E’ passata da pochi giorni la ricorrenza della morte di Tino Berti, avvenuta nell’aprile del 1999.
Alberto Berti (detto Tino), ex deportato nei lager nazisti, si può considerare il “padre spirituale” della rete civica RecSando.
Suo è stato il prezioso contributo nel fissarne i principi democratici, lo spirito di servizio e l'insistenza nel privilegiare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, a favorirne i rapporti sociali ed a sviluppare il senso di comunità.
Vorremmo segnalare a chi fosse interessato la lettura dei documenti inediti che Tino Berti scrisse appositamente per "i ragazzi di RecSando" pochi anni prima della sua morte e che potete trovare nella sezione “Per non dimenticare”.
Di particolare attualità, nella ricorrenza del 25 aprile, il suo messaggio “Resistenza e Costituzione”
http://www.recsando.it/mm_forum/pnd/berti/COSTITUZIONE.asp
Staff di RecSando