferisco al fascismo della prima ora, non quello criminale successivo.
Mi riferisco al comportamento delle squadre fasciste che intimidivano nei paesini della provincia italiana chi non la pensava come loro. L'intimidazione prima di diventare, dopo la presa del potere, criminale era appunto quella di mettere paura agli altri al grido (che ha fatto Storia) "me ne frego".

Guido Barilla è un figlio di papà che deve spiegare ai propri azionisti, ogni anno, perchè spende montagne di soldi in comunicazione. Dovendone spendere molti di più per tamponare una campagna anti-azienda, a seguito dell'esercizio della propria libertà di espressione, ha preferito fare una prgmatica, pelosa, retromarcia e chiedere scusa (scusa di cosa, nessuno lo ha capito, però le acque si sono calmate e tanti soldi risparmiati.....).

Il direttore generale di Mozilla aveva dato (e dichiarato nella denuncia dei redditi) 2.000$ ad un'associazione che diffonde la posizione della famiglia tradizionale.
La lobby anti-omofoba si è scatenata e siti non permettevano più la navigazione da chi accedeva tramite Firefox. Anche qui (non mi interessa se non si riesce a vedere la palese intimidazione) il fatto è che il direttore e cofondatore di Mozilla ha dato le dimissioni per il bene del progetto Mozilla.
Non mi interessa nemmeno che tanta altra gente, da ogni parte del mondo, abbia solidarizzato col direttore e abbia biasimato Mozilla perchè cedere a queste ingiustificate intimidazioni presta poi il fianco ad altri condizionamenti futuri.
Da parte mia ho continuato ad usare Firefox e Thunderbird e non ho mai pensato di abbassarmi al livello degli anti-omofobi con un contro-boicottaggio verso Chrome.

Questi sono due, fra tantissimi, esempi di come l'uso dell'intimidazione sia intrinseco nel metodo di lotta della lobby anti-omofoba che, ho sempre sostenuto, sia dannoso alla stessa comunità Lgbtq, la quale come abbiamo visto non è composta solo dagli Elton John.
Una comunità che dall'indifferenza/indolenza della gente sta ora passando all'antipatia e di questo passo sarà anche odiata. Allora sì che gli anti-omofobi, che sognano di portare indietro la Storia alla Roma -babilonia, orgiastica e decadente del tardo impero, avranno completato l'autogol.
Purtroppo sulla pelle di tanti, della stessa comunità, cui non interessa lo shopping di bambini.

La seconda affermazione, ovvero cosa pensi il 90% delle persone, non l'ho ottenuta intervistando 7 miliardi di persone sulla Terra.
Ho fatto un conto spicciolo: recentemente una maggioranza parlamentare a Strasburgo ha stabilito che il matrimonio omosessuale sia un Diritto Umano (stendo solo un velo pietoso su chiunque possa anche solo pensare che i Diritti Umani possano essere stabiliti da una votazione in un parlamento.....).
Nelle motivazioni della balzana votazione si fa riferimento che codesti matrimoni sono già disciplinati legalmente in BEN 17 Paesi al mondo!
All'ONU i Paesi membri sono circa 180. 17 hanno disposto sul matrimonio gay, grosso modo il 90% dei Paesi membri no. Quel 90% di Paesi membri rappresenatno anche, più o meno, il 90% della popolazione mondiale.

L'unica cosa che (concedimi) neanche voglio sentire è che i 17 siano i più progrediti.
Al di là di come convenire sul concetto di "Paese progredito", io non ne voglio neanche sapere di cosa facciano nell'Olanda o nell'Inghilterra dell'eutanasia assistita e regolata sugli orari della partita della propria squadra del cuore.......
Li lascio volentieri al loro "progresso".
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 23/03/2015 13:41 #3500

