Skip to content
Home » Rassegna Stampa » Notizie dal mondo » Page 57

Notizie dal mondo

L’Internet of Things cambia il business delle aziende

L’Internet of Things cambia il business delle aziende

di Giulio Coraggio, Partner dello Studio Legale DLA Piper e fondatore di IoTItaly

L’Internet of Things (IoT) è definito la quarta rivoluzione industriale, ma le aziende che non riusciranno ad adattare il loro modello di business all’IoT potrebbero mettere a rischio il proprio futuro.
Sono rimaste famose le dichiarazioni rilasciate dall’ex CEO di Nokia durante la conferenza stampa di annuncio dell’acquisizione da parte di Microsoft della divisione smartphone di Nokia: “We didn’t do anything wrong, but somehow, we lost…” (non abbiamo fatto nulla di male, ma in qualche modo abbiamo perso).

Nokia è stata in passato uno dei principali produttori di telefoni cellulari al mondo e infatti nel terzo quadrimestre del 2007 quasi la metà del telefoni cellulari al mondo era Nokia.

Tuttavia nel terzo quadrimestre del 2012 la propria quota di mercato si era ridotta a poco più del 3%.

Il declino dell’azienda non era dovuto a specifiche scelte sbagliate, ma al fatto che il mondo è cambiato troppo velocemente, mentre Nokia non è cambiata così non solo ha perso l’opportunità di guadagnare, ma anche di sopravvivere…

Loading

Milano: piatti e contenitori di plastica diventano orti verticali per le scuole dell’infanzia

Parte il progetto “Riciclo e coltivo” in collaborazione con Milano Ristorazione, Corepla (Consorzio di Riciclo Plastica) e Amsa.

Piatti per il pranzo riciclati e trasformati in contenitori per le piante. È il nuovo progetto “Riciclo e Coltivo, l’orto verticale a scuola”, grazie al quale in tutte le 175 scuole d’infanzia milanesi verranno distribuiti i nuovi scaffali di orto verticale prodotti con 12mila kg di stoviglie utilizzate durante la mensa scolastica.
Basilico, prezzemolo, maggiorana, misticanza, ravanello e altre piante comuni verranno seminate e coltivate dai bambini nei nuovi scaffali, composti da 12 vasi e da un annaffiatoio, tutto in plastica riciclata.
L’idea nasce dalla collaborazione tra Milano Ristorazione, Comune di Milano, Corepla (il Consorzio di Riciclo Plastica) e Amsa per ridare nuova vita alle stoviglie di plastica, ancora in uso nei refettori scolastici delle scuole d’infanzia.

Loading

La bici è più veloce dell’auto ma noi non lo sappiamo

La bici è più veloce dell’auto, ma noi non lo sappiamo

Il Tom Tom Index 2016 non ci dà tregua:
perdiamo in colonna fino a 147 ore l’anno, ci ammaliamo, danneggiamo la nostra economia e il nostro futuro e rendiamo brutte le nostre città.
Perché trascuriamo la bici che, invece, è ormai il mezzo più veloce

Foto: Corbis Image

Il Tom Tom Index mi piace molto e lo potremmo ribattezzare l’indice degli sfigati, in cui ovviamente l’Italia primeggia. Calcola quanto tempo perdiamo in coda fermi a rosicarci le unghie al semaforo, e ci ricorda – casomai non lo sapessimo – che le nostre città sono le peggiori da vivere di tutta Europa: trafficate e quindi caotiche, rumorose, inquinate e soprattutto ferme, paralizzate. Il celebre studio ha valutato i dati del 2015 sui numeri di percorrenza reale di 295 città di 38 Paesi del mondo. Rispetto a tutte le città considerate, Palermo è 41esima.

Amiamo talmente l’auto e la sua decadenza da prenderla anche se ci costa 147 ore l’anno di coda, cosa che succede appunto a Palermo e che, se avete mai visitato la città, non farete fatica a credere: il trasporto pubblico è arcaico, non esistono o quasi le piste ciclabili e soprattutto non esiste una cultura della mobilità sostenibile. Detto meglio, se in Europa andare in giro in bici è cool da morire, soprattutto se è inverno e piove, da noi sfigati ancora si misura il benessere con il possesso e l’uso di un’auto.

Loading

Mobilità. Arrivano le “Superstazioni” bus terminal nuovo a San Donato e riqualificazione a Lampugnano

MOBILITÀ. ARRIVANO LE “SUPERSTAZIONI”: BUS TERMINAL NUOVO A SAN DONATO E RIQUALIFICAZIONE A LAMPUGNANO

Milano, 13 marzo 2016 – Realizzare un nuovo terminal a San Donato e riqualificare quello di Lampugnano, per dotare la città di due “superstazioni” per i bus granturismo. È il grande intervento a favore della mobilità e del turismo individuato dalla Giunta comunale, che ha approvato le linee di indirizzo per l’affidamento in concessione d’uso mediante gara pubblica delle due aree.

Lampugnano ad oggi è l’unico capolinea utilizzato da compagnie di bus granturismo che collegano Milano con numerose destinazioni italiane ed europee, in continua crescita grazie al successo di alcune compagnie nate negli ultimi anni. La comodità di poter raggiungere la propria destinazione senza necessariamente prendere un aereo o muovere la propria auto, unita ad un’offerta economica talvolta estremamente vantaggiosa, ha cambiato infatti il modo di viaggiare di molti cittadini in tutta Europa. A Milano, sono in molti quelli che oggi possono comodamente raggiungere la stazione di Lampugnano in metropolitana e salire a bordo di un bus per i propri spostamenti di media e lunga percorrenza.

Loading