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Per
non dimenticare
Guerra in Yugoslavia
Diario sotto
le Bombe
Sasa e Gordana ci raccontano come si vive sotto le bombe, giorno per giorno, attraverso le loro e-mail.
Aleksandar "Sasa" Zograf è un autore di fumetti underground, pubblicato in una decina di paesi.
Di Zograf in Italia è uscito l'albo "Diario" (Centro fumetto Andrea Pazienza) sulla guerra civile nella ex-Jugoslavia e le sue storie vengono regolarmente pubblicate sulla rivista "Kerosene", diretta da Dario
Morgante, che riceve e traduce le e-mail.
Mercoledì 24 marzo 1999, ore 23:19
Saluti dai vostri amici in Serbia!
Cari amici,
sto scrivendo durante i raid aerei... la Nato ha attaccato Pancevo e
alcuni villaggi vicini oltre che a dei quartieri periferici di
Belgrado, e molte altre città della Serbia e del Monte Negro... Io e
Gordana abbiamo deciso di rimanere nella nostra casa... Ho provato a
mandare una e-mail un'ora fa, ma il collegamento si è interrotto per
un'esplosione... L'esplosione non era vicino alla nostra casa ma ha
colpito la Utva, una fabbrica di aerei, la stessa di cui ho parlato in "Alas n. 3" diversi anni fa... Questa volta non hanno colpito le
installazioni della Utva nel nostro quartiere ma dall'altra parte
della città... Riesco a vedere ancora le fiamme mentre scrivo queste
righe. Non vi preoccupate! Stiamo bene! I ragazzi di "Tv Pancevo" (una
emittente locale) sono stati lì e hanno già diffuso le immagini girate
dentro la fabbrica in fiamme! Non ci sono state vittime in questa
occasione, almeno per quanto ne sappiamo finora... Le sirene antiaeree
hanno suonato per l'ultima volta meno di venti minuti fa... Molta
gente è ancora per strada, ma siamo sorpresi che il panico non sia
dilagato... Dio, è così prosaico... Ho appena visto dei ragazzi di
16-17 anni seduti sulle altalene del piccolo parco vicino al nostro
palazzo... E quelle fiamme in distanza... È così stupido. I ragazzi
dei "Nup" (il gruppo musicale del villaggio qui vicino) hanno chiamato
20 minuti fa per salutare tutti i nostri comuni amici... È molto
difficile prendere la linea se provate a telefonare... Nel vicino villaggio di Kacarevo ci sono state delle esplosioni, ma ancora non
sappiamo cosa sia successo... Non so se sarò in grado di spedire nuovi
messaggi, o se potrò connettermi, ma volevamo solo dirvi che non vi
dovete preoccupare e che stiamo bene.
Scusate per gli errori di battitura ecc,
Love you all
Sasa and Gordana
Giovedì 25 marzo 1999, ore 04:27
La Nato colpisce ancora
Hey,
L'emergenza a Pancevo non si è fermata da quando è iniziato l'attacco
Nato alle 20:00... Io e Gordana stiamo ancora nel nostro palazzo, non
siamo andati nel rifugio, stavamo dormendo con i vestiti addosso
quando circa dieci minuti fa (verso le 03:40) siamo stati svegliati da
un'esplosione. Hanno appena detto alla radio che due posti in città
che erano stati già colpiti sono stati bombardati di nuovo! È
difficile da capire, i pompieri avevano spento gli incendi qualche ora
fa, e hanno detto che tutto era stato distrutto in uno dei due posti
(la fabbrica d'aerei Utva).
Hanno fatto vedere della gente alla tv locale, il tetto della loro
casa era stato distrutto in un bombardamento precedente - non sanno
neanche cosa sia successo, perché stavano nascosti nei rifugi... (non
sono ignoranti come noi). Sembra che qualcosa sia caduto dall'aereo o
dalla bomba o missile, e ha fatto un grosso buco nel tetto della loro
casa... Ma non c'era niente là intorno, non una traccia o un pezzo di
bomba o qualcos'altro... Il problema è che è veramente difficile
telefonare, non si riesce a passare facilmente, così scommetto che
ancora non ci sono tutte le informazioni su cosa sia successo... Non è
stato possibile neanche chiamare le ambulanze, così hanno dovuto
annunciare alcuni numeri alternativi da chiamare... È difficile dire
cosa significhi veramente questo intervento Nato... Renderà
definitivamente Milosevic ancor più potente, le persone comuni sono
infuriate per tutto quello che succede, e ogni tipo di estremismo è
innescato... Useranno questa situazione per combattere le "voci
diverse" in Serbia... Hanno chiuso la più importante radio
indipendente di Belgrado (B92) prima ancora dell'inizio dei raid aerei
della Nato... E l'ala destra del parlamento Serbo ha chiesto di punire
tutti i "disfattisti e i traditori" ecc...
Per me tutto questo è piuttosto strano perché ebbi una visione
ipnagogica delle bombe che esplodevano sulla mia città prima ancora
che iniziasse la guerra nella ex-Yugoslavia (vedi Alas!Comics n. 3)...
E ancora non capisco perché bombardano ancora e ancora questa inutile
cittadina di Pancevo, e come questo fermerà il conflitto nel Kosovo...
(Ho appena sentito che ci sono bombardamenti pesanti su Belgrado)...
A
presto (speriamo)
Sasa and Gordana
Giovedì 25 marzo 1999, ore 18:51
News
Ciao!
I raid si sono fermati 30 minuti fa ma sto solo mandando delle brevi
notizie, ecc. Prima di tutto grazie a tutti quelli che ci hanno
scritto delle e-mail! Vuol dire così tanto per noi!!! Raccontateci
cosa sta succedendo nel mondo "normale", nella vita di tutti i giorni,
non vogliamo sentire solo bollettini di guerra... A questo punto
abbiamo deciso di restare nel nostro appartamento al quinto piano...
Importante: non mandateci snail mail (posta cartacea, ndt) perché per
quanto ne sappiamo il servizio postale non funziona più in Serbia...
Non mandate neanche file pesanti in "attach" perché sia la luce che il
telefono non funzionano normalmente e temo che file pesanti potrebbero
causarmi problemi in mailbox...
Sono andato a trovare i miei genitori (non hanno il telefono!) e mi
sono trovato nel mezzo di un allarme antiaereo mentre pedalavo sulla
mia bicicletta vicino alle caserme militari (vuote, credo)... Sono
rimasto sorpreso del fatto che la maggior parte della gente proseguiva
nelle sue attività quotidiane e nessuno si è fatto prendere dal
panico... Alla fine Pancevo non è stata bombardata stamattina, grazie
a Dio!
Nandor Ljubanovic (il tipo che ha pubblicato recentemente la fanzine Kulturbunt) vive a soli 500 metri dai posti di Pancevo dove ieri sono
cadute le bombe... Nandor saluta tutti i nostri comuni amici e
riferisce che lui e la sua famiglia stanno bene... Durante il primo
attacco l'allarme antiaereo non ha suonato e lui stava uscendo dalla
macchina assieme alla sorella (che sta per partorire da un giorno
all'altro) quando ha visto due bagliori non troppo lontani da dove si
trovavano!... È risultato che erano missili Nato che hanno causato
un'esplosione spettacolare... Durante il secondo attacco, questa
mattina, Nandor è uscito in terrazza per fumarsi una sigaretta e ha
visto una grande esplosione rossa che ha illuminato il cielo... Il
secondo attacco è stato molto più pesante, e ho visto dalla mia
finestra un pennacchio di fumo nero dove sono cadute le bombe e che è
durato per oltre dieci ore... Fortunatamente gli incendi non sono
dilagati... Qui incominciano a vendere solo prodotti nazionali, solo
film Yugoslavi nei cinema, e vecchi e noiosi film di guerra sulla tv,
intendo gli stessi film su tutte le televisioni di stato... E tuttora
non ci sono abbastanza informazioni e quelle che ci sono non sono
credibili, ma abbiamo sentito che gli attacchi diventeranno sempre più
duri...
Saluti a tutti
Sasa and Gordana
Venerdì 26 marzo 1999, ore 10:41
Una precisazione
Hey -
Ero appena tornato dal centro della città quando i raid sono
ricominciati... Volevo solo fare una piccola precisazione rispetto
alla mia mail di ieri: il sistema postale funziona ancora, tra un raid
e l'altro. Così che chiunque vuole mandarmi posta può farlo, o almeno
può provarci, non so se il vostro sistema postale ha delle restrizioni
concernenti le lettere verso la Serbia (siamo "nemici", ricordate?).