In quale parte della replica di Elton c'è scirtto che D&G non hanno diritto di dire la loro? Trovamela
Nella replica da nessuna parte. Nei fatti, di fronte a chi la pensa diversamente da come Elton John agisce, il cantante ha organizzato, da Twitter a tutte i contatti mediatici, una campagna di boicottaggio, non violenta ma sicuramente...... veemente.
Un curioso non-contrappasso a come invece gli omofobi di tutto il mondo continuano ad acquistare i dischi di Elton John perchè, indipendentemente dalla persona, è un grande artista, apprezzano la sua musica e non si sognano di boicottarlo.
Il figlio di EJ è un oggetto?
Certo che no
È un cyborg? È sintetico?
Certo che no
I sentimenti di EJ verso suo figlio valgono di meno dei miei?
Non saprei rispondere: io i sentimenti non sono abituato a 'misurarli' o a confrontarli
Che effetto ha sul figlio di EJ questa affermazione? E sui migliaia di casi analoghi
Non ho capito a quale affermazione ti riferisci, a quelle di D&G e Aldo Busi?
Stiamo creando dei paria? È questo che vogliamo? Perché l'estrema conseguenza del discorso di D&G è questa.
Questo è un aspetto importantissimo. I figli, innocenti, di gay col desiderio di genitorialità, non devono assolutamente trovarsi in condizioni discriminatorie. Per questo una legislazione per le coppie civili IO RIPETO è quanto mai urgente.
Non penso che nemmeno la destra più becera sia contro i figli oggetto della transazione commerciale. Attento: ho scritto "oggetto" della transazione commerciale perchè è così. Il fatto che siano 'oggetti' di una transazione commerciale non significa dire che non siano 'soggetti'.
Non condivido invece la tua convinzione che "l'estrema conseguenza del discorso di D&G...." debba per causa/effetto portare i figli dei gay ad essere dei paria.
Tu, Andrea Lanzoni, vorresti veramente che il figlio di EJ si sentisse come un'auto acquistata?
Io sono il primo a.......... No, io non sono il primo in niente e neanche l'ultimo.
Non saprei nemmeno quali risposte dare alle domande che, se non il figlio di Elton John ma sicuramente tantissimi nelle migliaia di casi che citi, un giorno porranno ai buyers, pardon: genitori adottivi.
Io sono solo uno che spera che al mondo non ci siano bambini/adolescenti che si trovino a porre queste logiche domande ai propri 'genitori'.
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 23/03/2015 18:31 #3502

Per quanto riguarda Repubblica: ricerca.repubblica.it/ricerca/repubblica...=repubblica&ref=HRHS
C'è tutto quello che c'è da sapere.

No, non c'è per esempio che il giorno dopo Elton John ha fatto da testimonial per D&G (e tutto il web sta ridendo di lui.......).
Non c'è tutto quello che la censura anti-omofoba non fa scrivere a Repubblica sennò la boicotta e oggi i giornali sopravvivono a malapena grazie a pubblicità e sovvenzioni pubbliche (che sono però un altro discorso).

Censura anti-omofoba? Ma gli intolleranti non erano gli altri?
"La libertà di parola è a senso unico?"
Andrea Lanzoni
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Dolce omofobo 23/03/2015 20:33 #3504

@Andrea Lanzoni

Ricapitoliamo: boicottare un prodotto o un servizio per qualsiasi motivo equivale ad una intimidazione fascista. Un fascismo dal volto umano, senza olio di ricino e senza manganelli, al massimo alza un poco la voce. Quindi sono fascisti i vegani, gli ebrei, i mussulmani, gli attivisti dei diritti civili che boicottano i prodotti che usano lavoro minorile e pure io che non entro nei negozi il cui negoziante mi sta sulle rotule e che boicotto gli ebook di Amazon perché usa formati proprietari e DRM. Praticamente quasi tutto il mondo con questa definizione diventa fascista. Basta saperlo, mi adeguo alle tue definizioni. Però a me va bene essere fascista-all'Andrea-Lanzoni, te lo dico subito.

Se però il fascismo è negare i diritti altrui e usare la violenza per farlo, allora io non sono fascista e nemmeno EJ e nemmeno chi non vuole comprare Barilla o la carne che non è macellata nel modo X o la carne tout court. Perché tu hai diritto di vendere un bene o un servizio e io ho diritto di decidere se comprarli o meno. Nessuno mi obbliga a comprare un bene o un servizio. Tu hai diritto di dire quello che vuoi, hai diritto di vivere dignitosamente e stare in salute, ma chi ti sta attorno non ti deve nulla di più. Non esiste il diritto ad essere tutti d'accordo. Voi non dovete finanziare le fesserie che dico. Se riesco a dirle, ad avere successo e a diventarci ricco, bene. Altrimenti mi faccio il mio blog gratuito da venti lettori, o scrivo qui (pagando la tessera di Recsando, altro che guadagnare!) e va bene così, il mio diritto di parola è più che soddisfatto. Nessuno mi deve nulla.

Per quanto riguarda i diritti, o chiamiamoli Valori, se ti piace di più il termine, questi non sono assoluti e immutabili nel tempo e nello spazio. Nell'antica Roma avere uno schiavo non toglieva diritti a nessuno. Anche avere l'amante omosex andava bene, soprattutto se era l'Imperatore a farlo, v. Memorie di Adriano. Oggi se hai uno schiavo sei un criminale e se hai l'amante devi prima capire bene dove vivi e chi sei, se non vuoi finire lapidato nella pubblica piazza o senza soldi e casa tolti dal partner che ha chiesto il divorzio.

