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“Cento passi contro le mafie”: gli studenti protagonisti di un futuro che resiste

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“100 passi contro le mafie”: non solo un cammino tra luoghi della memoria, ma un passaggio di testimone tra generazioni
C’è un filo sottile ma resistente che lega memoria e futuro

C’è un filo sottile ma resistente che lega memoria e futuro. È quello che si è visto Venerdì 20 Marzo 2026 a.San Giuliano Milanese, lungo il percorso simbolico della staffetta“100 passi contro le mafie”:non solo un cammino tra luoghi della memoria, ma.un passaggio di testimone tra generazioni.

Ad aprire l’iniziativa è stata la figura del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, raccontata con intensità dal presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri locale.

Un racconto che non si è limitato alla storia, ma ha restituito il senso concreto di un impegno civile che ancora oggi interpella le coscienze.

Ma il vero cuore pulsante della giornata sono stati loro: gli studenti del liceo linguistico  Liceo Primo Levi  di San Giuliano Milanese.Non semplici partecipanti, ma protagonisti attivi di un percorso che ha unito memoria, consapevolezza e responsabilità.

Durante le tappe, i ragazzi hanno dato voce alle parole e all’eredità di figure come. Don Pino Puglisi, trasformando il ricordo in riflessione viva. Non una celebrazione formale, ma un momento autentico in cui le nuove generazioni hanno dimostrato di saper comprendere il valore della legalità e della giustizia.
Il percorso – dalla biblioteca dedicata a Peppino Impastato fino al sottopasso intitolato a Paolo Borsellino, passando per il murale che ritrae lui e Giovanni Falcone– ha rappresentato una vera e propria geografia della memoria.
In ogni tappa, la lettura dei nomi delle vittime di mafia ha trasformato lo spazio urbano in un luogo di coscienza collettiva.

La presenza delle istituzioni e delle associazioni del territorio ha rafforzato il senso di comunità, ma.è stato lo sguardo dei giovani a dare all’iniziativa il suo significato più profondo. Perché la lotta alle mafie non si esaurisce nel ricordo: vive nelle scelte quotidiane, nella cultura della legalità, nella capacità di dire NO.
In un tempo in cui il rischio è l’assuefazione, questi studenti rappresentano un segnale chiaro e necessario. Non spettatori, ma cittadini in formazione, già consapevoli che ilcontrasto alla criminalità passa anche – e soprattutto – dalla conoscenza, dall’impegno e dal coraggio di prendere posizione.
Se c’è una speranza concreta per il futuro, passa proprio da qui: da ragazzi che camminano, ascoltano, riflettono e scelgono di non voltarsi dall’altra parte.

𝗨𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼

La manifestazione si  è sviluppata come una vera e propria staffetta civile, scandita da tappe significative e momenti di riflessione:

  • Ore 10:00 – Via  Carlo Alberto Dalla Chiesa  (angolo via Trieste) Punto di partenza simbolico, dedicato alla figura del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
  • Ore 10:30 – Liceo Primo Levi Presso l’aula dedicata a Don Pino Puglisi  (ingresso laterale da via Marconi), momento di riflessione con il coinvolgimento del mondo scolastico.
  •  Ore 11:00 – Biblioteca  Peppino Impastato  (piazza della Vittoria, 2) Tappa centrale con omaggio alla targa dedicata a Emanuela Loi,  prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio. La biblioteca è intitolata a Peppino Impastato, simbolo della lotta civile e culturale contro  Cosa Nostra.
 
  • Ore 11:30 – Sottopasso Borsellino (via Papa Giovanni XXIII) Ultima tappa della staffetta, dedicata al magistrato  Paolo Borsellino.
  • Ore 12:00 – Murales  Giovanni Falcone  e Paolo Borsellino (via Giolitti 24, Borgolombardo) Chiusura dell’iniziativa davanti alle opere dedicate ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli universali di giustizia e coraggio.
Album fotografico dell' evento

Invitiamo i lettori a sfogliare l’intero  album fotografico della staffetta “100 passi contro le mafie”,disponibile sulla piattaforma Flickr 

Tutti gli scatti realizzati lungo il percorso sono a cura di Luigi Sarzi Amadè, fotografo ufficiale di RecSando.

Fabrizio Cremonesi – N>O>I – Network Organizzazione Inoovazione / Dipartimento RecSando

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