Ma potete provare e vediamo cosa succede... A quanto sappiamo sono già
stati colpiti dei sistemi di comunicazione, e non so quale fase dei
bombardamenti includa il servizio postale, ecc...
Charles Alverson, l'ex direttore della leggendaria rivista "Help!", e autore delle sceneggiature di alcuni film di Terry
Gilliam, vive in Serbia dal 1994... Ha tenuto una conferenza molto interessante su
"Mad" e i fumetti underground americani qui a Pancevo una settimana
fa. Per tutte le persone che conoscono lui o il suo lavoro: Charles e
Zivana stanno bene e al sicuro - vivono in un piccolo villaggio nel
nord della Serbia, e non ci sono basi militari o obiettivi strategici
da colpire...
Ci vediamo presto
Sasa and Gordana
28 marzo 1999, ore 14:00
Cari amici,
il mio computer non sta funzionando, e non ho potuto scrivervi... né
rispondere a tutti quelli che sono stati così gentili da scrivermi...
Cercherò di convincere un mio amico piuttosto bravo con i computer a
venire e riparare la dannata macchina! Ho sentito da altri che non è
facile connettersi, comunque...
Ieri abbiamo assistito dalla finestra all'ennesimo attacco contro la
fabbrica d'aerei dell'Utva... come vi sentireste vedendo un fungo
rosso sopra la vostra città? Devo ammettere che era uno spettacolo
piuttosto impressionante, con un mucchio di scintille attorno... Anche
stavolta ha causato un incendio e una trentina di case nelle vicinanze
sono rimaste danneggiate dall'esplosione... Un aneddoto: il nostro
amico Nandor era davanti a casa sua, chiacchierando con un paio di
vicini... hanno sentito l'aereo mentre sparava un missile contro la
Utva da un punto sopra il loro palazzo... erano a circa un chilometro
di distanza dal punto dell'impatto... È successo alle 20:50, ieri
sera...
Sto organizzando un workshop di fumetti dallo scorso settembre che si
chiama Kuhinja (cucina, perché si tiene ogni sabato attorno al grande
tavolo della mia cucina)... Ho messo insieme un gruppo di fumettisti
da Pancevo, Belgrado e le città nelle vicinanze... il più giovane, Vuk Palibrk, di 12 anni, mi ha chiamato ieri per chiedermi se
questo
sabato ci sarebbe stato il corso. Gli ho risposto di no, che è troppo
complicato, ci sono attacchi anche durante il giorno, non è facile
raggiungere questa parte della città, ecc... L'ultima volta che quel
ragazzino mi ha fatto ridere è stato quando ha visto Julie Doucet, che
ha avuto una mostra qui a Pancevo appena un mese prima che scoppiasse
questa follia... "È meglio in fumetto che dal vivo!", ha detto Vuk.
Sono sicuro che Julie accopperà il piccolo bastardo appena gli capita
a tiro!
Ho parlato ad un altro cartoonist che molti di voi conoscono, Wostok.
Sta bene, la sua città, Vrsac, ancora non è stata bombardata... il
giorno che hanno iniziato gli attacchi Wostok ha fatto un
cortometraggio con suo padre nelle vesti di Stalin!
Qui siamo esposti alla vergognosa propaganda della tv di Stato, è
orribile... la polizia di regime ha chiuso due radio indipendenti ed è
stata negli uffici di Radio Pancevo obbligandoli ad "abbassare di
tono" i loro notiziari... È difficile dire cosa stia succedendo,
perché non abbiamo informazioni... hanno detto che circa 130 persone
sono rimaste uccise durante gli attacchi Nato... potrebbero essere di
meno, o di più, chi lo sa?
A presto,
Sasa e Gordana
29 marzo 1999, ore 00:35
Ciao a tutti,
Ho parlato a Sasa questo pomeriggio: lui e Gordana stanno bene.
Sfortunatamente il suo computer è fuori uso probabilmente a causa
della bassa tensione della linea elettrica. È stato alla sede del
movimento pacifista di Pancevo per cercare di utilizzare i loro
computer ma avevano problemi con dei virus, che potrebbero essere
un'altra spiegazione del black-out. Gli aerei della Nato stanno ancora
bombardando Pancevo, ripassando più volte sugli stessi obiettivi, ma
non risultano vittime in città. Sasa e Gordana rimangono nel loro
palazzo durante gli attacchi: dicono che probabilmente è ancora più
sicuro che camminare fino al seminterrato più vicino (non c'è benzina
per i civili e così non possono usare auto o bus). Molti loro amici
fanno la stessa cosa. Sasa mi ha detto che mentre i raid proseguono
Milosevic diventa più forte che mai e alla luce di questo
difficilmente cambierà politica. Non c'è alcuna informazione sui fatti
del Kosovo e Sasa è preoccupato perché, anche senza considerare
l'esercito Serbo, ci sono armi in ogni casa e potrebbe diventare
"ognuno contro l'altro e Dio contro tutti". Hanno sentito parlare di
questa "fase 2" della Nato, ma credono che sarà impossibile
distruggere i carri armati e i soldati perché fin dall'inizio del
conflitto si sono sparpagliati per i boschi, nascondendosi. Non sa
quanto tempo passerà prima di essere in grado di inviare una email ma
il suo telefono continua a funzionare abbastanza bene.
Ciao,
Sandro Bonifazi
30 marzo 1999, ore 23:21
Siamo tornati!
Cari amici,
il computer è riparato, così posso scrivervi direttamente... Purtroppo
ci vorrà un po' prima che possa rispondere a tutti i messaggi che mi
sono arrivati... Stranamente le persone sembrano essere più rilassate
mentre si abituano al rumore degli aerei Nato nel cielo, persino alle
bombe... È pauroso scoprire che ti puoi abituare a queste cose dopo un
po'... L'obiettivo usuale della mia città (la fabbrica di aerei Utva,
nella parte suburbana di Pancevo) è stato colpito con due missili ieri
sera... D'altra parte la fabbrica stava producendo piccoli aerei,
utilizzati in agricoltura, per sterminare le piccole larve delle
mosche... A quanto ne so io non hanno mai prodotto aerei militari, ma
avevano delle officine di riparazione, potrebbe essere questo il
motivo dei pesanti bombardamenti Nato?... Non sono mai stato un
granché capace di capire tutte quelle cose tecniche... Gli attacchi
non fanno quasi più notizia... I rifugi e le cantine sono pieni per lo
più di persone anziane e bambini... Gli altri preferiscono stare a
casa, se non sono troppo vicini ai bersagli, ecc. Le persone con
bambini sono veramente preoccupate, perché alcuni bambini sono
spaventati dalla situazione, ed è molto difficile dargli qualche
spiegazione sensata rispetto a quello che sta davvero succedendo...
Molti degli "adulti" sono confusi allo stesso modo...
Ho parlato con Vladimir Nedeljkovic, uno dei ragazzi del mio corso di
fumetto, "Cucina", e leader del gruppo musicale degli "Zontag"... Sua
moglie è incinta di due gemelli ed è al sesto mese... Appena i
bombardamenti su Pancevo sono iniziati si sono spostati a Vrsac, che è
un posto più calmo... Vladimir mi ha raccontato che durante un attacco
Nato, mentre suo padre si era rifugiato in cantina, i ladri sono
arrivati e hanno cercato di rubargli in casa... Così il padre di
Vladimir ha preso una pistola e ha sparato un paio di colpi in aria, e
i ladri sono scappati...
La programmazione della tv Serva sta cambiando negli ultimi giorni
(comunque alcuni dei ripetitori nel sud della Serbia sono stati
distrutti). Io ero rimasto disgustato dalla propaganda e non volevo
guardarla, ma dopo aver dato un'occhiata alla tv ho visto che non
mandavano più vecchi e noiosi film di guerra yugoslavi ma anche film
americani ed europei (compresa della roba Disney!) e delle telenovelas
messicane... Una delle cose più stravaganti è che hanno inaugurato l'International Motor Show a Belgrado due giorni dopo che gli attacchi
Nato sono iniziati... Uno dei nuovi modelli presentati era la nuova
versione della macchina prodotta qui in Serbia e chiamata (che
ironia!) "Yugo Ciao"! A Kragujevac, che si suppone sia uno dei
bersagli principali della seconda ondata di attacchi Nato e dove
questa economica e ridicola macchina (soprattutto per gli standard
Usa!) è prodotta, gli operai hanno deciso di fare gli "scudi umani" e
a migliaia si sono trasferiti a vivere nella fabbrica per "morire con
la loro amata fabbrica"...
