Una vita in campo
UNA VITA “IN CAMPO” LUIGI GARLANDO
Calcio come palestra di legalità; politica come servizio; mafia, i giovani in campo per sconfiggerla. Le cipolline, per parlare di calcio giocato.
E lui, in un campo avrebbe anche potuto starci davvero, se avesse seguito la strada dei genitori, vignaioli nel Monferrato. Ovviamente non si tratta di un calciatore la persona di cui sto parlando… Ho aspettato questo incontro per due anni, perché avrei voluto venisse a parlarci di Falcone per il 20° anniversario della strage di Capaci. Ma era da quando ho letto il libro “Per questo mi chiamo Giovanni”, letto a scuola da mio figlio allora tredicenne, che avevo il desiderio di ascoltarlo. Alla fine è successo venerdì 17 gennaio, nell’ambito della Festa della Famiglia della Parrocchia di Sesto Ulteriano, oraganizzata da Don Antonio Loi con l’Associazione “Il Segnalibro” e il Patrocinio del Comune di S. Giuliano Milanese, Assessorato alla Cultura.
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