Tre giorni di appuntamenti, da venerdì 14 a domenica 16 novembre tra biblioteca comunale, cinema Troisi e Cascina Roma
Non solo libri. Ma anchegraphic novel, musica e cinema. San Donato entra nel cartellone di Bookcity, la rassegna milanese dedicata alla lettura in programma fra venerdì 14 e domenica 16 novembre con centinaia di eventi letterari, e lo fa con una serie di iniziative che intrecciano diversi generi espressivi sotto il titoloConvertire la fabbrica in passione (scritture e immagini per macchine e corpi operai). Si tratta di un cartellone ricco e diversificato – allestito dall’Ufficio cultura con la collaborazione dell’associazioneLodi Città Film Festival– che affronta il tema della società industriale e delle sue trasformazioni novecentesche, con un occhio puntato in particolare su Lombardia e area metropolitana (in cui San Donato, con le sue esperienze peculiari, riveste un peso significativo), attraverso la lente della narrativa, del saggio storico, del cinema e della musica.
Si parte venerdì 14 nella biblioteca di via Martiri di Cefalonia con la presentazione diMarcinelle 1956. Memoria da condividere,graphic novelrealizzata dal collettivo femminileIllustralapics, con un laboratorio per ragazzi, a partire dalle 17, cui seguiranno una conversazione con le autrici e una lettura pubblica. Sabato 15 doppio momento in Cascina Roma con la conversazione sul romanzo industriale (alle 18) fra lo scrittoreGiancarlo Buzzi(uno degli ultimi “intellettuali di fabbrica” oggi viventi),Silvia CavallieGiorgio Bigattie la proiezione del filmLa neve nera. Luigi Di Ruscio a Oslo, un italiano all’infernoe successivo incontro con lo sceneggiatoreAngelo Ferracuti(ore 21). Domenica 16 infine, ancora a Cascina Roma (alle 18), spazio alla musica con l’esibizione (pianoforte e voce) diSusanna Parigi(Jannacci, personaggi e canzoni) e a seguire l’incontro con lo scrittore e giornalistaAndrea Pedrinelli, autore diRoba minima (mica tanto). Tutte le canzoni di Enzo Jannacci.
«Con l’ingresso nella programmazione di Bookcity – spiega l’Assessore alla CulturaChiara Papetti– proseguiamo sulla strada dell’apertura della città all’ambito più vasto della metropoli che ha avuto la sua prima tappa lo scorso anno con l’adesione al cartellone milanese diPianocity. Crediamo che una realtà come la nostra debba allargare i propri orizzonti e offrire proposte culturali di spessore, fortemente radicate nel tessuto cittadino ma con un respiro più vasto e una marcata trasversalità; una direzione nella quale si inseriscono anche il lancio delle rassegne musicali e teatrali».
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