Naturalmente è tutto fin troppo ridicolo. La Serbia è già esausta
dagli sconvolgimenti degli ultimi 8 anni: la guerra civile nella ex-Yugoslavia, le sanzioni economiche, i rifugiati... Le persone sono
stanche e confuse da tutto quello che è successo, e adesso sono
attaccati dalle potenti e forti Aviazioni Militari provenienti dai
paesi ricchi, così nessuno si sorprende se le persone diventano
irrazionali e smarrite... La Serbia era un posto triste già prima
degli attacchi Nato che ora saranno utilizzati dal regime dicendo:
"Guardate, questo era un bellissimo e ben governato paese e la Nato è
venuta e ha distrutto tutto"... Una delle cose ironiche è che i
missili utilizzati dalle forze della Nato costano milioni di
dollari... Ogni missile, ogni bomba, costa centinaia di migliaia di
dollari, e le bombe sono lanciate su 40 bersagli serbi ogni giorno...
Non potrebbero utilizzare anche solo una piccola parte di questa cifra
per cercare una soluzione non-violenta del conflitto? È una cosa che
richiede nient'altro che un po' di buon senso, accidenti, qualcuno lo potrebbe fare gratis!
Saluti,
Sasa
1 aprile 1999, ore 00:16
Notizie da Pancevo
Ancora ciao -
Lo stato di emergenza nella nostra citta` e` stato annunciato dal suono delle sirene questa mattina, e mentre scrivo queste righe in tarda serata
(le 23:00) e` ancora in vigore... Oggi ho girato tutta la citta` con la mia
bicicletta e non ho visto molta gente correre ai rifugi o roba del
genere... Ieri mattina presto (intorno alle 03:00) gli aerei della Nato
hanno bombardato nuovamente la stessa fabbrica di aerei Utva a Pancevo, ma
questa volta, come hanno detto, con un nuovo tipo di missile - quello che
va sotto terra quando raggiunge il bersaglio... Vuol dire che stanno
effettivamente colpendo qualcosa che si trova "sottoterra"? L'abbattimento
dell'aereo Nato F-117A, cosiddetto "invisibile", ha provocato un'euforia
ancora evidente. L'aereo e` caduto in un campo vicino ad un piccolo
villaggio nella provincia della Vojvodina, ed e` stato probabilmente
l'evento piu` importante mai accaduto in quel posto... Oggi alla tv
nazionale hanno fatto vedere un paio di zingari che prendevano alcuni
pezzi dell'aereo per riciclarne il metallo... Sto buttando giu` alcuni
sketch per una futura storia a fumetti che sara` basata su tutto quello che
stiamo passando... Spero che piu` tardi avro` il tempo di svilupparla e di fare i disegni in un clima piu` rilassato... Inoltre vorrei invitare
fumettisti di tutto il mondo a mandarmi delle loro brevi storie
(preferibilmente in inglese) su come loro vedono un ipotetico
bombardamento sulla citta` dove vivono. Mandate le fotocopie al mio
indirizzo (per l'Italia la redazione di Kerosene, via Roncegno 32, 00135
Roma)... Scommetto che se provate ad immaginare questo evento che vi
colpisce potete capire come ci sentiamo in questo momento e potete
condividere l'esperienza con altri... Cosa pensate di questa idea? Spero
che qualche editore possa essere interessato a pubblicare questo
materiale... Tornando alla realta` stavo riflettendo su tutti quei differenti tipi di missili sparati su questo paese la scorsa settimana...
Una donna di un paese vicino ha raccontato ad un mio amico che durante la
prima notte di bombardamenti e` andata nel suo cortile e ha visto una cosa
impressionante: un missile sparato ad una dozzina di metri d'altezza sopra
la sua testa, come una cometa abbagliante si faceva strada verso Pancevo... E tutto questo in un piccolo villaggio addormentato dove non e`
successo assolutamente niente per decine di anni... E' cosi`
fantasmagorico. Come se avessero letto la mia lettera di ieri dove
accennavo alle difficolta` di spiegare ai bambini quanto sta succedendo, la
radio locale (Radio Pancevo) manda in onda di tanto in tanto delle
istruzioni per i genitori su come relazionarsi con i bambini durante i
bombardamenti...
Ci vediamo con l'occhio della mente...
Sasa
1 aprile 1999, ore 23:51 La Nato ha attaccato Novi Sad
Ciao gente -Indovinate un po'? Ieri non hanno sganciato neanche una bomba su
Pancevo... Ma stamattina presto (05:00) uno dei ponti della citta' di Novi
Sad e' stato distrutto durante l'attacco della Nato... Il ponte e' molto
vicino al centro della citta' (un paio di centinaia di metri) e solo per
una strana coincidenza non ci sono stati feriti... In ogni modo il vicino
museo e gli edifici della parte antica della citta' sono stati
danneggiati... Autobus locali e macchine private stavano proprio per
attraversare il ponte quando il primo missile ha colpito l'arcata proprio
di fronte a loro, provocando un cratere nel cemento... Sono stati
abbastanza lucidi da tornare indietro con le loro macchine prima che un
secondo missile facesse sprofondare l'intero ponte nel Danubio davanti ai
loro occhi... Miroslav Mandic, il leggendario artista, performer e
scrittore di Novi Sad stava in una casa vicino al ponte. Quando ha sentito
l'esplosione provocata dal primo missile si e' avvicinato alla finestra
per vedere cosa stava succedendo. La seconda esplosione lo ha sollevato in
aria assieme al vetro della finestra... E' un ragazzo robusto e
fortunatamente non e' rimasto ferito... La performance piu' famosa di Miroslav e' "La rosa del vagabondare". Ha programmato un viaggio per
attraversare tutti i paesi europei, senza usare alcun veicolo - camminando
per 10 anni (dal 1991 al 2001) fino a che il suo percorso non formasse il
disegno di una rosa sulla mappa d'Europa... Sfortunatamente dopo che e`
scoppiata la guerra nella ex-Yugoslavia non ha potuto portare a termine il suo progetto... Ho incontrato Miroslav molte volte ed egli e' sicuramente
un uomo devoto all'arte e agli stili di vita alternativi, odio pensarlo in
una situazione come questa... Ho parlato anche con Kebra, cantante e
leader dei "Obojeni Program" che e' uno dei gruppi musicali piu`'
apprezzati in Yugoslavia (io e Gordana abbiamo anche fatto i cori nel loro
ultimo album... non siamo in grado di cantare, ma abbiamo urlato quando ci
dicevano di farlo). Kebra mi ha detto che molti missili sono caduti in
differenti punti della citta', ma il ponte era una specie di simbolo per
molta gente di Novi Sad... Biljana, sorella di Kebra e batterista in
un'altro gruppo (i "Boye") oggi e' andata a vedere i resti del ponte e non
e' riuscita a trattenere le lacrime... Le voci sono che la Nato
bombardera' gli altri ponti di Novi Sad durante i raid di queste notti...
Speriamo siano solo voci... Saluti a tutti Sasa
3 aprile 1999, ore 00:23 Lettere ai piloti dei bombardieri
Ciao -Ieri era una giornata nuvolosa e di conseguenza sembra che abbiano tirato
meno missili che nei giorni passati... Dunque... Stavo pensando ai
cambiamenti che l'uso di internet ha portato alla nostra vita... Forse
questa guerra ne ha mostrato meglio alcuni aspetti - ho appena letto una e-mail forwardatami
(cioe' spedita da una persona diversa dal mittente
originario, ndt) con un soggetto stranissimo - sembra che un tipo in Italia abbia trovato in qualche modo gli indirizzi di posta elettronica
dei piloti Nato che decollano dalla base di Aviano... Gli indirizzi sono
stati girati ad alcuni amici in Serbia e cosi' e' iniziata una
"corrispondenza" (piu' che altro consistente in reciproci insulti) tra le
persone che lanciano le bombe, e quelle che stanno vivendo nei posti dove
le bombe esplodono... Questa e' la tecnologia moderna... Ho visto alcuni
estratti dalle "lettere" dei piloti che erano piuttosto disgustosi e posso
solo immaginare il linguaggio usato dai loro corrispondenti qui in
Serbia... Queste cose sono sempre stupide e preferisco stare lontano da
questo inutile chiacchiericcio... A proposito di chiacchiere, ce ne sono
molte sui media serbi, che ormai sono quasi totalmente controllati dal
regime... Non riesco piu` a sentire insulti basati sugli affari sessuali di
Clinton, o tutte quelle canzoni patriottiche, o qualsiasi altra
sciocchezza di questo genere... Ho incontrato un ragazzo del Movimento per
la Pace di Pancevo che mi ha detto che "Tutto quello che abbiamo cercato
di fare in questi anni e` stato annullato dopo che sono iniziati i
bombardamenti". Oggi la polizia ha cacciato l'intero staff della stazione
indipendente B92 dalla sede della radio... Oggi non riesco proprio a non
essere un po' nichilista... S.
