Cinquantacinque multe notificate, 160 veicoli fermati da dieci pattuglie della polizia municipale, sei strade al di fuori del blocco per garantire i collegamenti tra Paullese e via Emilia. Così, dalle 8 alle 20 di domenica scorsa, anche San Donato ha rispettato il divieto di circolazione imposto da un'ordinanza regionale ed esteso alle cinque zone omogenee della Lombardia (Milano, Como, Sempione, Bergamo e Brescia). Un provvedimento, quello voluto dal Pirellone e reso noto solo nel pomeriggio di venerdì, che ha interdetto al traffico la maggior parte delle strade interne alla città di Mattei, dove la circolazione delle auto è stata però consentita nelle vie Morandi, Maritano, Gela, De Gasperi, per Monticello e Risorgimento, così da garantire i collegamenti con la provinciale Paullese e la statale Emilia. Durante le dodici ore di blocco, a San Donato sono state operative dieci pattuglie di vigili, che hanno effettuato 160 controlli e contestato in tutto 55 infrazioni. Oltre a qualche multa e all'ebbrezza di riscoprire una città non guastata da inquinamento acustico e gas di scarico, come già avvenuto in passato, la domenica ecologica si porta dietro uno strascico di polemiche per la mancata informazione sul provvedimento, che sarebbe stato comunicato a polizia municipale, società di trasporto e funzionari pubblici fuori tempo massimo. «Anche questa volta, la scarsa tempestività con la quale il blocco è stato deciso ci ha spiazzato e ha comportato una serie di problemi organizzativi, dal posizionamento delle transenne al reperimento del personale di servizio», ha commentato il comandante dei vigili, Antonio Nicolì. Un'analoga lamentela arriva dal Comune, che per gli stessi motivi non è riuscito a richiedere alle Auto guidovie italiane, l'ente gestore dei trasporti sandonatesi, un implemento delle corse degli autobus. «Il provvedimento è stato comunicato in tempi poco utili e a Municipi già chiusi - spiega Tommaso Sorce, responsabile dell'ufficio trasporti -. Era impensabile che l'Agi, quand'anche contattata, riuscisse a intensificare il servizio». Per tutta la giornata, i pullman in circolazione sono stati dunque le linee C e B, con passaggi ogni ora. A.Z. |