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Note
Parametri
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Note sui parametri
misurati dalla stazione meteo |
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Previsioni Meteo
Le previsioni del tempo sono rappresentare da tre icone meteo: sole,
nuvole, pioggia. |
DEW POINT
Il dew point, o punto di rugiada, rappresenta la temperatura alla quale
una massa d’aria umida diventerebbe satura se venisse ulteriormente satura
senza subire variazioni di pressione o di contenuto di vapore acqueo.
Il dew poin è la temperatura alla quale un campione di aria deve essere
raffreddato, mantenendo costante la pressione barometrica e il rapporto di
mescolamento tra aria e vapore acqueo, affinché si raggiunga la
saturazione (o condensazione) del vapore acqueo. Quando questa temperatura
è sotto 0° C , è talvolta chiamata punto di gelo.
L’aria a una certa temperatura può portare una certa quantità di acqua
(vapore acqueo), che a sua volta fa aumentare o diminuire la temperatura.
Se la temperatura scende sotto il punto di rugiada (punto di saturazione),
l’eccessivo vapore acqueo si condenserà e ricadrà sotto forma di rugiada,
nebbia o pioggia. Per esempio, se la temperatura è di 15° C e l’umidità
relativa di 50% il punto rugiada sarà più o meno 5° C. Con 80% d’ umidità
relativa, la temperatura sarà 12° C. |
WIND CHILL
Il Windchill, o temperatura percepita, è un misura del tasso di calore
perso e non una temperatura reale, infatti esso ci fornisce la temperatura
apparente e non quella reale che è quella rilevata dal sensore della
temperatura. Pertanto, se la temperatura reale è ad esempio 4° C, ed il
windchill di –2° C, possiamo essere sicuri che non siamo ancora arrivati
al punto di congelamento dell’acqua. Tale indice è applicabile quando la
velocità del vento e compresa tra 2 m/s e 24 m/s e quando la temperatura è
inferiore a 11° C.
Questo indice può essere impiegato per descrivere quale sia la reale
temperatura avvertita da un organismo umano in relazione alla temperatura
dell’aria e alla velocità del vento. Non è infatti difficile notare come
la sensazione di disagio, in particolare durante la stagione invernale, si
presenti alquanto diversa con situazioni di calma di vento oppure con
presenza di brezza o di vento sostenuto.
A tale scopo lo scienziato Steadman aha elaborato un formula che determina
la reale sensazione di freddo della pelle nuda esposta a diverse
temperature con vento a velocità diverse. Si ottiene così il valore
windchill, ossia il valore della temperatura virtuale in rapporto alla
forza del vento.
In particolare questa velocità ci dice quanto freddo avvertiamo realmente,
ma non ha nessuna importanza durante la stagione mite e durante l’estate,
in quanto in questi casi coincide con la temperatura.
L’origine di questo importantissimo indice, il più diffuso indice di
disagio fisico nella stagione fredda, risale ad un esperimento scientifico
condotto in Australia nel 1941 in Australia d P. Sisple e C. Passel.
Questi ricercatori misurarono il tempo che un panno umido impiegava a
congelare e trovarono un risultato che a quei tempi aveva
dell’eccezionale: a parità di gradi il panno impiegava meno tempo a
congelare quando soffiava il vento.
In seguito questo indice fu applicato per descrivere quale sia la reale
temperatura avvertita da un organismo umano in relazione alla temperatura
e alla velocità del vento presente in quell’istante.
L’indice è applicabile quando la temperatura è inferiore agli 11° C e
quando il vento è compreso tra una velocità di 2 e 24 m/s.
Ad ogni classe dell’indice corrispondono determinati effetti
sull’organismo umano come riportato in tabella sottostante:
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VALORE DI WINDCHILL
EFFETTI SULL’ORGANISMO UMANO |
| WC > +10 |
Nessun particolare
disagio |
| -1 < WC < +10
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Condizioni di lieve
disagio |
| -10 < WC <-1
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Condizioni di disagio |
| -18 < WC <-10
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Molto freddo |
| -29 < WC <-18
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Possibile congelamento
per esposizione prolungata |
| -50 < WC <-29
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Congelamento per
esposizione prolungata |
| WC <-50 |
Congelamento per
esposizione superiore a 30 secondi |
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