6 aprile 1999, ore 15:51
Anniversari
Ciao,
Io e Gordana siamo saltati fuori dal letto alle 3:50 di questa notte,
svegliati dal rumore di una forte esplosione, proveniente da qualche parte
a nord... Ma non abbiamo visto fiamme ne' esplosioni. Neanche Nandor, che
vive nella parte settentrionale della citta', e' stato in grado di
localizzare i bersagli del bombardamento, nonostante abbia sentito gli
aerei e tre esplosioni... Al momento in cui scrivo (l'una del pomeriggio)
la radio locale riferisce che non sono stati ancora in grado di trovare il
punto dove sono cadute le bombe!?! Stamattina stavo in piedi nella lunga
fila di fronte al tabaccaio... Le persone aspettavano per comprare le
sigarette (cinque pacchetti a cliente). Non fumo, ma volevo comprarle per
Gordana e per i miei genitori... Ma la modesta fornitura era esaurita
prima che venisse il mio turno... C'e' grande carenza di sigarette e molte
persone sono veramente nervose perche' in questa parte del mondo - come
forse saprete - si fuma molto... Ieri mattina sul presto la Nato ha
bombardato la citta` di Nis, con 15 missili, che hanno creato orribili
danni nel cuore della citta'... La cosa strana e' che hanno colpito gli
impianti della fabbrica di tabacco di Nis... L'intero magazzino di oltre
100 tonnellate di tabacco e' andato completamente distrutto... Se quello
e' un obiettivo militare, cosa diavolo non lo e'? Oggi e' il 6 aprile, data che segna un ironico anniversario - lo stesso giorno del 1941
Belgrado fu bombardata dai nazisti tedeschi... Tutti ricordano questo
evento come una sorta di Apocalisse, con migliaia di morti tra i civili e
istituzioni come la Biblioteca Nazionale completamente bruciate... Le
bombe caddero persino sullo zoo che era - ed e' tuttora - piuttosto vicino al centro della citta' e gli animali scapparono un po' ovunque (come si
vede nel film "Underground" di Kusturica). Un simile ed infelice
anniversario sara` celebrato il 16/17 aprile quando Belgrado, questa volta
nel 1944 durante la Pasqua ortodossa, fu bombardata dagli Alleati. Il
bombardamento era indirizzato ad obiettivi militari tedeschi ma a causa
del brutto tempo la maggior parte dei bersagli fu mancato e la maggior
parte delle bombe uccise civili e causo' la distruzione di una gran parte
della citta'... Sembra che all'epoca questi eventi diedero ai serbi la
sensazione di essere bombardati un po' da tutti, dagli occupanti e dagli
Alleati... Pensate che alcune persone che sopravvisero allora sono ancora
vive oggi, e stanno vedendo le stesse cose nel 1999... Tra le altre cose
la scorsa notte hanno bombardato una cittadina che si chiama Aleksinac. Un
missile ha colpito una caserma dell'esercito, mentre due bombe sono cadute
su case civili, distruggendo l'intera strada vicina al centro della citta`,
e causando numerosi morti e feriti (stanno ancora cercando sotto le
macerie). Quello assomigliava abbastanza alla Seconda Guerra Mondiale...
Questa e' stata una notte piuttosto brutta in Serbia, con la distruzione
della raffineria di Novi Sad e con l'unico ponte della citta' bersaglio di
due missili Tomahawk... Entrambi i missili sono stati distrutti dalla
contraerea Serba ma la paura e` che la prossima notte il ponte sara` uovamente un bersaglio degli attacchi Nato... Non dovrebbe essere
dimenticato che il 6 aprile del 1992 ha avuto inizio l'assedio di
Sarajevo, questa volta con i serbi di Bosnia nel ruolo di coloro che
tirano le bombe... Inoltre i nostri amici della Nato stanno per celebrare
il loro 50.o anniversario il 24 aprile (credo)... Dopo 50 anni i problemi
vengono ancora risolti tirando le bombe. Come potete constatare voi stessi
gli anniversari possono essere delle cose terribili... Sasa
7 aprile 1999, ore 23:39
Panico a Pancevo
Ciao a tutti,
Come vi ho già detto in alcune lettere precedenti qui a Pancevo c'e' molta
paura per una possibile catastrofe ecologica... Ogni volta che cadono le
bombe le persone guardano alla zona meridionale della citta' (quella
industriale)... Molto spesso gli amici ci chiamano (perche' viviamo vicino
a quell'area) per chiederci se l'hanno gia' bombardata...
Oggi le persone erano ancor piu' preoccupate dopo che il sindaco e' apparso
alla radio e televisione locali e ha detto che dovremmo prepararci per la
potenziale pericolosità della situazione, e si e' raccomandato che chiunque
non abbia obblighi particolari dovrebbe lasciare la citta' o andare da
amici o parenti in campagna... Anche se nelle scorse due settimane siamo
stati abituati a tutti i tipi di cattive notizie, questo ci e' sembrato un
avvertimento piuttosto serio... Il panico sta dilagando per tutta la città,
e abbiamo incontrato molte persone che stavano cercando di uscire da Pancevo...
Hanno dovuto fare degli altri annunci speciali radio/tv, cercando di
calmare l'atmosfera per prevenire il panico, perche' sembra che neanche il
sindaco immaginasse una simile reazione alle sue parole... Mentre scrivo
queste righe (22:30) c'e' lo stato di emergenza, ma non riesco a vedere
nessuno fuori dal nostro palazzo, nonostante che negli scorsi giorni molte
persone del vicinato uscivano dai rifugi durante i bombardamenti per
guardarli o cercare di vedere gli aereoplani della Nato (qualche volta
sembrano dei piccoli puntini luminosi che si muovono nel cielo). Questa
notte c'e' una quiete inconsueta... Naturalmente le persone si sono
preoccupate anche dopo aver visto che la raffineria di Novi Sad (che e'
molto più piccola di quella che abbiamo qui) e' stata colpita due volte,
mentre la raffineria di Pancevo e' stata colpita finora solo una volta...
Pero' sarebbe stato ancora piu' allarmante un incidente agli stabilimenti
industriali vicini alla raffineria dove si lavorano gas altamente tossici...
Molte persone con le quali ho parlato erano preoccupate dopo aver sentito
del bombardamento che ha distrutto un intero isolato di case in Aleksinac, una piccola citta' nel sud della Serbia... Anche la Nato ha confermato
ufficialmente che poteva essere un "errore tecnico" o "il risultato della
distruzione del missile da parte del sistema di difesa serbo"... Sulla tv
hanno mostrato una delle persone sopravvissute al bombardamento. Ha detto:
"Mi stavo chiedendo perche' mai e' successo. Non ho fatto niente. Ero solo
seduto nella mia casa e un attimo dopo una bomba ci e' caduta sopra". Stavo
pensando che ha detto una cosa che molti di noi sentono...
Parlando di "errori" e altre cose simili connesse con i raid della Nato,
che sono teoricamente mirati ad obiettivi militari, e' stato fatto notare
che diversi missili sono caduti non solo su obiettivi civili, ma persino
sul territorio di paesi confinanti (Bulgaria, Macedonia e Albania)... Non
sono un esperto militare, e non so che cosa possa aver provocato quel tipo
di errore, ma per molti e' una prova che non si puo' mai sapere dove cadra'
un missile dopo che e' stato lanciato... Oggi molte persone di Novi Sad
sono andate sull'unico ponte rimasto in citta' (danneggiato due giorni fa
da un missile della Nato) e hanno creato una catena umana per proteggere il
ponte dal bombardamento... Lo stesso tipo di gesto e' stato fatto per i
ponti di Belgrado.
