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ARCHIVIO STORICO 2010
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Melegnano, martedì 28 dicembre 2010
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Un castello a prova di vandalismi: il Broletto installa la recinzione
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In programma anche posa di fari per l’illuminazione esterna e manutenzione
Palazzo Broletto “blinda” il castello: ecco la cancellata anti-vandali. L’intervento, che è ormai arrivato alle battute finali, ha visto infatti la sostituzione delle staccionate in legno con un nuova recinzione in ferro. «Abbiamo scelto materiali più resistenti del legno per scoraggiare i vandali - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Pontiggia -, che in passato avevano preso di mira il parco del castello». Da un paio d’anni a questa parte, infatti, i teppisti sono soliti abbattere le staccionate in legno che circondano il parco del maniero simbolo della città. Sinora l’amministrazione aveva temporaneamente sostituito le staccionate divelte con dei tubi in acciaio, ma ora palazzo Broletto ha deciso di intervenire in modo definitivo. Ecco perché la nuova recinzione, che nei mesi scorsi aveva incassato il via libera della soprintendenza, è stata realizzata in ferro verniciato color grigio antracite a disegno semplice, sul modello di quella già esistente che separa il parco dal giardino all’italiana. Ma i lavori al castello non sono finiti qui. Nei prossimi giorni, infatti, l’intervento si sposterà sui fari posti lungo il perimetro esterno del maniero, che saranno sostituiti con nuovi punti luce, dopo che nei mesi erano finiti anch’essi nel mirino dei vandali. E una serie di novità sono previste anche sull’ala corta del maniero, che qualche anno fa il comune di Melegnano aveva acquistato dalla Provincia di Milano, cui invece appartiene tuttora l’ala lunga. «Metteremo in sicurezza l’immobile con dei lavori di manutenzione - ha continuato l’assessore Pontiggia -, anche in questo caso per mettere un freno agli atti di vandalismo». L’intervento vedrà infine una generale ricognizione dell’ala corta per evitare le frequenti infiltrazioni d’acqua piovana e la fastidiosa presenza dei volatili. I costi dell’intera operazione, che dovrebbe concludersi nei primi mesi del 2011, sono stimati in 133mila euro, che qualche tempo fa erano stati stanziati dal governo di Roma su sollecitazione di Marco Rondini, parlamentare residente a Melegnano e segretario della Lega nord della Martesana. Nei mesi scorsi poi, sempre dopo l’interessamento di Rondini, il governo aveva stanziato altri 100mila euro per il castello. «I fondi serviranno per avviare il restauro conservativo delle mura del fossato - ha fatto sapere l’assessore alla cultura Denis Zanaboni -, che da tempo versano in uno stato di perdurante degrado». St. Co. |
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Fonte: Il Cittadino, quotidiano del lodigiano del 28/12/2010
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