Ma veniamo a noi: l'ONU dice che i matrimoni omosex sono diventati un diritto? Bene. Non ti piace questo diritto? Nessuno può farci nulla. Anche a me non piacciono i formati proprietari degli ebook e i DRM. Ma il massimo che posso fare è non finanziarli, motivare la mia scelta e agire politicamente per contrastare questa piaga. Questo lo puoi fare anche tu per quello in cui credi. Se qualcuno mi fa notare che dico fesserie, il massimo che potrò fare è controbattere con argomenti, se ce li ho. Non certo andare in giro a manganellare chi non è d'accordo.

(
Per la cronaca: per L'Economist, nel 2006, c'erano 82 democrazie più o meno perfette (indovina dove sta l'Italia). 17 paesi che permettono il matrimonio gay su 82 = 20% dei paesi, con una stima (l'Islanda non vale quanto gli USA) del 10% della popolazione sotto un regime democratico. (Non della popolazione mondiale. I paesi democratici amministrano circa il 51% della popolazione mondiale.) Rimane il problema dei paesi come l'Italia, dove più o meno il 50% degli elettori è favorevole al matrimonio gay, ma che non ha ancora trovato una via politica per esprimere questo consenso. Affermare che il 90% della popolazione mondiale è contro i matrimoni gay è quanto meno azzardato. Il dato dei favorevoli è comunque in aumento, con buona pace di tutti.
Fonte dati:

www.economist.com/media/pdf/DEMOCRACY_INDEX_2007_v3.pdf
www.huffingtonpost.it/2014/10/12/sondagg...o-gay_n_5972092.html
)
Non saprei nemmeno quali risposte dare alle domande che, se non il figlio di Elton John ma sicuramente tantissimi nelle migliaia di casi che citi, un giorno porranno ai buyers, pardon: genitori adottivi.

Io continuo a pensare che noi non abbiamo nessun diritto di chiamre EJ buyers... Però sicuramente non dovremo essere noi a rispondere alle domande del figlio di EJ, come non devo essere io rispondere sulle origini dei figli adottivi e nemmeno alle questioni sessuali che mi pongono altri ragazzi che non sia mia figlia. Io non sono un educatore, né uno psicologo, né un medico, né ho ruoli pubblici. Faccio solo il padre e rispondo per me.
Che effetto ha sul figlio di EJ questa affermazione?

Le affermazioni di D&G sul figlio di EJ., intendevo.
No, non c'è per esempio che il giorno dopo Elton John ha fatto da testimonial per D&G

Be', dubito che certe cose siano sotto il suo diretto controllo, se per testimonial intendi uno spot in TV o cose del genere. Ci sono contratti, e mille altre persone coinvolte, immagino. In ogni caso la coerenza di EJ non è un problema mio e non muove di un millimetro la questione: EJ fa e dice quello che vuole, nei limiti della legalità, D&G dicono quel che vogliono e tutti li possono criticare per le loro parole e i loro comportamenti. E Repubblica, come tutti e come è giusto, sceglie cosa dire e cosa no. Di cosa ti stupisci?
ciao
nicola
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Dolce omofobo 23/03/2015 21:21 #3505

Ricapitoliamo: boicottare un prodotto o un servizio per qualsiasi motivo equivale ad una intimidazione fascista. Un fascismo dal volto umano, senza olio di ricino e senza manganelli, al massimo alza un poco la voce. Quindi sono fascisti i vegani, gli ebrei, i mussulmani, gli attivisti dei diritti civili che boicottano i prodotti che usano lavoro minorile e pure io che non entro nei negozi il cui negoziante mi sta sulle rotule e che boicotto gli ebook di Amazon perché usa formati proprietari e DRM.

Caro Nicola,
Vegani, Ebrei, Musulmani NON boicottano NESSUNO semplicemente fanno scelte, alimentari e non.
A me dà fastidio la cipolla, non la mangio ma non mi sento un boicottatore.
Tutto ciò che NON facciamo NON vuol dire che boicottiamo. Il tuo sillogismo non funziona.

Il boicottaggio di Elton John, non rappresenta una scelta come mangiare le cipolle o meno. Rappresenta l'intimidazione a chi si è permesso di essere contrario al comportamento del cantante.
Tu se contrario a me? Benissimo io te la faccio pagare, nel senso letterale del termine.
Così D&G, così Barilla.
Mi sembrava di averlo spiegato chiaramente che il boicottaggio era una vendetta ideologica tesa a intimorire, non solo D&G e Barilla, ma chiunque affinchè ci pensi su due volte in futuro prima di permettersi di disquisire su due genitori gay.

Se nel mio paesino di campagna passa una squadra fascista e vedo che fanno paura a un commerciante della zona perchè lo reputano un comunista, io che magari non sono un cuor di leone la prossima volta che passano i fascisti chino il capo, sto zitto e cerco di non contrariarli perchè se vengono cottrariati si arrabbiano, e molto. Questa è la Storia del fascismo in Italia, per questo l'accostamento ci azzecca. Non c'è una mia visione astratta di fascismo.
Andrea Lanzoni
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