Ci vediamo presto,
Sasa
8 aprile 1999, ore 23:39
(Senza titolo)
Le 22:00 sono passate da pochi minuti e ancora non si sentono le sirene
dell'allarme antiaereo... E' piuttosto strano, ormai siamo abituati ad
avere i raid della Nato intorno alle 8, le 9 di sera. (Ooops, le 22:15,
hanno appena annunciato lo stato di emergenza). La scorsa notte la
raffineria di Pancevo non e' stata attaccata ma molte persone hanno gia'
lasciato la citta' per paura di un disastro ecologico... Gordana dice che
dovremmo riuscire a trovare un tabaccaio perche' con la citta' mezza vuota
non ci dovrebbero essere file per le sigarette... Ma sembra che tutte le
scorte siano esaurite. Dozzine di autobus sono parcheggiati in vari punti
della citta', in caso di evacuazione. Gordana e' andata a lavoro in un
villaggio qui vicino solo per scoprire che e' pieno di persone scappate
dalla citta' ieri sera... Questa notte diversi gruppi rock hanno
organizzato un concerto su di un ponte che attraversa il Danubio, tra
Belgrado e Pancevo... Speriamo che basti a convincere la Nato a non tirare missili mentre la gente ci sta sopra. La scorsa notte le bombe sono cadute
sul Palazzo di Giustizia nel cuore di Belgrado. L'edificio non era
utilizzato certo dai militari ed e' stata una pura coincidenza che nessuno
sia rimasto ferito visto che per la strada c'erano diversi passanti che
hanno visto il missile cadere dal cielo in una bella serata...
Ho visto un servizio sul bombardamento di una piccola citta' della Cuprija,
un posto che avevo visitato diverse volte... Me la ricordo come una quieta
e sonnacchiosa cittadina, ed e' stato bizzarro vedere i palazzi e i poccoli
negozi distrutti, con la merce delle boutiques sparpagliata in giro... Man
mano che la campagna della Nato procede sono sempre di più gli obiettivi
civili che vengono colpiti e le persone che vengono uccise, anche se rimane
difficile sapere l'esatto numero dei morti... Scommetto che le autorita'
temono che fare la conta dei morti sarebbe troppo deprimente in una
situazione come questa... Passando a cose piu' leggere, ho sentito che la fumettista serba Ivana Filipovic si è trasferita a Vancouver in Canada...
Buona fortuna, Ivana! Inoltre gli amici della migliore rivista europea di
fumetti alternativi, Galago, mi hanno detto che sono pronti a venire a
Belgrado appena la guerra sara' finita per l'inaugurazione della mostra
dedicata alla scena Svedese. La mostra era in preparazione appena prima che
iniziasse questa follia... Spero di vedervi presto ragazzi.
Saluti
Sasa
9 aprile 1999, ore 22:42
Zero
Scusate ragazzi ma proprio non mi sento di scrivere niente per oggi.
Ci si vede domani.
Sasa
11 aprile 1999, ore 00:21
Aspettando le bombe
Ciao,
mi stavo un po' stancando di tutto questo. Non sono un tipo da "guerra", e
non vedo l'ora di poter tornare a leggere i fumetti, rimanendo alzato fino
a notte fonda, anziche' stare al davanzale della finestra a guardare i
missili "Tomahawk" svolazzare in giro... Tutta quella retorica di guerra
alla radio e alla tv e' abbastanza da farti uscire di testa. E alle nostre
spalle tutti quegli albanesi vengono cacciati dalle loro case nel Kosovo.
Ho perso la volonta' di fare qualsiasi cosa. Avevo bisogno di stare un po'
per i fatti miei.
Ma non vi preoccupate - presto la vostra "principessa" mettera' la testa a
posto, e sara' pronta per bombardamenti, lettere e tutto il resto... La
scorsa notte la radio ha annunciato "una grossa formazione di aerei Nato
provenienti dal nord in direzione di Belgrado". Ho sentito gli aerei, e
anche alcune esplosioni, ma non ci sono state notizie di bombardamenti come
eravamo abituati a sentire nei giorni scorsi... Per qualche ragione l'attivita' della Nato sopra la Serbia non e' stata cosi' pesante...
Stamattina tutti ne parlavano e cercavano di capire, "Perche' non hanno bombardato?". Mentre camminavo per strada ho sentito un signore dire:
"Questa era una provocazione!". L'altra notte sei missili hanno colpito la
fabbrica di automobili a Kragujevac, mentre i lavori erano all'interno, a
fare da "scudi umani"... E' stato detto che 124 persone sono rimaste
ferite. Gli operai hanno comunicato che continueranno nella loro azione di
"scudi umani"... Questo bombardamento ha distrutto il sistema di
riscaldamento che non era utilizzato solo per la fabbrica ma anche per le
case e i palazzi (civili naturalmente) della piu' grande città della Serbia
centrale...
Dopo tutto le azioni degli "scudi umani" proseguono stanno continuando su
diversi ponti in alcune citta' serbe...
Potreste ancora chiedervi: perche' in Serbia tutti hanno accettato il
regime autoritario di Milosevic dopo i bombardamenti della Nato? E questo
nonostante la sua popolarita' stava scendendo sempre piu' in basso nel
corso degli ultimi anni? Ricordate le manifestazioni degli studenti nel 1996/97? Invece di darvi una risposta vi voglio far leggere questo paragone
inviatomi per conoscenza da Terry "Monty Python" Jones e pubblicato da "The
Guardian":
"Dear Sir
Se il vecchio Patto di Varsavia avesse bombardato Londra perche' non
approvava la politica della Signora Thatcher in Irlanda del Nord, potete
star certo che sarebbero successe queste due cose:
1) l'intero paese si
sarebbe stretto attorno alla Signora Thatcher e
2) tutto questo non avrebbe
aiutato la situazione in Irlanda neanche un po'". Quel Terry Jones! E'
andato dritto al punto.
Un saluto
Sasa
12 aprile 1999, ore 00:27
Ascoltando
Ciao,
non ci sono stati molti bombardamenti nel nord della Serbia, ma hanno
colpito alcuni obiettivi in Kosovo e nel sud del paese, con diverse vittime
tra i civili, compreso un bambino di 11 mesi assieme al padre provenienti
da Kursumlija, e una donna incinta e' rimasta gravemente ferita... Stavo
riflettendo sul fatto che qui tutti stanno imparando ad ascoltare molto
attentamente, per sentire gli aerei, le esplosioni, le detonazioni e cose cosi'... L'altra notte stava piovendo e mi sono ritrovato a cercare di
capire se cio' che stavo sentendo erano tuoni, aerei Nato o difesa
antiaerea Serba.
In un servizio in tv si vedeva Charles Alverson (l'ex direttore di "Help!",
la rivista di Harvey Kurtzman) che si e' unito agli scudi umani sull'unico
ponte rimasto a Novi Sad...
L'altro giorno stavamo ad una festa e come al solito si parlava della
guerra e dei bombardamenti... Abbiamo sentito di quell'uomo anziano -
emozionato dalle sirene dell'allarme antiaereo - che e' morto d'infarto
sul marciapiede in via Balkanska, vicino al centro di Belgrado...Meno
tragico e' stato il caso di una signora di mezza eta' di Pancevo... Il
primo giorno degli attacchi Nato e' saltata sulla sua macchina appena ha
sentito le sirene... E' uscita dalla citta' finche' non ha finito la
benzina in un lontano villaggio... E' dovuta rientrare in citta' con l'autobus, durante i raid, e non ha potuto riprendere la macchina perche'
hanno smesso di vendere benzina ai civili... Molte cose bizzarre succedono
in queste situazioni. Un amico di mio padre e' stato testimone dei
bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale e ha detto che per lui e'
stato piu' facile allora: i bombardamenti erano piu' pesanti, certo, ma
sono durati solo un giorno o due. Dopo che il bombardamento e' finito, se
eri stato abbastanza fortunato da essere vivo, avevi il tempo di
riprenderti e andare avanti... Nella situazione attuale invece - secondo
lui - vedi le infrastrutture del paese venire distrutte giorno dopo giorno,
metodicamente, le persone muoiono in piccoli numeri ma in un lungo periodo,
l'orrore ripassa in tv piu' volte... Adesso annunciano piu' aerei e
l'intensificazione dei raid della Nato nei prossimi giorni... Ma ancora spero che vivremo per vedere giorni migliori - Saluti
Sasa
13 aprile 1999, ore 01:49
La raffineria bombardata due volte
Siamo al secondo giorno della Pasqua Ortodossa... E che giorno... Per prima
cosa siamo stati svegliati alle 3:30 del mattino da una forte esplosione.
