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don Luca Violoni - La Disciplina della Misericordia


E’ iniziata con il rito della benedizione degli ulivi e delle palme, la Settimana Autentica o Settimana Santa. Che finirà con la grande veglia di Resurrezione nella notte di Sabato 26 Marzo. Notte fondamentale della religione cattolica.

Quest’anno è ancora più sentita, trovandoci nell’Anno Giubilare della Misericordia. Ma cos’è la Misericordia?

In Città si sono organizzati tanti incontri, due con Padre Hermes Ronchi, sacerdote, scrittore, salito alla ribalta della cronaca perché ha guidato gli esercizi spirituali del Papa in questa Quaresima. E poi le testimonianze, come i due detenuti del carcere di Opera, o Claudia Koll, o ultimo don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile.

Ma un sussidio più approfondito, lo ha scritto il Prevosto di San Giuliano, nonché decano di San Donato- San Giuliano, don Luca Violoni: La disciplina della Misericordia -alla luce del discorso della Montagna - edito da Ancora, presentato per la prima volta il 10 febbraio u.s. al centro San Fedele. Ad aiutare l'autore a presentare l'opera al folto pubblico della sala Matteo Ricci, il magistrato Sofia Fioretta, il direttore generale di Edigita Renato Salvetti e Giovanni Santambrogio, scrittore e giornalista del Sole 24 H, che ha iniziato la presentazione consigliandone vivamente la lettura, avendo egli stesso riscontrato che vi si possono trovare risposte alla domanda su chi è il cristiano, o cosa significa essere discepolo.

Incentrato su una parte del Vangelo di Matteo, il libro inizia dall'incontro tra Gesù e Matteo, (o Levi, colui che incassava le tasse romane), che al "Seguimi" chiestogli da Gesù non seppe dire di no. Iniziando così la sua conversione.

L'Autore, in 140 pagine, con una scrittura fluida e comprensibile, spiega, esaminandole una a una, il significato delle otto beatitudini proclamate nel discorso della montagna, guidando il lettore alle scelte da operare in taluni comportamenti, e che devono essere seguite se si vuole diventare "discepoli" del Maestro. Anche se questo implicherebbe di fare delle rinunce.

Interessante durante la presentazione è stata la messa a confronto tra l'esercizio della Misericordia e l'esercizio della giustizia, laddove "la giustizia degli uomini giudica fatti, la giustizia di Dio giudica gli uomini" . Ma Dio è giusto e Misericordioso, ha compassione delle miserie dell'uomo, perdona. Può anche aver condannato, ma poi, contrariamente a ciò che fa il giudice terreno, usa lo strumento più alto della Misericordia, il perdono. Da notare, che in due delle beatitudini si parla di giustizia: Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perchè saranno saziati; beati i perseguitati per la giustizia, perchè di essi è il regno dei cieli.

A condurre il confronto il Gup Sofia Fioretta, che sintetizza il significato del titolo, con " è importante fare opere di Misericordia, non conta nulla "dire" di essere cristiani, se ciò non si concretizza con i pensieri, le parole, le opere e le non omissioni ".

Il libro di don Luca si aggiunge ad almeno altri 170 che hanno per tema la Misericordia . Ma esso si distingue sicuramente dagli altri, come asserisce il dr. Renato Salvetti, direttore della piattaforma di distribuzione ebook, trovandovi in esso la capacità di far riflettere i lettori per come affronta il rapporto che c'è tra la Misericordia di Dio e la disciplina. Un rapporto in grado di cambiare la vita. Oppure il

riferimento al rapporto tra Solidarietà e fraternità. O ancora la descrizione del concetto di tolleranza. O indifferenza? Insomma, un libro ricchissimo di spunti, nonostante le dimensioni.

A una settimana dalla Santa Pasqua, potrebbe essere un'idea incuriosirsi.

Redazione Recsando. Angela Vitanza

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