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S.Giuliano, martedì 29 maggio 2012
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Aggressione alla pattuglia dei carabinieri: il primo cittadino, «un fatto inaccettabile»
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«San Giuliano è una città civile, non si devono più ripetere episodi come l’aggressione del “branco” alla pattuglia di carabinieri in servizio nella notte fra venerdi e sabato». Il sindaco Alessandro Lorenzano interviene sull’episodio di due giorni fa, quando otto sudamericani in stato di ubriachezza hanno aggredito due uomini della stazione locale, lanciando un appello prima di tutto alla legalità e in secondo luogo all’integrazione fra stranieri e italiani, la quale o avviene nel rispetto della legalità o degenera verso il sospetto e la violenza. « Esprimo piena solidarietà e vicinanza all’arma dei carabinieri - commenta il sindaco - gli uomini della tenenza sono stati oggetto di una vile aggressione che rappresenta un fatto grave e inaccettabile. Alla guida del tenente Mechilli ci sono uomini che svolgono puntualmente un’azione efficace e tangibile. Mi preme sottolineare che la costante collaborazione dell’Arma si traduce anche nella partecipazione ad eventi e attività che interessano l’intera comunità sangiulianese, come ad esempio il progetto “Instradando” e le iniziative di educazione alla legalità che coinvolgono gli alunni delle scuole». L’episodio di venerdi notte, concluso con due ecuadoregni in manette dopo l’arrivo delle pattuglie di rinforzo, va oltre la distinzione italiani-stranieri e segnala una pericolosa caduta di livello di rispetto per le forze dell’ordine: non è questione di nazionalità - continua il primo cittadino -. L’integrazione è un obiettivo a cui crediamo fermamente al punto da tenere presto a battesimo la consulta interculturale; ma certo tutti si devono rendere conto che c’è ancora molto da fare su questa strada». |
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Fonte: Il Cittadino, quotidiano del lodigiano del 29/05/2012
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