Hanno bombardato di nuovo la raffinesia di Pancevo! Tutti se lo
aspettavano, e molte persone avevano già lasciato la città - soprattutto
chi aveva figli piccoli - temendo il disastro ecologico... L'aereo della
Nato è rimasto sopra l'obiettivo per 15 minuti prima di sganciare le tre
bombe. L'orizzonte è diventato subito apocalitticamente rosso... Alte
fiamme e fumo... Più e più esplosioni e fuoco... Ma siamo stati fortunati,
perché il vento ha portato il fumo nella direzione opposta alla città e ai
vicini villaggi, così non c'è stato bisogno di evacuare... La raffineria è
bruciata fino al pomeriggio... Alla sera l'odore ancora si avvertiva fino a
Belgrado...
È stato un sollievo, perché tutti si aspettavano i nuovi bombardamenti...
Poi, poco dopo le 22:30, ho sentito i colpi dell'antiaerea serba, e il
rumore di aerei Nato... Tutti sono andati sui balconi, urlando e tifando
perché sembrava che qualche missile Nato (o aereo?) era stato distrutto...
Ma presto abbiamo sentito un'esplosione, e abbiamo capito che avevano
bombardato la raffineria un'altra volta! E ancora una volta siamo stati
fortunati: nonostante il vento soffiasse nella direzione del centro della
città il fumo nero si è diretto verso l'alto... Mentre scrivo queste righe,
i pompieri hanno circondato la raffineria, ma ancora non si sono attivati
perché i raid della Nato proseguono... Oggi uno dei ponti di Grdulicka Klisura, nel sud della Serbia, è stato bombardato dalla Nato mentre un
treno con una cinquantina di passeggeri ci stava passando sopra... Fino ad
ora dieci persone sono state trovate morte nelle carrozze colpite, e molte
altre erano ferite...
La follia ci circonda da ogni lato... Ieri Slavko Curuvija, direttore del
quotidiano indipendente e del magazine bi-settimanale di Belgrado, è stato
assassinato davanti casa nel centro della città... Qualcuno sta utilizzando
la scusa della guerra per strangolare le voci "diverse" in Serbia? Chi è il
prossimo? Molte domande, mentre sento nuove esplosioni...
Ciao
Sasa
14 aprile 1999, ore 00:24
La raffineria e il monastero
Dove ci sta portando tutto questo? La raffineria di Pancevo stava ancora
bruciando la scorsa notte quando alle 5:33 del mattino siamo stati
svegliati dalla piu' grossa esplosione sentita finora... E poco dopo, alle
5:50, un'altro missile e' caduto sulla stessa installazione, con
un'esplosione della stessa intensita'... Per pura coincidenza Gordana e'
dovuta andare a lavoro un po' piu' tardi del solito... Il suo autobus passa
vicino alla raffineria, esattamente alla stessa ora del primo bombardamento
(lavora dalle 6 del mattino alle 2 del pomeriggio ma dovranno cambiare
capannone, sta diventando pericoloso)! Quando e' arrivata a lavoro ha
trovato qualche suo collega che era sull'autobus quando la bomba gli e'
caduta a neanche 500 metri. Scopriremo altri "dettagli" domani.
L'unica cosa buona degli ultimi due missili e' che, nonostante la forte
esplosione, non hanno prodotto nubi tossicche o nuvole di fumo, che
sarebbero state pericolose per l'intera citta' e per i paesi delle
vicinanze... Tutti sono scossi per il numero di missili che sono caduti
sull'area industriale della citta' in soli due giorni... Alcuni dei nostri
vicini lavorano alla raffineria, e stavano li' a guardare mentre il loro
posto di lavoro veniva fatto a pezzi. Durante e dopo la guerra nella
ex-Yugoslavia e le sanzioni economiche contro la Serbia, la raffineria di
petrolio e' stata una delle poche imprese in citta' che davano un guadagno
economico.
Oltre al fatto che l'intero complesso di stabilimenti e' stato costruito
troppo vicino alla citta', un'altra cosa che evidenzia l'incredibile
ignoranza dei progettisti dell'era di Tito e' che la raffineria di petrolio
e' stata costruita attorno ad un monastero ortodosso costruito (secondo le
leggende) nel XIII.o secolo! Il vecchio monastero circondato dalla
raffineria di petrolio e' una delle cose piu' surreali che potete vedere.
Le bombe che vi esplodono attorno rendono il tutto ancora piu' irreale...
E' anche piuttosto ironico che nessuno ha detto niente riguardo le
condizioni del monastero dopo i bombardamenti, abbiamo solo sentito dire
che si sono rotti i vetri, che e' una cosa tipica che succede alle
costruzioni vicino al punto d'impatto di un missile.
Parlo sempre meno di fumetti nelle mie lettere... e non mi piace.
Un saluto
Sasa
14 aprile 1999
Una bella giornata?
Ciao a tutti,
Oggi sono andato in giro per la citta' sulla mia bicicletta, ed era una
bella giornata primaverile... Ho visto un gatto inseguire un topo nell'erba
vicino al campo profughi della citta'... Il campo e' sistemato in un
complesso di vecchie caserme dell'esercito ed e' pieno di rifugiati serbi
provenienti dalla Bosnia e dalla Croazia, buttati fuori dalle loro case
solo per finire in un paese dove devono temere i bombardamenti... Stavo
pensando alle realta' "parallele" perche' mentre io non posso fare a meno
di essere felice per la primavera nello stesso momento c'e' qualche evento
apocalittico che sta accadendo da qualche parte del paese... Piu' tardi ho
alla tv la registrazione di un attacco Nato alla citta' di Valjevo. La
macchina da presa e' rimasta ferma per 15 minuti, e si potevano vedere le
esplosioni e le nubi a fungo svilupparsi in lontananza da un momento
all'altro. E per tutto il tempo si potevano sentire gli uccelli cinguettare
le loro dolci canzoni dal prato vicino alla macchina da presa. Piu' tardi ho visto le immagini del convoglio di poveri rifugiati albanesi, buttati
fuori dalle loro case, che per qualche motivo sono stati bombardati dai
missili della Nato... Piu' di 60 persone sono morte... Un orrore...
In questa parte del mondo tutti devono convivere con l'assurdo, con il
continuo strabordare degli eventi.
Ieri hanno bombardato le caserme abbandonate dell'esercito nei sobborghi di
Belgrado, vicino all'obiettivo c'era un ospedale con molte persone (da
tutta la Serbia) che erano state ferite in precedenti attacchi della
Nato!... L'edificio e' stato danneggiato dall'esplosione e i vetri rotti
sono finiti addosso ai pazienti, mentre in una stanza il controsoffitto e'
caduto su un malato...
Per passare a cose piu' leggere, ho ricevuto il menabo' del mio nuovo albo
a fumetti (Psiconauta n. 3) che uscira' per un piccolo editore negli Stati
Uniti (MosterPants Comics) e sara' aiutato da una piccola casa di
produzione video (la Freight Films). Il pacco con il menabo' e' stata una
delle ultime cose che ho ricevuto dall'estero dall'inizio della guerra,
anche perché il servizio postale funziona a singhiozzo... La cosa
divertente e' che non sono mai neanche stato negli Usa, anche se ho molti
amici americani e molti dei miei fumetti sono stati pubblicati li' per la
prima volta. Ho pensato che e' un bene che mentre i nostri governi
pianificano le loro piccole sporche guerre, noi fumettisti indipendenti
riusciamo ancora a collaborare e a capirci cosi' bene...
Saluti a tutti
Sasa
15 aprile 1999
Volantini, bombe e patrioti
Ciao
Gordana e' tornata oggi dal lavoro (fa l'agronoma) dove hanno visto
dei volantini piovere dal cielo. Sono risultati essere dei volantini... di
propaganda della Nato, scritti in serbo, con il logo Nato e l'annuncio "Ti
vogliamo parlare"! Ha ha, sembrava iconografia della seconda guerra
mondiale, qualcosa che tutti ricordiamo dai vecchi film in bianco e
nero...
Non ci si aspetterebbe questa roba da quei sofisticati della Nato.
Comunque mi tengo i volantini per la mia collezione!
Dall'altra parte i programmi tv sono pieni di insulti e propaganda
bellica, neanche questa troppo lontana dalla seconda guerra mondiale...
Ricordo che quando sono iniziati i bombardamenti, ho sentito la speaker del tg
serbo chiamare Clinton un "mediocre sassofonista". Stavo pensando, se
veramente volevano sembrare offensivi, perche' non lo hanno semplicemente
definito un "pessimo sassofonista"?
