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Dopo la TASI, la TARI: “bollettini” in arrivo

L’Ufficio Tributi, archiviate le consulenze per la liquidazione dell’acconto della TAssa sui Servizi Indivisibili, sta elaborando i conteggi per la TAssa RIfiuti che saranno recapitati a domicilio
 
500 conteggi personalizzati a settimana. Nell’ultimo mese e mezzo prima della scadenza dell’acconto della TAssa sui Servizi Indivisibili (TASI), l’Ufficio Tributi è stato impegnato a pieno regime nell’attività di front office per aiutare gli over 65 a effettuare i calcoli dell’imposta per la quale il legislatore ha previsto il pagamento in autoliquidazione (dunque sulla base di calcoli effettuati autonomamente). In totale i contribuenti assistiti sono stati 2.418, numero reso possibile grazie all’estensione dell’orario di apertura al pubblico a due pomeriggi (martedì e giovedì) e al sabato mattina. A cui si sommano 235 chiarimenti via mail e più di 800 telefonici. Tramite il calcolatore consultabile dal sito internet dell’Ente invece sono stati effettuati 23.465 conteggi.  
Mentre la “partita” della TASI viene rimandata alla fine dell’anno – la rata a saldo, infatti, scadrà martedì 16 dicembre (stesso termine di pagamento dell’IMU, per la quale sono esentate le prime case) – lo staff dell’Ufficio Tributi sta lavorando sulla TARI. In particolare sono in corso le operazioni di calcolo della tassa, in modo che il conteggio della stessa possa essere inviato al domicilio di ciascun contribuente. La prima rata, in base al regolamento approvato dal Consiglio Comunale, scadrà giovedì 30 ottobre (mentre le successive, in quanto il pagamento può essere dilazionato in tre rate, scadranno il 30 novembre e il 20 dicembre). Chi non dovesse ricevere il conteggio della propria imposta entro il termine, potrà comunque versare subito quanto dovuto senza incorrere in sanzioni.
 
«Il sovrapporsi delle scadenze e le diverse modifiche normative che sono state approvate in rapida successione sul tema dell’Imposta Unica Comunale – spiega l’Assessore ai Tributi Angelo Bigagnoli – hanno complicato la pianificazione delle attività del servizio che si occupa delle tasse locali. Ben consapevoli dell’invio tardivo dei calcoli della TARI abbiamo previsto un margine di tolleranza per il versamento della prima rata che al massimo potrà essere effettuato entro e non oltre il 30 novembre, data limite per il pagamento della seconda rata».

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