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ARCHIVIO STORICO 2003
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S.Donato, domenica 19 gennaio 2003
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Verde e piscina, ci penserà il Comune
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La manutenzione del verde e della piscina del Parco della Pieve passerà presto a carico del Comune. Si avvia verso una soluzione definitiva il vecchio contenzioso tra gli abitanti delle avveniristiche Torri Lombarde e l'amministrazione comunale per la gestione del grande spazio pubblico di fronte alla chiesa prepositurale di San Donato vescovo martire. La giunta di centrosinistra allaragato del sindaco Achille Taverniti ha dunque deciso di prendere in carico l'intero spazio attrezzato che negli anni passati ha addirittura spostato il tracciato della statale Emilia e tombinato le acque limacciose del canale scolmatore Redefossi. Nelle prossime settimane il primo cittadino e il consorzio degli inquilini delle Torri sigleranno l'intesa per il passaggio delle consegne e degli oneri manutentivi del parco. La vicenda della gestione della grande area è cominciata agli inizi degli anni Novanta, quando il consiglio comunale approvò il piano di lottizzazione dell'Eni che prevedeva la realizzazione del complesso residenziale e dei nuovi palazzi uffici progettati dall'architetto giapponese Kenzo Tange. Nell'accordo bilaterale l'Eni si impegnava a realizzare e cedere successivamente il parco pubblico, addossando gli oneri della manutenzione però sui futuri inquilini. La scorsa primavera, in occasione della campagna elettorale amministrativa, entrambi gli schieramenti (Polo e Ulivo) si erano impegnati nella risoluzione del problema. E ora, dopo la presa in carico delle strade di Metanopoli, la giunta Taverniti si appresta ad assumersi la manutenzione del Parco della Pieve.
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Fonte: Il Giorno - Milano del 19/01/2003
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