E' tutto piuttosto stupido. E la cosa piu' stupida sono le canzoni
"patriottiche", fatte con lo stile del "band aid", con tutti quei
noiosi cantanti pop che si mettono in posa per le telecamere. Ho sempre
trovato quei progetti di "band aid" noiosi fino alle lacrime, ed in cima alla
tragedia dobbiamo vederci i loro video clip piu' e piu' volte... Per
non parlare del fatto che persino Michael Jackson, come mi ha detto un
amico, ha gia' registrato una canzone sui profughi del Kosovo... E' vero
quel che dicono: la guerra e' un inferno! Ooops! Mentre stavo scrivendo sono stato interrotto da un'esplosione.
Diversi missili Nato hanno colpito la zona industriale nella parte
meridionale di Pancevo! Questa volta era vicino casa, meno di 1
chilometro, e abbiamo sentito una forte vibrazione, ma fortunatamente i vetri
delle finestre hanno resistito... E' stato pericoloso perche' hanno colpito
la fabbrica di fertilizzanti chimici (dove si lavorano sostanze
tossiche) e gli stabilimenti petrolchimici durante lo stesso attacco! E' sembrato
soprannaturale, con queste tre lingue di fuoco enormi, e pochi minuti
dopo il suono delle esplosioni le persone correvano alle macchine per
carcare di uscire dalla citta'... Il fumo si e' diretto verso un quartiere
chiamato Topola e l'annuncio alla radio dava alle persone le istruzioni per
lasciare le proprie case e dirigersi in altre zone... Io e Gordana siamo
andati sul tetto del palazzo, dove i giovani si incontrano per guardare tutti
insieme il triste spettacolo... Naturalmente tra breve l'economia della citta'
sara' completamente rovinata. Alla radio davano notizia di altri
ponti e altri stabilimenti industriali colpiti in tutto il paese, e di altri
morti... Un'altra notte in Serbia.
Ciao
Sasa
19 aprile 1999
LA NUVOLA NERA
Ciao!
Sto ancora cercando di dimenticare il "grande botto" su Pancevo, due notti fa. L'esplosione e' stata vista a
Cacak, una citta' a 200 km da qui... E le bombe sono cadute su una fabbrica che dista circa 700 metri dalla nostra casa... Potete immaginare tutte quelle bombe sganciate su diverse fabbriche (alcune con materiali infiammabili, ecc) che esplodono tutte assieme?
La raffineria sta ancora bruciando, due giorni dopo il bombardamento, posso vedere le fiamme alte come un palazzo... E una grande nube di fume nero che si alza nel cielo. Ieri la nuvola di fumo nero era enorme e si vedeva fin da Belgrado, a 17 chilometri di distanza. Doveva misurare diversi chilometri, abbiamo provato a fare una foto, ma non era inquadrabile senza una macchinetta panoramica o qualcosa di simile. Con Gordana siamo andati in un cimitero che dista 4 o 5 chilometri dalla raffineria e abbiamo notato uno spesso strato di fuliggine sulle pietre
tombali. Mentre stavamo li' ho visto piovere dal cielo un piccolo oggetto bianco. Sulle prime ho pensato che poteva essere un cosiddetto "localizzatore", una sorta dispositivo radio che viene lanciato dagli aerei Nato e che serve per tracciare la rotta dei missili (almeno penso, vi ho
gia' detto che non sono molto bravo in queste cose). Generalmente ha anche un piccolo paracadute e questi apparecchi si trovano spesso nei campi attorno alla
citta'... In ogni modo quando mi sono avvicinato l'oggetto si e' rivelato essere un pezzo di gommapiuma, che probabilmente il vento ha trasportato li' dalla raffineria. I pompieri usano la gommapiuma per controllare l'incendio... Ieri stavano disinnescando bombe inesplose in qualche posto vicino Belgrado. Ci sono stati molti casi di missili inesplosi, trovati nei posti piu' bizzarri. Parlando di cose bizzarre, una tragica peculiarita' si è verificata due notti fa, durante il bombardamento di
Batajnica, vicino Belgrado. Una bomba dopo essere esplosa ha lanciato piccoli pezzi di metallo che hanno ferito cinque persone, ed una scheggia e' penetrata nel bagno di una casa vicina
attraverso la finestra uccidendo una bambina di tre anni!
Alla prossima
Sasa
20 aprile 1999
CIAO A TUTTI!
E stata una bella giornata di sole ieri, molto adatta - come abbiamo imparato - per i bombardamenti. Stavo provando a non pensarci e a rilassare la mia mente in qualche modo: ho ascoltato i dischi del "Bonzo Dog Band" per molte ore e ho fatto qualche disegno... Proprio nelle prime ore serali il cielo ha iniziato ad rannuvolarsi e la notte in questa parte del paese
e' stata stranamente quieta. In ogni modo la citta' di Nis, nel sud della Serbia, e' stata un bersaglio Nato, con le sue industrie di tabacco ormai completamente distrutte... Alcuni missili sono caduti anche nella zona suburbana, dove abitano le famiglie povere. Tornando a
Pancevo, subito dopo che l'allarme sui materiali tossici e'finito (ma e' finito?), si e' scoperto un nuovo pericolo - questa volta di materiali esplosivi che ancora si trovano nell'impianto petrolchimico... Le persone che abitano in parti della citta' vicine allo stabilimento adesso
sono state invitate ad evacuare - almeno durante i raid - per posti piu' sicuri, e gli autobus li portano in scuole o palestre... Il nostro palazzo e' proprio sul confine tra l'area pericolosa e quella "più sicura". Inoltre tutte le persone che abitano l'area pericolosa sono state invitate
a non mangiare i prodotti dei loro orti finche' non saranno analizzati da esperti. Ho letto di alcune persone che abitano nella zona della foresta che hanno visto un missile Nato inesploso finire su terreni incolti. Casualmente mentre gli abitanti cercavano il missile si sono imbattuti in un residuato bellico, un cannone della Seconda Guerra Mondiale! C'erano loro foto con le due armi, la vecchia e la nuova, e cosi' sono balzati all'attenzione della cronaca... C'e' un altro aneddoto che riguarda un anziano della citta' di Kursumlija che anziche' scendere nei rifugi con la famiglia ha preferito rimanere nel suo letto a dormire durante i raid della Nato. Per qualche motivo un missile e' caduto su una baracca vuota li' vicino provocando un cratere di venti metri. La casa e' quasi crollata, e parte del soffitto e' venuto giù, ma l'anziano e' rimasto illeso nel suo letto... "Ho aperto gli occhi e sopra di me ho visto il cielo anziche' il soffitto".
Cosa accadrà dopo?
Sasa
21 aprile 1999
ANCORA SULLE BOMBE
Ciao
L'altro giorno mi sono messo a guardare le mie vecchie videocassette con i classici dei cartoni animati, tutta roba degli anni '40... Materiale bellissimo di Tex
Avery, Bob Clampett, ecc... Sono sempre stato sorpreso che alcuni dei più folli e divertenti cartoni animati sono stati prodotti esattamente durante la Seconda Guerra Mondiale, uno dei piu' oscuri periodi
dell'umanita'... Ma ora, durante lo scompiglio che attraversa il mio paese alla fine del ventesimo secolo, riesco a capire che lo squallore della situazione sta producendo un grande bisogno di
humor, probabilmente e' una reazione naturale, forse e' solo la necessita' d'equilibrio della nostra psiche che utilizza le ultime riserve di vitalita' in periodi di crisi... O forse sbaglio del tutto, visto che molte delle persone che conosco sono solo tristi e melanconiche, e si sentono piccole e inutili.Stamattina presto la Nato ha bombardato un grattacielo a Belgrado dove erano collocate alcune delle emittenti televisive serbe piu' brutte e
oltraggiose, insieme al quartier generale del partito di Milosevic. Lo ammetto! Lo ammetto! Sono stato uno di quelli che hanno coltivato vivide fantasie di tirare personalmente una bella bomba sullo stesso edificio, un milione di volte. Ma adesso che ho visto tirare una vera bomba (tre per
l'esattezza) posso capire quanto ero stupido... Perche' - sapete - e' solo un grattacielo! Un grattacielo non e' nient'altro che un grattacielo, e se si bombarda un ufficio, solo perche' non si e' d'accordo con la politica delle persone che ci lavorano dentro, potete star certi che: 1.) siete sciocchi e 2.) non avete risolto il problema, amici miei.
Tra i primi a protestare contro questo insensato bombardamento e' stata la "Alleanza serba dei giornalisti indipendenti", gente proveniente dai media indipendenti, che ha speso anni sotto l'oppressione delle stesse persone che camminavano per i corridoi del grattacielo che e' stato bombardato...
