Ce n’est qu’un début continuons le combat! Gridavano gli studenti francesi nel maggio del ’68

Ce n'est qu'un début continuons le combat! Gridavano gli studenti francesi nel maggio del ’68 a Parigi e il loro vento innovatore arrivò in tutta Europa e la cambiò. Oggi , sempre dalla Francia arriva un grido di dolore, contro coloro che, cresciuti nel proprio ventre si ribellano alla madre patria e si ergono giustizieri dei loro padri e madri che li hanno allattati. Dove abbiamo sbagliato? Perché i sentimenti di pace e di libertà non hanno attecchito nella loro anima. Tante domande…poche risposte.
“Ora mi rivolgo a voi…diceva Seneca… perché la vostra avidità è grande”. 

Siamo consapevoli di una cosa, che nulla resta immobile ma, tutto si muove e si trasforma. E allora… grande popolo dell’occidente sei destinato a continuare la tua storia che tu lo voglia o no anche se fronde di persone paurose soffiano sulle paure ancestrali dell’animo umano e risucchiano indietro l’umanità come Sara, nella bibbia, che guarda indietro e si trasforma in una statua di sale. Avanti con consapevolezza, con coraggio, con gioia, con forza d’animo verso un mondo di tolleranza e di bellezze diverse e il piacere della conoscenza della scoperta, della risata che seppellirà i potenti e tutti coloro che cercano solo dei sudditi da sottomettere e rubare a loro, l’anima.

Redazione RecSando – Ornella Bongiorni