Un'altra "gloriosa" azione odierna della Nato e' stato il bombardamento dell'ultimo ponte rimasto nella città di Novi
Sad. Il missile ha lasciato un grande buco nella struttura del ponte. Novi Sad e' la capitale della provincia settentrionale serba della
Vojvodina, un posto con una ricca
scena culturale e alternativa, una pacifica e multietnica citta' che ho sempre visitato con piacere. Infine, parlando di bombe, ecco un aneddotto riguardante un missile caduto vicino al villaggio di
Ribnica, nel sud della Serbia, che ha ferito gravemente due persone. La bomba conteneva un messaggio scritto a mano dal mittente: "Tempi cattivi. Non e' bello. Ci
vediamo ragazzi. Io torno a casa. Eric N., Italia"; accanto il numero di serie della bomba Nato, che era 30003 70 4 AS 4829 MFP 96214 (AP). Il missile ha ferito un agricoltore e la figlia sedicenne, che ha la testa fratturata in diversi punti e versa in condizioni critiche...
Ci vediamo presto...
Sasa
22 aprile 1999
IL DETTAGLIO DIVERTENTE
Ciao,
Come molte altre volte Gordana ha comprato una dozzina di uova dalla signora che ha un piccolo pollaio in un villaggio vicino... Quando ha portato le uova a casa abbiamo notato che erano stranamente piccole. Piu' tardi abbiamo scoperto che le galline sono state disturbate dalle numerose esplosioni (la fattoria e' a 200 metri da uno degli impianti bombardati!) e hanno iniziato a deporre uova piu' piccole... Un dettaglio piuttosto divertente. Hanno detto che dopo che la Nato ha distrutto le fabbriche ci saranno 10.000 lavoratori disoccupati solo nella mia
citta'. Per non parlare del fatto che costruire una raffineria porta via molti anni, se avete i soldi per pagarla, ovviamente. L'intera popolazione era strettamente dipendente dalle industrie che sono state distrutte durante i bombardamenti, quelle rimanenti erano gia' state distrutte dagli anni di sanzioni economiche. Oltretutto piu' di 20 ponti in tutto il paese sono stati fatti a pezzi cosi' come molte altre importanti risorse industriali e infrastrutture di comunicazione, che non avevano praticamente niente a che fare con i militari. Le persone - povere e spaventate - diventeranno ancora piu' folli e agiranno definitivamente in maniera ancor piu' irrazionale, e cosi' si prenderanno una nuova razione di bombe dagli angeli che si aggirano nei cieli notturni, ed il mondo civile scoprira' via via sempre piu' motivi per distruggere la razza di selvaggi alla quale appartengo... Strane cose stanno accadendo con la posta ordinaria inviata in Serbia. Ho
ricevuto un paio di lettere dall'Italia e dagli Stati Uniti, in ritardo, ma so che alcune altre lettere spedite sono o molto in ritardo oppure perse del tutto. Sono stato informato che il servizio postale in Usa e Gran Bretagna rifiuta le lettere per la Serbia. Kjartan
Arnorsson, un fumettista islandese, mi ha spedito una piccola lettera che gli e' tornata indietro con una nota in danese che spiegava che il servizio postale verso la Serbia e' stato sospeso per il momento. Cose simili sono successe ad una lettera inviata da un disegnatore russo che vive a Berlino, Ilya
Kitup. La lettera e' tornata al mittente e Ilya l'ha mandata tramite l'e-mail di un amico dicendo: "Non vi avevo messo dentro nessuna bomba per l'esercito serbo, ne' avevo allegato mappe strategiche". Questo e' veramente strano, ho sentito che neanche durante la Seconda Guerra Mondiale il servizio postale era mai stato interrotto... (Uhm... troppi paragoni con la Seconda Guerra Mondiale nelle mie lettere). Durante le sanzioni contro la Serbia, uno dei provvedimenti piu' meschini era stato quello di sospendere il servizio postale. Queste misure sono veramente stupide, soprattutto se vi rendete conto che oggigiorno la maggior parte delle informazioni viaggia tramite internet, fax, e telefono. La posta cartacea e' sempre stata il simbolo di
un intimo scambio di idee tra le persone, e sospenderla e' un atto incivile in
se', anche se viene dal quartier generale del mondo "civile". Cosa pensano? Che la Serbia e' abitata da 11 milioni di cloni di Slobodan
Milosevic? Lee Kennedy ha cercato di mandarmi una videocassetta con i nuovi episodi dei Simpson ma senza successo. Dannazione! Qualcuno nella Nato probabilmente ha scoperto la nostra piccola cospirazione. Il fatto e' che miss Kennedy lavora come centralinista al Teatro dell'Opera di Londra e nel suo tempo libero disegna fumetti. Durante la notte dirige il suo studio di animazione segreto, dove importanti codici e informazioni segretate sono nascoste in innocenti sequenze di buffi cartoni animati. Quando la videocassetta arriva a Pancevo e' decrittata e utilizzata dall'antiaerea serba per distruggere gli aerei invisibili della Nato...
Proprio mentre scrivo queste righe sto ascoltando le notizie alla radio, e sembra che la Nato sta lanciando missili sulla città di
Uzice, vicino all'ufficio postale (ma non so quale sia l'obiettivo reale)... Nel Kosovo gli uffici postali sono gia' stati distrutti naturalmente.. Oh
be'... Saluti,
Sasa
23 aprile 1999
PIU' DISTRUZIONI
Ciao!
La scorsa notte, intorno alle 2:00, io e Gordana siamo stati svegliati dal
soprannaturale rumore degli aeroplani... Poco dopo abbiamo sentito delle
potenti esplosioni in lontananza. Piu' tardi abbiamo scoperto che
probabilmente si trattava dei missili Nato che sono stati lanciati contro
gli uffici della televisione serba a Belgrado, venti chilometri da casa
nostra, mentre andava in onda il telegiornale... La mattina dopo siamo
rimasti disgustati quando abbiamo sentito la terribile notizia! Almeno
dieci persone sono rimaste uccise, molte sono ferite, e le squadre di
emergenza stanno ancora cercando persone sotto le macerie, che sono
ufficialmente considerate disperse... Questo e' stato un altro orribile
atto dei nostri amici della Nato, che avevano annunciato ufficialmente solo
qualche giorno fa che le stazioni televisive non sarebbero state
considerate bersagli... La cosa piu' stupida e' che le persone che erano
nell'edificio erano piu' che altro tecnici e sorveglianti! Ho telefonato ad
una amica che lavora alla televisione serba come produttore di film (non
era al lavoro durante il bombardamento), ed era profondamente sconvolta, e
arrabbiata, perche' i tecnici erano piu' che altro professionisti che
facevano il loro lavoro... Personalmente ho lavorato a piccole trasmissioni
sui fumetti presentando i lavori di fumettisti come Robert Crumb, Jim Woodring, Julie
Doucet, Stefano Ricci e molti altri... Il lavoro di free
lance in Tv non e' ben pagato, e mi devono ancora dare dei soldi, ma
bombardare il palazzo della televisione, con dentro persone al lavoro, vi
dico e' un'idea orribile, disgustosa. E' vero che la televisione serba ha
programmato propaganda governativa (a volte veramente ridicola) per anni,
ma piu' che altro era connessa con il lavoro dei giornalisti e produttori
che lavoravano nella sezione notizie. Penso che molte delle persone che
lavoravano nelle altre sezioni erano veramente competenti, gente che
lavorava sodo - registi, produttori, giornalisti, artisti - persone che non
avevano molto a che fare (se non niente) con il famoso speaker del tg o
roba simile!!!... I programmi culturali e artistici, gli spettacoli, la
fiction e gli educational erano molto ben fatti.
Il bombardamento dell'edificio della televisione nel cuore di Belgrado ha
anche causato il danneggiamento della vicina Chiesa russo-ortodossa e del
Teatro dei Bambini!... Durante lo stesso attacco, alcune centrali
elettriche sono state danneggiate, e molte parti della citta' sono rimaste
al buio...
Come ho gia' riferito la Nato ieri ha bombardato l'ufficio postale della
citta' di Uzice, e ha distrutto molte delle linee telefoniche. Oggi
l'ufficio postale centrale di Pancevo era chiuso per motivi di sicurezza.
Continuero' a mandare questi messaggi finche' posso, ma voglio che sappiate
che quest'intera storia del bombardamento e' uno sporco business omicida!
Mentre ci avviciniamo alla "zona del crepuscolo" fate i miei complimenti ai
signori che stanno celebrando il 50.o anniversario della Nato... Saluti
Sasa
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